Papu Gomez all'Atalanta Store
Papu Gomez all'Atalanta Store di Oriocenter
L’intervista su L’Eco in edicola sabato 19 marzo: «Questa è una partita che dobbiamo vincere a tutti i costi, va bene in qualsiasi modo. Lo dobbiamo fare per la società, per i tifosi, per il mister».
E adesso cosa succederà all’Atalanta, con 3-4 partite da giocare senza Gomez? Bene, avremo l’opportunità di vedere all’opera le alternative. Perché disperarsi: il Papu avrà modo di guarire tirando il fiato dopo che per sei mesi ha... tirato la carretta: 26 presenze in 26 partite, 25 delle quali da titolare.
Su L’Eco di Bergamo in edicola il 9 gennaio l’intervista al Papu. «Ho già detto al mister: da qui non mi muovo, lo devo a tutti Punto a 10 gol e alla parte sinistra della classifica. Il Genoa? Dentro subito aggressivi».
Partenza col botto per la sesta edizione dell’asta benefica delle maglie atalantine del «Christmas Match 2015».
Entrambi i sudamericani, a detta di Sandro Salvioni, allenatore orobico, non agevolerebbero sino in fondo il compito della punta di turno, si chiami German Denis o Mauricio Pinilla.
È toccato all’Atalanta Club ValGandino il tradizionale incontro del martedì con i giocatori dell’Atalanta. Ospiti della serata sono stati i sudamericani Alejandro Gomez e Marcelo Estigarribia.
L’Atalanta esce definitivamente dalla Coppa Italia, ma con fior di recriminazioni. È vero che alla fine lo scarto è stato di 2 goal, ma provate a pensare se l’arbitro non si fosse inventato (sì, ripetiamolo, inventato), quel rigore alla Fiorentina dopo soli 10 minuti dal via.
Chi l’avrebbe detto che, dopo aver preso quest’estate cinque esterni offensivi, alla seconda giornata Colantuono si sarebbe ritrovato con gli uomini praticamente contati proprio sulle corsie laterali? Eppure a Cagliari le scelte sembrano già obbligate.