«Ostaggio di droga e gioco. Per lui Campa era un papà»
GRUMELLO DEL MONTE. El Makkaoui uccise a martellate il padre della sua ex. Appello della difesa: escludere i futili motivi e avviare la giustizia riparativa.
GRUMELLO DEL MONTE. El Makkaoui uccise a martellate il padre della sua ex. Appello della difesa: escludere i futili motivi e avviare la giustizia riparativa.
IL PROCESSO. Martedì 28 novembre in aula gli avvocati delle due figlie e del fidanzato: chieste delle attenuanti per evitare gli ergastoli. «Emerse posizioni diverse e smantellato il trio criminale». Slittate al 7 dicembre la replica dell’accusa e la sentenza.
IL PROCESSO. Il difensore del conducente che causò lo schianto in cui morì il motociclista Walter Monguzzi, il 30 ottobre 2022 a Montello: «L’imputato partì per primo, voleva solo andarsene». Nella scorsa udienza il pm ha chiesto la condanna a 24 anni.
IL DELITTO. Il giovane nel 2021 accoltellò un 34enne tunisino sotto gli occhi di moglie e figlie. Depositate le motivazioni della sentenza che ha confermato la condanna a 21 anni: «Niente legittima difesa, fu lui a sfidare l’altro che se ne stava andando».
ITALIA. Sarebbe bello che il dolore e il raccapriccio di un intero Paese facesse uscire Giulia Cecchettin dalla cronaca, che l’ennesimo femminicidio diventasse un punto di svolta, di consapevolezza di tutti gli uomini di fronte alla propria concezione dell’altro sesso.
L’INTERROGATORIO. Nell’interrogatorio di garanzia in carcere, la 25enne ucraina accusata della morte di Rosanna Aber si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Tuttavia ha fatto mettere a verbale una breve dichiarazione spontanea.
IL CASO. Durante le indagini i familiari le chiedevano spiegazioni, lei respingeva con forza le accuse. Venerdì l’interrogatorio.
(ANSA) - ROMA, 08 NOV - "Sono stati uccisi 19 mufloni dell'isola del Giglio, è un disastro ambientale. I cacciatori da alcuni giorni li stanno sterminando a colpi di fucile. Sappiamo che ne sono stati già uccisi 19, la metà …
L’INDAGINE. La donna è in carcere, i piccoli avevano 4 e 2 mesi. La prima morte fu archiviata come naturale: indagine partita dopo la seconda.
La mamma avrebbe soffocato i suoi due figli piccoli in due diversi momenti. I sospetti dopo il secondo decesso, poi le indagini che hanno portato al provvedimento di custodia cautelare in carcere.
OMICIDIO .Saranno celebrati sabato alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Martino a Nembro i funerali di Giuseppe Lombardini, il pensionato di 72 anni ucciso sabato scorso dal figlio Matteo di 35.
LA TRAGEDIA. Matteo Lombardini, il 35enne con problemi psichici che il 28 ottobre a Viana ha ucciso il padre e ferito gravemente la madre, è stato interrogato dal gip. Arresto convalidato, disposto il collocamento in una casa di cura.
NEMBRO. Delitto di Viana, parla il cognato del 35enne con disagio psichico che ha ucciso il padre e ferito la madre: «Matteo è un giovane timido, informato e appassionato di tecnologia. Posso dire che dall’episodio di 15 anni fa non aveva mai fatto nulla di male».
ENTRATICO. Rinviati a giudizio i quattro imputati per la morte di Angelo Bonomelli, che nel novembre del 2022 fu trovato senza vita in auto dopo essere stato narcotizzato e rapinato. A febbraio la prima udienza in Corte d’assise.
ROMANO. Indagini della polizia locale. Denunciato un italiano: vive a Covo. Nove pakistani in alloggio irregolare, maxi multa.
ENTRATICO. In udienza preliminare i legali dei quattro imputati hanno chiesto la derubricazione del reato da omicidio volontario aggravato a morte in conseguenza di altro reato.
OMICIDIO. Paolo Corna, arrestato il 3 settembre per l’omicidio del figlio Gianbattista di 54 anni dopo un litigio nell’abitazione di Bottanuco, ha lasciato l’ospedale e si trova ai domiciliari da un parente.
TREVIOLO. Per il tentato omicidio di Simba La Rue alla sbarra il presunto mandante e tre esecutori materiali.
IL PROCESSO. Il delitto dell’imprenditore di Romano Fausto Gozzini, lo scorso 14 settembre in provincia di Cremona: i giudici hanno accolto la richiesta del pm.
IL PROCESSO. Il pm ha chiesto l’ergastolo per le sorelle Paola e Silvia Zani e per il bergamasco Mirto Milani: rei confessi dell’omicidio di Laura Ziliani.