Rete contro la violenza di genere, mercoledì 8 gennaio di nuovo in piazza
IL PRESIDIO. L’appuntamento alle 18 in largo Rezzara: «A dicembre 82 chiamate ai centri antiviolenza della provincia di Bergamo».
IL PRESIDIO. L’appuntamento alle 18 in largo Rezzara: «A dicembre 82 chiamate ai centri antiviolenza della provincia di Bergamo».
LA TESTIMONIANZA. Nicola Rea, 28 anni, graduato scelto dell’Esercito a Orio, tra i passanti che hanno salvato Daniela, la donna accoltellata a Seriate lunedì 6 gennaio: «Faccio la spesa lì: ho colpito quell’uomo con l’ombrello e lui mi ha ferito dietro l’orecchio».
MONDO. Tra le questioni che hanno spinto la premier Giorgia Meloni alla visita lampo a Palm Beach, nella residenza di Mar a Lago, in Florida, presso la «corte» di Donald Trump, c’era anche il dossier, fermo da tempo, del contratto quinquennale con SpaceX, società che fa parte dell’universo di Elon Musk, per avere servizi criptati sicuri nelle telecomunicazioni.
(ANSA) - MILANO, 07 GEN - Germania e Italia si mantengono al di sopra della media europea in quanto a scorte di gas, rispettivamente al 77,18% a 194,12 TWh e al 77,9% a 155,86 TWh allo scorso 5 gennaio. In …
(ANSA) - MILANO, 07 GEN - Le scorte di gas dell'Ue sono scese sotto la soglia del 70%, riportando il secondo valore più basso dal 2021 ad oggi. Secondo i dati di Gas Infrastructure Europe, l'associazione dei gestori delle reti …
IN CARCERE. Sadate Djiram è stato sentito in carcere dal gip martedì 7 gennaio. «Era molto provato: si è detto dispiaciuto e consapevole di aver distrutto due vite» ha detto il suo legale. Confermate le dichiarazioni dell’interrogatorio dopo l’arresto.
L’ACCOLTELLAMENTO. A Seriate tragico avvenimento al supermercato Lidl. La donna in condizioni critiche all’ospedale di Bergamo, il marito è in carcere: mercoledìl’interrogatorio. L’amica: «Lui è cambiato nell’ultimo periodo».
VIA TIRABOSCHI. Alle 9,30 Sadate Djiram sarà sentito dal gip in carcere: poco prima l’incontro con il suo avvocato. In mattinata anche l’autopsia di Mamadi Tunkara. La comunità del Gambia: «Abbiamo pregato per lui al Patronato».
L’INTERVENTO. La segretaria provinciale Laura Menotti: «L’attività svolta dai poliziotti della questura è stata esemplare: dalla Sala operativa alle Volanti, dalla Squadra mobile alla Scientifica. Si è dato una risposta ai cittadini».
IL PROGETTO. Successo a Livigno e Bormio per il format educativo unico in Italia, nato in Valle Seriana. Lo sguardo è ora rivolto alle Olimpiadi 2026.
L’AGGRESSIONE. Fino a ottobre l’uomo era destinatario del divieto di avvicinamento, poi lei ha ritirato denuncia.
IL LIETO FINE . Non poteva esserci conclusione più magica per la disavventura che ha coinvolto due dei tre grandi orsi di peluche che tutti i giorni nei mesi invernali durante i pasti siedono ai tavoli esterni del ristorante «Il Baretto» a San Vigilio.
L’AGGRESSIONE. Alle 9.15 di lunedì 6 gennaio la chiamata ai soccorsi dal parcheggio del supermercato Lidl, l’accoltellamento davanti ai clienti. L’uomo, 48enne, era già stato denunciato per maltrattamenti dalla donna. Il racconto di una testimone: «Sto ancora tremando».
L’INIZIATIVA. «Grazie a chi ha indagato e scoperto la verità». Con i connazionali pensa a un corteo sul luogo del delitto.
I RAID . Malviventi in azione di notte usando materiale esplosivo. Tra sabato e domenica sono stati sventrati gli sportelli a Torre Boldone e Bagnatica. Tentativi a vuoto a Suisio e Urgnano. Indagano i carabinieri. Ipotesi di un’unica banda.
L’INDAGINE . Le aggravanti, inizialmente non previste, prevedono una potenziale condanna dell’imputato all’ergastolo e il processo in Corte d’Assise. Sadate Djiram sarà interrogato dal gip nella giornata di martedì 7 gennaio.
OMICIDIO DI VIA TIRABOSCHI. È stato rinvenuto sabato dalla polizia scientifica che ora sta indagando. Gli inquirenti, tuttavia, sono abbastanza sicuri si tratti dell’arma con cui Sadate Djiram ha ucciso Mamadi Tunkara.
IL VERTICE. Le riflessioni dopo il vertice in prefettura, convocato dopo il delitto in via Tiraboschi di venerdì 3 gennaio: «Un fatto così grave non può non destare grande preoccupazione».
IL DELITTO. Un uomo di 28 anni, del Togo, preso sabato 4 gennaio al confine con la Svizzera. Ha confessato: voleva che Mamadi ammettesse di frequentare la sua ex.
L’INDAGINE. Fermato in Svizzera perché sprovvisto di documenti in regola, è stato portato in questura a Bergamo dove ha confessato il delitto. La conferenza stampa in questura.