Perdono d’Assisi, via alle celebrazioni in Sant’Alessandro
LA RICORRENZA. Mons. Carzaniga: «Apriamo simbolicamente questa porta dove il Signore ci accoglie e offre il suo perdono».
LA RICORRENZA. Mons. Carzaniga: «Apriamo simbolicamente questa porta dove il Signore ci accoglie e offre il suo perdono».
L’EMERGENZA. È successo nel pomeriggio di martedì 1 agosto a San Martino in Strada nel Lodigiano.
L’INTERVENTO. Arriva dalla Grecia, da un donatore, il fegato per il trapianto numero 2.000 dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII. Operata una donna di 55 anni.
LA SCOMPARSA. Il prete paradisino è scomparso a 87 anni, dal 2001 aveva guidato la parrocchia di Sant’Antonio di Padova a Valtesse, mentre nel 2011 si era ritirato per limiti di età a Celadina.
LA MANIFESTAZIONE. Lo spettacolo il 17 agosto, ecco tutto il programma. Il 16 la tradizionale cena in Borgo Santa Caterina, il 18 la Messa e la processione con il vescovo Beschi.
IL SERVIZIO. È la fase sperimentale di un nuovo progetto che, a regime, prevede l’alternanza in Pronto soccorso di oltre 20 volontari su più turni, dalle 10 alle 21 tutti i giorni feriali e festivi.
LA TAPPA A VÉZELAY. I pellegrini con il vescovo Beschi hanno visitato la basilica che ispirò il libro «Il Codice Da Vinci». Ma qui c’è il Vangelo, non i segreti. Don Pezzoli: «Tra Maria Maddalena e Gesù incontro fatto di bene e familiarità».
IL PELLEGRINAGGIO. A Parigi sulle orme del santo. L’invito del vescovo ad essere comunità accogliente. «Le istituzioni trovino soluzioni per il bene comune».
IL PELLEGRINAGGIO. I pellegrini col vescovo Beschi hanno visitato il Parlamento europeo e incontrato la Chiesa di Bruxelles: la pluralità delle lingue si scioglie in un senso comune. «Non trasformiamo le comunità in un ghetto».
ITALIA. Non era mai accaduto nella storia recente del Patriarcato Latino di Gerusalemme che un Patriarca ricevesse il titolo di cardinale. Così l’annuncio di ieri di Papa Francesco, che assegna il titolo di cardinale a Pierbattista Pizzaballa, è un riconoscimento che va al di là della persona e della sua lunghissima azione pastorale in Terra Santa.
LE NOMINE. Nel Concistoro del prossimo 30 settembre, Papa Francesco nominerà 21 nuovi cardinali, tra cui monsignor Pierbattista Pizzaballa, 58enne originario di Cologno al Serio, patriarca latino di Gerusalemme.
IL PELLEGRINAGGIO. È iniziato dalla cattedrale di Notre Dame di Strasburgo il pellegrinaggio diocesano accompagnato dal vescovo Francesco Beschi tra Francia e Belgio.
SCANZOROSCIATE. Filippo Giganti si è spento venerdì dopo una lunga malattia. Lo scorso 22 giugno la mamma Sonia aveva ricevuto la chiamata del Pontefice. Per l’ultimo saluto lo striscione degli amici di sempre.
UCRAINA. La missione non finisce. La tappa moscovita dell’inviato speciale di Papa Francesco potrebbe non essere l’ultima e se il card. Matteo Zuppi tornerà a Kiev allora si potrà dire che questa strana diplomazia della navetta sta portando frutti. Zuppi deve tornare a Roma e riferire al Papa.
BERGAMO. Incidente stradale giovedì sera, poco dopo le 20, all’incrocio con via Bonomelli.
IL PROGETTO. «Famiglie per le famiglie» è stato presentato lunedì sera alla Comunità missionaria del Paradiso. Il vescovo Beschi: «La loro vita stia a cuore alla comunità». Mons. Zanetti: «Non un gruppo operativo ma di pensiero».
(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 03 GIU - Papa Francesco ha nominato membro della Pontificia Accademia delle Scienze Jules A. Hoffmann, professore di Biologia integrativa presso l'Institut d'Études Avancées dell'Università de Strasburgo, in Francia. per le sue ricerche Hoffmann, nato …
ITALIA. «Gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra, pacem in terris, agli uomini di buona volontà». Questa invocazione liturgica di lode sintetizza il significativo anniversario che stiamo celebrando: 60 anni fa moriva, anzi nasceva al cielo, Papa Giovanni XXIII. Di Francesco Beschi, vescovo di Bergamo.
A ROMA. Oltre mille pellegrini bergamaschi e bresciani nella Capitale con il vescovo Francesco Beschi per assistere alle solenni liturgie per i sessant’anni dalla morte di San Giovanni XXIII.
PADRE PACO MARTINELLI. Tornato a Martinengo dopo 5 anni ininterrotti nella foresta, bloccato dal Covid. Da 40 anni in America Latina.