Sovversivi bergamaschi, oltre 40 anni di storia raccolti in un data-base
LA RICERCA. All’Archivio di Stato presentato il nuovo strumento informatico: consultabili on line i dati di 3.551 fascicoli intestati agli oppositori politici.
LA RICERCA. All’Archivio di Stato presentato il nuovo strumento informatico: consultabili on line i dati di 3.551 fascicoli intestati agli oppositori politici.
LETTERATURA. Jacopo Iannuzzi, nato a Trento ma residente a Bergamo, è il vincitore della 36ª edizione del Premio Calvino per esordienti. La cerimonia di premiazione si è tenuta martedì al Circolo dei Lettori di Torino.
APPUNTAMENTI. L’iniziativa al Centro culturale San Bartolomeo al via martedì 8 maggio con Luca Bani, docente di Letteratura Italiana all’Unibg.
Il libro. Bombe su un orfanotrofio. Ma non siamo a Kherson, Kharkiv, Chernihiv, Vorzel, in una delle tante città o villaggi ucraini dove la criminale aggressione russa, vilmente scatenatasi sui civili, non ha risparmiato neanche la triste dimora dei bambini più soli.
Letteratura e ambiente. Il cambiamento climatico, la degenerazione del rapporto tra uomo e ambiente non è «un» problema: appare sempre più come «il» problema. La letteratura, la narrazione, che riveste importanza nella cultura umana specie per il suo effetto-specchio, la sua capacità di far scattare l’identificazione, accrescendo la consapevolezza, si è occupata a fondo, per qualità e quantità, …
Riccardo Fogaroli, già responsabile del Fai Giovani Bergamo, da anni fotografo freelance per Vogue Italia, ha ripercorso il «Camino» che «da Saint Jean Pied du Port, alle pendici dei Pirenei francesi», porta al santuario di Santiago de Compostela: «Ottocento chilometri a piedi».
«Orlando-identità, relazioni, possibilità» è una nuova rassegna ideata e organizzata da Lab 80 che si svolge da giovedì 15 maggio a sabato 17, Giornata internazionale contro l’omofobia. Il titolo è tratto, non a caso, dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf.
Le «Terre selvagge» che danno titolo e scena all’ultimo romanzo di Sebastiano Vassalli (Rizzoli) sono i Campi Raudii, la pianura tra Novara e Vercelli dove le legioni di Roma sconfissero e quasi cancellarono dalla storia i Cimbri.
La Graziella, la citronella, la (proibita) Nutella, la Prinz verde che porta jella… Armamentario memoriale anni Settanta, a riportare a galla giovinezze che si credevano perdute. Solita, efficiente macchina del tempo di Gianrico Carofiglio, che, qui a due mani con …
Un Robinson Crusoe nella soffitta del garage di casa sua. Un naufrago selvaggio tra le villette, in stile vittoriano, di un quartiere residenziale, a un’ora di macchina da New York. Follia.
l capitolo più lungo, guarda caso, è dedicato alle osterie. Ma il «Nuovo dizionario delle cose perdute» di Francesco Guccini (Mondadori, pp. 148, euro 12) è un bel museo di oggetti e memorie d’antan.
Com’è possibile che un «giovane uomo tranquillo», prima studente modello, poi professore di matematica, sia diventato «uno dei peggiori boia del XX secolo»? È una passione intellettuale, uno strenuo sforzo conoscitivo, quello che anima il lavoro di Rithy Panh. Raccontare, con il linguaggio delle immagini o delle parole, con i film o un libro, gli anni, dagli 11 ai 15, dal 1975 al 1979, passati ne…
«La vita non è in ordine alfabetico». Ma i piccoli poemi in prosa di cui si compone quest’ultimo libro di Andrea Bajani (Einaudi, pp. 130, euro 12,50), sì. Dalla «A» di «Amore» alla «Z» di «Zoo». Trentotto brani brevissimi, tutti narrati con il «tu», come ad accorciare le distanze fra personaggio e lettore; tutti, rigo più rigo meno, di una pagina a mezza, come costretti nella gabbia di una rubri…
Sembra un Camilleri affatto lontano e diverso dal romanziere, giallista e padre di Montalbano. Un Camilleri, questo de «La creatura del desiderio» (Skira, pp. 137, euro 14,50), quasi biografo, filologo, curioso di storia di temi e di miti. Eppure, anche nella ricostruzione dei folli amori del pittore Oskar Kokoshka e della splendida Alma Mahler, vive più di qualcosa del romanziere, persino del gi…
Un poeta della prosaicità. Della vita quotidiana, sfrontatamente normale, per non dire banale. Anche nei suoi particolari più piccoli, bassi, umili. Nei suoi (subìti) fastidi e (cercati) piaceri, in continua, trita alternanza. Di una certa fisica, se non fisiologica, concretezza. …