Uccise Carol Maltesi: «Provo un’enorme sofferenza»
IL PROCESSO. In Corte d’Assise ieri ha parlato il 43enne reo confesso del delitto: i resti della 26enne furono trovati in Val Camonica.
IL PROCESSO. In Corte d’Assise ieri ha parlato il 43enne reo confesso del delitto: i resti della 26enne furono trovati in Val Camonica.
IL CASO NEL 2022. Ergastolo con isolamento diurno per due anni. È quanto chiesto lunedì 29 maggio in Tribunale a Busto Arsizio, in provincia di Varese, dall’accusa per Davide Fontana, l’uomo di 44 anni che nel gennaio 2022 ha ucciso e fatto a pezzi la 26 enne Carol Maltesi, nella sua casa di Rescaldina, in provincia di Milano.
GRUMELLO DEL MONTE. Davanti alla Corte d’Assise di Bergamo continua il processo iniziato lunedì 27 marzo per l’omicidio di Anselmo Campa, ucciso a 56 anni il 19 aprile 2022. Oggi in aula sentita la figlia Federica e lo psicologo del carcere di San Vittore dove l’assassino, Hamadi El Makkaoui, è detenuto.
(ANSA) - PESCARA, 18 MAG - Il caso dei lupi avvelenati era stato sollevato ieri dalla deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente, che aveva annunciato che l'associazione presenterà denuncia contro gli …
(ANSA) - PESCARA, 18 MAG - Nove lupi, tre grifoni e due corvi imperiali trovati morti, quasi sicuramente a causa di bocconi avvelenati. È questo il bilancio dell'attività d'indagine dei Carabinieri Forestali e della Procura della Repubblica che ha aperto …
IN CARCERE. Il pensionato di 61 anni è in cella da sabato con l’accusa di omicidio volontario, gli avvocati lo hanno incontrato anche mercoledì: «Era convinto di aver subito un’ingiustizia sul capannone». L’amica di Stefania Rota: «Con Ivano avevano ripreso a parlarsi la scorsa estate».
IL DELITTO. Una contesa catastale sull’immobile che divide la villetta della vittima e quella dell’assassino potrebbe essere il movente dell’omicidio. Il cugino non parla davanti al gip: poco lucido, lo farà più avanti col pm.
DELITTO. Ivano Perico, in cella con l’accusa di aver ucciso la cugina Stefania Rota, è comparso davanti al gip nella mattinata di martedì 16 maggio per l’interrogatorio di garanzia e ha scelto di non rispondere alle domande.
L’OMICIDIO. Il cugino arrestato per l’omicidio di Stefania Rota in paese è descritto come un guascone. La vittima nel suo diario: «Attenzione a lui». Il 61enne ha ammesso. Movente, non si escludono questioni di denaro.
DELITTO. Svolta nelle indagini sulla morte di Stefania Rota: è stato arrestato nella mattinata di sabato 13 maggio il cugino di secondo grado della 62enne trovata senza vita nella sua abitazione di via XI Febbraio il 21 aprile scorso.
TRIBUNALE. Il processo per il delitto del 19 aprile 2022 a Fara Gera d’Adda. Il pm: l’imputato fin dall’inizio si è reso conto di quanto aveva fatto. Il presidente: dibattimento caratterizzato da correttezza e pacatezza.
Assolta perché incapace di intendere e di volere al momento dell’omicidio. Data la sua pericolosità sociale, Silvana Erzembergher dovrà però restare in una Rems (Residenza per l’esecuzione misure di sicurezza) per 5 anni.
LE INDAGINI. Ritrovata in un parcheggio pubblico di Mapello l’auto di Stefania Rota, la donna trovata morta nella sua abitazione lo scorso 21 aprile.
IN TRIBUNALE. «Pur volendo tanto bene a Mirto, posso dire che l’idea iniziale dell’omicidio è stata sua». Sono le parole pronunciate da Silvia Zani, la figlia maggiore di Laura Ziliani, ex vigilessa di Temù, che ha accusato il fidanzato bergamasco Mirto Milani di aver ideato l’omicidio commesso poi anche da lei e da sua sorella minore Paola.
Tic Tac 22.04.23 L’importanza di testimoniare la Resistenza. Viaggio con gli studenti a Cornalba sulle tracce dell’eccidio.
Treviglio. Rigettata la richiesta di una nuova perizia per Silvana Erzembergher. L’imputata rimarrà in cura in un ex ospedale giudiziario.
Il processo. A Brescia nuova udienza del processo per l’omicidio di Laura Ziliani. Imputati sono le figlie Paola Zani, la sorella maggiore Silvia e il fidanzato di quest’ultima, Mirto Milani, bergamasco di Roncola.
L’omicidio. Dumitru Stratan è in cella per il delitto di Yana Malaiko, 23enne ucraina che aveva abitato a Romano prima di trasferirsi con lui a Castiglione delle Stiviere. Angelo Lino Murtas, avvocato di Bergamo che assiste la famiglia della ragazza: «Bene la confessione, ma non è stato un incidente, c’era premeditazione».
Il processo. Carlo Fumagalli venerdì 10 marzo ha parlato davanti alla Corte d’assise di Bergamo nel processo che lo vede imputato per aver ucciso la sua compagna Romina Vento, il 19 aprile 2022 nelle acque del fiume Adda. L’approfondimento su L’Eco di Bergamo di sabato 11 marzo.
A Mantova. Dumitru Stratan è in cella per il delitto di Yana Malaiko, 23enne ucraina che aveva abitato a Romano prima di trasferirsi con lui a Castiglione delle Stiviere. Dopo quasi due mesi di silenzio ha fornito la sua versione, che non convince gli inquirenti. Leggi l’approfondimento su L’Eco di Bergamo del 10 marzo.