Brembate, ruba al supermercato Fugge ma poi viene arrestato
È accaduto nella serata di giovedì 7 febbraio all’Iper di Brembate.
È accaduto nella serata di giovedì 7 febbraio all’Iper di Brembate.
È stata assolta con formula piena l’ex assessore di Milano alla Famiglia Mariolina Moioli, che era imputata, assieme ad altri, in un processo per una presunta truffa nella gestione dei fondi destinati all’infanzia.
Un complesso edilizio di lusso composto da tre ville. I carabinieri lo hanno sequestrato alla famiglia Horvat nella mattinata. Si tratta di un complesso edilizio formato da tre ville di 400 metri quadrati per un valore commerciale di un milione di euro.
Aveva già il foglio di via in mano al Car di Bari, un biglietto pronto per il rimpatrio, lui irregolare, senza fissa dimora. Ora però gli è arrivata sul collo una condanna a 4 anni per violenza sessuale e lesioni, effetto di quel pomeriggio. Febbraio dell’anno scorso, un lunedì come tanti, poco prima delle 13 sul treno Milano-Brescia.
Arrestato dai carabinieri un 31enne marocchino clandestino. Trovato in possesso di un etto di hashish e 7 dosi di cocaina.
Nell’ordinanza di convalida dell’arresto del gip Lucia Graziosi il pericolo di reiterazione del reato. L’esito dell’autopsia: Marisa colpita da sei fendenti.
I carabinieri di Treviglio e Zogno hanno arrestato sei persone per truffa aggravata e ricettazione.
Proseguono i servizi antidegrado e anticrimine dei Carabinieri della Compagnia di Treviglio nell’area sensibile di Zingonia.
Oggi verrà effettuata l’autopsia sul cadavere di Marisa Sartori. La Procura ha incaricato dell’accertamento il dottor Matteo Marchesi. Intanto, all’ospedale Papa Giovanni i carabinieri hanno acquisito la testimonianza di Deborha Sartori, le cui condizioni sono in via di miglioramento.
Anche Bergamo è intervenuta in questa maxi operazione che ha scovato un’organizzazione criminale dedita al traffico illegale ed al maltrattamento di animali, alla truffa, alla falsificazione di documenti relativi alle vaccinazioni.
Interrogato in carcere nella mattinata di mercoledì 6 febbraio, Ezzedine Arjoun ha ammesso di aver colpito Deborha, ma non ricorda di aver ucciso Marisa.
«Provo angoscia e rimorso per quello che è successo». Chiara Alessandri, la donna accusata del brutale omicidio di Stefania Crotti a Gorlago, piange e si dispera tra le braccia della madre Clara Camadini, 77 anni, che per la prima volta ha avuto l’autorizzazione di farle visita in carcere.
Ricevuta la notifica, ha dato in escandescenze barricandosi in casa: arresto convalidato.
Equipaggiati di giubbetti antiproiettile i carabinieri di Treviglio hanno arrestato un 37enne a Romano di Lombardia: spari con una scacciacani dopo che la casa era finita all’asta.
Non è più in pericolo di vita, non è più in Terapia intensiva: Deborha, la sorella di Marisa Sartori uccisa sabato a coltellate dall’ex Ezzeddine Arjoun, ora sta tornando alla vita, lentamente, dopo aver rischiato di perderla sotto le coltellate che il cognato ha inferto anche a lei, dopo aver assassinato Marisa.
«Che tristezza, saliamo a Selvino dal Milanese per dimenticarci di barricarci in casa con inferriate e antifurti... e adesso anche lì...». Sembrano finiti i tempi delle porte lasciate tranquillamente aperte, anche nel tranquillo Selvino.
Rapina da brivido attorno alle 19 di martedì 5 febbraio messa a segno al centro commerciale Le Torbiere di Corte Franca.
Torniamo a quel tragico sabato sera a Curno, all'omicidio di Marisa Sartori, ammazzata dall'ex marito. Tra i primi ad intervenire nel garage nel tentativo di prestarle soccorso una mamma, Amelia Russo, che dice: «Rivedo i suoi occhi ovunque». Ascoltiamo la …
Per Marisa sarebbe stato il primo compleanno lontano dalle violenze dell’ex marito: il matrimonio a 19 anni, la vita nella paura e la forza di denunciare.
La coppia scoperta dopo una serie di indagini dei carabinieri.