«Il gioco? È diventata una droga Ho preso i soldi delle mie bimbe»
Non giocavo per vincere, ma solo perché mi piaceva. Era una droga. Mi alzavo la mattina esclusivamente per giocare e andavo a letto la sera pensando ancora di giocare. Ho mentito a mio marito e preso i soldi che avevano regalato e avevamo messo da parte per le mie bambine».