Campa ucciso per l’auto: confessa l’ex della figlia
Grumello del Monte Il giovane, 22 anni, messo alle strette dai carabinieri ha fatto ritrovare il martello usato per colpire l’imprenditore e il portafogli.
Grumello del Monte Il giovane, 22 anni, messo alle strette dai carabinieri ha fatto ritrovare il martello usato per colpire l’imprenditore e il portafogli.
Il delitto Alle prime luci dell’alba i Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ragazzo di 22 anni, accusato dell’omicidio di Anselmo Campa, ucciso a Grumello del Monte lo scorso 19 aprile.
Fara Gera d’Adda Il convivente ricostruisce il delitto. La donna era riuscita a uscire dall’auto inabissata nel fiume, ma l’ha inseguita per finirla. In cella l’uomo ha manifestato propositi suicidi: è in ospedale per cure psichiatriche. Arresto convalidato, tornerà in carcere.
L’inchiesta L’arresto sarà convalidato in carcere quando uscirà dall’ospedale in cui è stato ricoverato perché, come ha rivelato il suo avvocato, l’uomo avrebbe manifestato «intenti suicidi».
Omicidio Anselmo Campa trovato mercoledì sera. I locali a soqquadro: lite, vendetta o furto finito male?
Fara Gera D’Adda Davanti al pm il convivente ha confermato la ricostruzione dei carabinieri. Ha lanciato l’auto nel fiume, poi si è messo in salvo: lei non ce l’ha fatta. Dal racconto emergerebbe l’intenzione di farla morire.
Bassa Bergamasca Non è ancora chiaro se l’omicidio fosse premeditato, resta il fatto che martedì sera, poco prima delle 22, Carlo Fumagalli, 49enne incensurato di Fara Gera d’Adda, avrebbe guidato volontariamente la sua Renault Megane station wagon bianca oltre la sponda dell’Adda, finendo in acqua con la compagna Romina Vento, 44 anni, morta annegata.
La storia Trentaseienne dirigente d’azienda nella cittadina ucraina teatro dei massacri, è scappata in Italia con la figlia di 10 anni. Con lei anche un’altra mamma e una bimba di neppure due anni.
Giustizia La difesa del 19enne, accusato di omicidio, ha chiesto e ottenuto come testimone al processo il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.
Le proiezioni. In occasione del 25 Aprile in programma in molte scuole il lavoro promosso dall’Anpi Bergamo. Anteprima venerdì 8 aprile, alle 20,30, alla Fondazione Serughetti La Porta, in viale Papa Giovanni XXIII
Ucraina La Croce Rossa sabato 2 aprile farà un nuovo tentativo di portare in salvo i civili da Mariupol. Il presidente ha ribadito l’offerta di ospitare un incontro tra i due leader.
Ci sono novità sull’omicidio di Carol Maltesi. Nell’ultimo interrogatorio l’uomo che ha confessato di essere l’autore del delitto, ha raccontato che si sarebbe trattato di un omicidio passionale.
Brescia Resta in carcere il 43enne fermato lunedì con l’accusa di aver ucciso e fatto a pezzi la 26enne Carol Maltesi. L’uomo ha sostenuto la tesi di un gioco erotico finito male, ma nella sua versione molti aspetti da chiarire.
L’omicidio Ha raccontato che ha usato il martello per uccidere Carol, l’ha fatta a pezzi e ha nascosto il cadavere per due mesi in un congelatore.
L’omicidio Iniziato l’esame all’istituto di medicina legale di Brescia: si cercano indizi utili per risalire all’identità della donna e alle cause della sua morte. Al vaglio le telecamere di tutta la zona, a partire da quella di Dosso.
Due bambini e un adulto sono rimasti uccisi per l’esplosione di un colpo dell’artiglieria russa su un edificio di appartamenti a Rubizhne, nel distretto di Luhansk.
Dalmine Le motivazioni della sentenza con cui a dicembre hanno condannato in primo grado a 21 anni Francesco Colleoni, cuoco di 35 anni, accusato di aver ucciso il papà Franco, 68 anni il 20 gennaio 2021.
«La comunità è molto scossa: è un grande dolore che sia successa questa vicenda, con una donna uccisa in questo modo, così tragico». Parla così Mirella Cotti Cometti, sindaco di Azzone, che vive a poca distanza dal luogo del ritrovamento di un corpo di una donna, fatto a pezzi e gettato in un sacco dell’immondizia all’inizio di un burrone, lungo una strada di passaggio che collega due valli e due…
Borno Il corpo di una donna è stato trovato nella serata di domenica 20 marzo nella località Paline di Borno, al confine tra le province di Brescia e Bergamo.
Bergamo In primo grado Locatelli era stato condannato a 18 anni per la morte della convivente dopo i maltrattamenti. L’accusa: «Ecco perché fu un omicidio volontario».