«Seriate, Gianna uccisa da un ladro: Tizzani credibile»
Seriate. Le motivazioni dell’assoluzione in secondo grado dell’ex ferroviere accusato dell’omicidio della moglie. I giudici: nullo l’esame sul Dna.
Seriate. Le motivazioni dell’assoluzione in secondo grado dell’ex ferroviere accusato dell’omicidio della moglie. I giudici: nullo l’esame sul Dna.
La storia. Zef Karaci, giudicato esecutore di un delitto a Carobbio nel 2005, si è convertito durante il carcere. Ora un suo libro racconta il prete-amico ucciso a Como.
In tribunale.La questione era stata rinviata dalla Cassazione alle due Corti di Assise di Bergamo che già in precedenza si erano pronunciate in modo negativo. Leggi di più su L’Eco di Bergamo dell’8 dicembre.
L’interrogatorio. Sandra Fratus, che la notte di venerdì scorso ha ucciso con un fendente al petto il convivente Mohamed, aveva subito altre violenze. Almeno tre volte si era rivolta ai medici dopo le botte ma non lo aveva mai denunciato.
Le indagini. Sandra Fratus, 51enne di Romano, avrebbe confermato la deposizione rilasciata alle forze dell’ordine nella notte del 25 novembre. Emergono però particolari sulla lite che portò all’accoltellamento del compagno Ernest Emperor Mohamed.
Le indagini. Questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto di Sandra Fratus che ha ucciso il convivente. Gesto d’impeto o tentativo di difesa?
La serie tv Netflix statunitense sceneggiata da Steven Moffat («Sherlock», «Doctor Who», «Jekyll») – in quattro episodi della durata di un’ora – ci mostra che tutti possiamo essere potenziali assassini. Bastano due ingredienti: una buona ragione e una giornata storta. Ed entrano in gioco quelli che Freud chiamavano Es e Thanatos
Morengo. Ernest Emperor Mohamed, 30 anni, nigeriano, colpito con un solo fendente da Sandra Fratus, arrestata. Secondo i carabinieri la causa è un dissidio scoppiato per la cena. Il suo avvocato: «Non si esclude che si sia difesa».
Morengo. La donna, una cinquantunenne italiana, ha colpito il compagno, un 30enne nigeriano, con una coltellata al petto al culmine di una lite. Su «L’Eco di Bergamo» di domenica 27 novembre la ricostruzione dell’omicidio.
Omicidio a Treviglio. Alla Corte d’Assise la decisione se confermare il vizio di mente oppure se richiedere ulteriori approfondimenti.
Il processo. L’uomo è stato sentito come testimone nel corso del processo davanti alla corte d’Assise di Brescia a carico del bergamasco Mirto Milani, Paola e Silvia Zani accusati dell’omicidio di Laura Ziliani, ex vigilessa di Temù.
Grumello del Monte. Decisione notificata dalla Procura alle parti: si procederà con il rito ordinario. L’ex fidanzato della figlia è accusato di omicidio volontario aggravato da futili e abbietti motivi.
L’omicidio. Il giardiniere di 20 anni condannato in primo grado a pagare anche un risarcimento di 300 mila euro ai famigliari della vittima, Marwen Tayari.
Nella Bergamasca. Gli incidenti mortali saliti da 33 a 38 in 12 mesi. Nel 2021 sospese 1.115 patenti, più della metà per alcol.
Le indagini. Compariranno il 12 novembre davanti al gip i quattro in carcere per l’omicidio di Angelo Bonomelli, l’imprenditore ottantenne di Trescore narcotizzato e rapinato a Entratico.
L’omicidio. Parlano i dipendenti dell’impresa di onoranze funebri di Trescore. «Non vedendolo rientrare i famigliari hanno iniziato a cercarlo».
Il processo. Il pm Mandurino ha chiesto 21 anni per il giovane giardiniere accusato dell’uccisione di Marwen Tayari.
Il dramma. È stato arrestato per omicidio volontario dai carabinieri della Compagnia di Bergamo il 49enne, incensurato, nato a Trescore Balneario e residente Montello, che ha speronato un 55enne dopo una lite, uccidendolo.
Il processo. Il giovane giardiniere non trattiene le lacrime nel raccontare la sua versione di quanto accadde il giorno dell’omicidio.
L’intervista. Cristina Mostosi ha ereditato da suo padre un giardino con specie rare di Iris e qui ha imparato a curare questi fiori speciali che sono diventati un simbolo, contro il femminicidio.