Ospedali, in un mese dimezzati i degenti Covid. Interventi ordinari al 70%
Il 29 marzo il picco con 802 ricoverati, adesso sono scesi a 398. Pezzoli (Papa Giovanni): «Calo notevole, fondamentale proseguire così».
Il 29 marzo il picco con 802 ricoverati, adesso sono scesi a 398. Pezzoli (Papa Giovanni): «Calo notevole, fondamentale proseguire così».
La Regione ha deciso una rimodulazione in base alle forniture delle case farmaceutiche. Bergamo ha varcato la soglie dei 200 mila residenti che hanno ricevuto almeno una iniezione: copertura del 21,45%.
Misura per monitorare meglio gli studenti. Si prenota on line scegliendo il giorno e il luogo del test.
Il Centro antiveleni e tossicologia del Papa Giovanni XXIII ha tagliato il traguardo del mezzo milione di consulenze fornite
«Semplici e meno invasivi, il monitoraggio sarà ancora più accurato» spiega il presidente della Regione in una nota.
Si potrebbero somministrare fino a tremila dosi al giorno. Ma lo stop di Johnson & Johnson ha rinviato la partenza. De Amici: se si sblocca bene, altrimenti ci attrezziamo per altri vaccini.
Nel pomeriggio le nuove ordinanze del ministro della Salute, Roberto Speranza. Il decreto aprile non prevede il passaggio alla zona gialla anche se i dati sono incoraggianti.
«Il presidente Draghi mi ha comunicato che arriveranno 50 milioni di dosi del vaccino Pfizer in più a livello europeo. All’Italia spetterà il 13%, che arriverà entro giugno». Così Francesco Paolo Figliuolo, parlando all’inaugurazione all’hub vaccinale al Lingotto.
Nino Cartabellotta, presidente Fondazione Gimbe: «La circolazione del virus ancora elevata e la copertura vaccinale ridotta non permettono un tracciamento adeguato». Perplessità sul sistema dei colori.
La donna avrebbe falsificato delle ricette mediche per gonfiare i rimborsi , un raggiro che le avrebbe fruttato oltre 200mila euro.
«Chi non ha gli spazi avrà la possibilità di allestire dei gazebo all’esterno. Inizieremo dopo aver fatto dei corsi istituiti dall’Istituto Superiore Sanità che formerà colleghi abilitati e faremo il Johnson&Johnson, quindi si prevede inizio a fine aprile. Se arrivano i vaccini noi siamo pronti, con la rete di 19 mila farmacie, 50 vaccini al giorno potremmo fare la differenza».
Le esenzioni per patologie croniche e invalidanti, e per reddito, incluse le E30 e le E40 sono prorogate al 30 giugno. Questo il contenuto di due delibere approvate dalla Giunta su proposta della vicepresidente e assessore al Welfare, Letizia Moratti.
Il protocollo firmato dal ministro della Salute Roberto Speranza è relativo all’accordo quadro tra Governo, Regioni e farmacisti per le somministrazioni da parte dei farmacisti dei vaccini anti-Covid.
Nuovo appuntamento con Tic Tac, la rubrica di cultura e spettacolo del tg di Bergamo Tv in onda ogni sabato alle 12.15, 12.45, 19.45 e 23.15.
La decisione sul vaccino AstraZeneca al termine della riunione del comitato per la sicurezza dell’Ema (Prac). Anche 5.000 farmacisti pronti a vaccinare.
Il primo passo è comunque capire quale sia l’origine del dolore per poi scegliere il percorso corretto.
Nell’incontro settimanale con i sindaci Ats Bergamo ha chiarito alcuni aspetti della campagna vaccinale, scusandosi per i disservizi regionali sulle prenotazioni e gli accessi. I dati sulla situazione dei contagi nella Bergamasca.
Da 78 contagi (15-21 febbraio) si è saliti a 212 (21-28 febbraio) e ora siamo arrivati a 222. In isolamento ora ci sono 113 classi.
C’è il via libera del ministero della Salute che sul tema si è espresso con una circolare firmata dal direttore della Prevenzione, Gianni Rezza: «È possibile considerare la somministrazione di un’unica dose, purché la vaccinazione venga eseguita ad almeno tre mesi di distanza dall’infezione e preferibilmente entro i sei mesi dalla stessa».
La vaccinazione di massa anti Covid prevede per la provincia di Bergamo una popolazione di 417.000 soggetti da inoculare; 10.000 circa al giorno è la quantità di vaccinazioni previste.