Delitto Campa, fu ucciso perché si rifiutò di dare 500 euro all’omicida
Grumello del Monte Fermo non convalidato: non c’era pericolo di fuga. Ma il marocchino resta in cella perché «non ha freni inibitori».
Grumello del Monte Fermo non convalidato: non c’era pericolo di fuga. Ma il marocchino resta in cella perché «non ha freni inibitori».
Grumello del Monte Il giudice ha emesso nella mattinata di mercoledì 27 aprile un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il 22enne accusato di aver ucciso l’imprenditore.
Non si attendevano sorprese dall’autopsia sul corpo di Romina Vento, la 44enne annegata dal convivente Carlo Fumagalli il 19 aprile a Fara Gera d’Adda. Non sono state rilevate lesioni che potrebbero aver contribuito al decesso.
Grumello del Monte Eseguita all’ospedale «Papa Giovanni» l’autopsia sul corpo dell’imprenditore Anselmo Campa: numerosi colpi con un martello alla testa. Interrogato in carcere il 22enne che ha confessato il delitto.
La testimonianza Parla il fratello del giovane che ha confessato l’omicidio di Anselmo Campa «Ha perso la testa, la giustizia deve fare il suo corso».
Grumello del Monte Il giovane, 22 anni, messo alle strette dai carabinieri ha fatto ritrovare il martello usato per colpire l’imprenditore e il portafogli.
Il delitto Alle prime luci dell’alba i Carabinieri del Comando Provinciale di Bergamo hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un ragazzo di 22 anni, accusato dell’omicidio di Anselmo Campa, ucciso a Grumello del Monte lo scorso 19 aprile.
Fara Gera d’Adda Il convivente ricostruisce il delitto. La donna era riuscita a uscire dall’auto inabissata nel fiume, ma l’ha inseguita per finirla. In cella l’uomo ha manifestato propositi suicidi: è in ospedale per cure psichiatriche. Arresto convalidato, tornerà in carcere.
L’inchiesta L’arresto sarà convalidato in carcere quando uscirà dall’ospedale in cui è stato ricoverato perché, come ha rivelato il suo avvocato, l’uomo avrebbe manifestato «intenti suicidi».
Fara Gera D’Adda Davanti al pm il convivente ha confermato la ricostruzione dei carabinieri. Ha lanciato l’auto nel fiume, poi si è messo in salvo: lei non ce l’ha fatta. Dal racconto emergerebbe l’intenzione di farla morire.
Omicidio Anselmo Campa trovato mercoledì sera. I locali a soqquadro: lite, vendetta o furto finito male?
Bassa Bergamasca Non è ancora chiaro se l’omicidio fosse premeditato, resta il fatto che martedì sera, poco prima delle 22, Carlo Fumagalli, 49enne incensurato di Fara Gera d’Adda, avrebbe guidato volontariamente la sua Renault Megane station wagon bianca oltre la sponda dell’Adda, finendo in acqua con la compagna Romina Vento, 44 anni, morta annegata.
La storia Trentaseienne dirigente d’azienda nella cittadina ucraina teatro dei massacri, è scappata in Italia con la figlia di 10 anni. Con lei anche un’altra mamma e una bimba di neppure due anni.
Giustizia La difesa del 19enne, accusato di omicidio, ha chiesto e ottenuto come testimone al processo il sindaco di Bergamo Giorgio Gori.
Le proiezioni. In occasione del 25 Aprile in programma in molte scuole il lavoro promosso dall’Anpi Bergamo. Anteprima venerdì 8 aprile, alle 20,30, alla Fondazione Serughetti La Porta, in viale Papa Giovanni XXIII
Ucraina La Croce Rossa sabato 2 aprile farà un nuovo tentativo di portare in salvo i civili da Mariupol. Il presidente ha ribadito l’offerta di ospitare un incontro tra i due leader.
Ci sono novità sull’omicidio di Carol Maltesi. Nell’ultimo interrogatorio l’uomo che ha confessato di essere l’autore del delitto, ha raccontato che si sarebbe trattato di un omicidio passionale.
Brescia Resta in carcere il 43enne fermato lunedì con l’accusa di aver ucciso e fatto a pezzi la 26enne Carol Maltesi. L’uomo ha sostenuto la tesi di un gioco erotico finito male, ma nella sua versione molti aspetti da chiarire.
L’omicidio Ha raccontato che ha usato il martello per uccidere Carol, l’ha fatta a pezzi e ha nascosto il cadavere per due mesi in un congelatore.
L’omicidio Iniziato l’esame all’istituto di medicina legale di Brescia: si cercano indizi utili per risalire all’identità della donna e alle cause della sua morte. Al vaglio le telecamere di tutta la zona, a partire da quella di Dosso.