105.792 contagi in Italia, 12.428 deceduti Cala il numero di ricoverati giornalieri
Punto della situazione di emergenza covid da Roma con la conferenza stampa del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale.
Punto della situazione di emergenza covid da Roma con la conferenza stampa del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale.
Gori si è fermato per alcuni minuti davanti alla Torre dei Caduti. I sindaci di tutta Italia, da Milano a Palermo: solidarietà a Bergamo. Firenze accoglierà 30 salme per la cremazione. Foto e video dalla provincia.
Continua la raccolta dei dati nei Comuni bergamaschi per verificare l’impatto del coronavirus sulla provincia di Bergamo.
Si va verso la proroga delle misure che scadranno il 3 aprile. Lo stesso ministro Boccia lo ha detto: «Inevitabilmente saranno allungate».
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
Il capo della protezione Civile risponde alla domanda di un giornalista sulle polemiche per la mancata attuazione di una zona rossa a Nembro e Alzano. Superata la soglia dei 10mila morti in Italia. Trasferiti 6 pazienti in rianimazione da Bergamo a Colonia, in Germania.
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
Il rintocco delle campane si mescola al suono di una sirena nella pioggia di piazza San Pietro. Jorge Mario Bergoglio è solo nella notte. Quale prevarrà? La domanda è lecita oggi che siamo esausti di morti e di contagi. Il Papa c’è. C’è la sua benedizione. Ogni casa è una cappella. L’altare con il Santissimo esposto è diventato il nostro televisore, evento senza precedenti, indulgenza plenaria p…
Le lettere ai giornali sono un formidabile strumento per testare le priorità, i giudizi e l’umore dei lettori. I quotidiani, con tutti i loro acciacchi, riservano uno spazio di comunicazione diretta e non mediata attraverso il quale i cittadini possono dire la loro, nel perimetro di parole civili e senza accuse a rischio di querela. In tempi ordinari permettono di evincere una classifica dei temi…
«La città è in una condizione di grande sofferenza, lo sono le famiglie, perché ognuno di noi ha un parente, un amico malato, magari anche grave e purtroppo ad oggi sono tante anche le vittime, ma c’è anche una Bergamo che si sta dando tanto da fare».
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
La curva torna a salire, i malati accertati superano quota ottomila. Unico dato incoraggiante: diminuiscono gli accessi al Pronto soccorso.
Le case di riposo e i centri diurni integrati scrivono a Regione e Ats chiedendo dispositivi di sicurezza per il personale e sostegno.
In provincia di Bergamo più colpiti gli uomini tra i 70 e i 79 anni. Solo il 26% sono donne. Ats: «Il sistema immunitario femminile è più forte».
Segui qui la quotidiana conferenza stampa in programma in Regione Lombardia.
Fra sé, lui, il suo medico lo ha sempre chiamato dottor Anchise. Il dottor Anchise. D…
«Cammino senza incontrare nessuno e penso a chi è malato, a chi ha perso una persona cara, a chi trepida per un parente o un amico malato. In queste ore siamo uniti da questo dolore, tutti noi bergamaschi. Ma siamo forti. Ci rialzeremo». Con queste parole Giorgio Gori chiude il lungo post che accompagna il video della sua passeggiata in una Bergamo deserta, dalla stazione a Città Alta.
Un lettore ci ha scritto una bella lettera che pubblichiamo: parla della pazienza, virtù assolutamente fondamentali ai tempi del coronavirus.
Cosa stiamo perdendo con la morte di decine di anziani, per o con il coronavirus? La distinzione è utile a rimarcare come i decessi possono avvenire avendo la pandemia come prima causa o come patologia che si affianca ad altre, determinando la perdita della vita. Ma non è l’aspetto medico che vogliamo rimarcare qui. L’opinione pubblica non solo bergamasca e media nazionale ed esteri sono rimasti …
Un volontario della Croce Rossa, un medico, un carabiniere, una dozzina di sacerdoti... Sono vittime del Coronavirus come tutte le altre centinaia di bergamaschi che da un mese a queste parte stanno pagando con la vita un tributo inimmaginabile a questa subdola polmonite che toglie respiro e dignità come mai si era visto prima. Il Coronavirus – che di regale non ha nulla, se non il rispetto che s…