Il labirinto delle guerre, l’uscita di Francesco
MONDO. Potevano odiarsi. Non lo hanno fatto. Potevano cercare vendetta. Non lo hanno fatto. Potevano armarsi e purificare il dolore con una pallottola. Non lo hanno fatto.
MONDO. Potevano odiarsi. Non lo hanno fatto. Potevano cercare vendetta. Non lo hanno fatto. Potevano armarsi e purificare il dolore con una pallottola. Non lo hanno fatto.
LA CERIMONIA. Un applauso ha accolto lo svelamento della statua di Papa Giovanni XXIII, oggetto di un restauro inaugurato sabato mattina 18 maggio in Seminario.
LA VISITA. Il Cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme dei Latini, è entrato nella Striscia di Gaza per far visita alla comunità della Sacra Famiglia.
SEMINARIO. Concluso il restauro dell’opera dell’artista Stefano Locatelli, dal 1966 posta sopra all’ingresso principale. Sabato lo svelamento. Per celebrare l’evento, fino al 1° giugno rimarrà allestita una mostra con preziosi documenti.
IN PIAZZA SAN PIETRO. Il presidente di Gewiss e Polifin ha partecipato all’udienza generale e ha strappato un sorriso a Bergoglio mostrandogli la maglia nerazzurra speciale per il Santo Padre.
Nella serata del 3 maggio un ramo è caduto a terra senza provocare ferito o danni.
MONDO. Una missione corta, ma densa di immagini e di parole. Se le une restano negli occhi ed emozionano, le altre però scivolano via in un baleno. Dunque è opportuno prendere qualche appunto e fissare sulla carta concetti destinati all’oblio, fuggevoli per inerzia o per colpa.
IN SEMINARIO. Giovedì 25 aprile il ritrovo annuale organizzato dalla rivista che compie 50 anni: gruppi da oltre 80 parrocchie. Il Vescovo Beschi: i bambini portano Gesù nel cuore, diamo loro fiducia. Don Conti: occasione di gioia e d’incontro.
MONDO. È l’esposizione più chiara, più sintetica e anche più analitica del magistero di Francesco.
SUL VERSANTE LECCHESE. L’escursionista stava affrontando con un amico la salita lungo il Canale Comera quando sarebbe scivolato per una trentina di metri.
GIOVEDÌ SANTO. La Messa crismale di giovedì 28 marzo presieduta dal vescovo Francesco ha riunito in cattedrale centinaia di sacerdoti della diocesi che hanno rinnovato le promesse pronunciate nel giorno dell’ordinazione.
SETTIMANA SANTA. Dopo la diretta della Messa del Giovedì Santo in Cattedrale, alle 21 si rinnova il rito della Lavanda dei piedi. Ecco tutti gli appuntamenti.
Monsignor Beschi ha fatto visita ai carcerati nell’imminenza della Pasqua.
DOMENICA DELLE PALME. Il silenzio del Papa cala sulla piazza attonita ed un po’ sorpresa. Niente omelia nella Messa della Domenica delle Palme, nessun parola oltre quel racconto di Marco di per sé già drammatico, cortocircuito, dagli osanna al tradimento alla violenza della sentenza capitale, di un odio spietato che dal potere passa nella folla.
LA CELEBRAZIONE. Il Vescovo Francesco Beschi, domenica 24 marzo, ha presieduto la Messa in Cattedrale.
LA VISITA. Accolto dal presidente Cesare de Sapia, il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi ha fatto visita in tribunale durante la mattinata di giovedì 21 marzo, per la rituale benedizione agli operatori della giustizia bergamasca.
VERSO IL VOTO. Riunita a Caravaggio, la Cel ha elaborato un documento che richiama all’assunzione di responsabilità«L’interessamento e l’impegno diretto in politica è una doverosa espressione della cura per il bene comune».
IL LUTTO. Il funerale si terrà sabato 16 marzo alle 14.30 presso il Duomo di Citta Alta di Bergamo. L’imprenditore ha fatto della lotta ai tumori e poi dello sviluppo delle cure palliative una ragione di vita, tanto da promuovere la realizzazione dell’Hospice di Borgo Palazzo. La stima e riconoscenza del Papa Giovanni.
MONDO. L’avvertimento è perentorio, risposta inflessibile alle parole del Commissario europeo Ursula von der Leyer e al mantra ormai comune della necessità di aumentare le spese militari per garantire pace e sicurezza all’Europa. Papa Francesco ieri all’Angelus ancora una volta si mette di traverso e indica ostinatamente l’unica direzione possibile, cioè quella contraria: «Il disarmo è un dovere…
IL RICONOSCIMENTO. Per il quinto anno consecutivo l’Ospedale di Bergamo rimane nella classifica dei World’s Best Hospitals 2024.