Omicidio di Dalmine, Vitali resta in carcere
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Arresto convalidato, Fabrizio Vitali resta in carcere per aver ucciso la trentasettenne nigeriana Esther Onane Eghianruwa, freddata con un colpo alla nuca mentre era sdraiata a letto, ma – è emerso lunedì – era sveglia.
Oggi Vitali sarà sentito dal gip sul delitto in hotel, gli viene contestata la premeditazione. Lunedì l’autopsia della vittima.
Potrebbe profilarsi la premeditazione sull'omicidio di Dalmine. La pistola regolamente detenuta da Fabrizio Vitali era destina ad un attività sportiva tiro al volo, recentissima passione dell'ex operaio 61 enne ( il porto d'armi gli era stato concesso questa estate nonostante …
Potrebbe profilarsi la premeditazione sull'omicidio di Dalmine. La pistola regolamente detenuta da Fabrizio Vitali era destina ad un attività sportiva tiro al volo, recentissima passione dell'ex operaio 61 enne ( il porto d'armi gli era stato concesso questa estate nonostante …
Parla l’avvocato di Fabrizio Vitali, Omar Hegazi: «Non è un criminale pregiudicato, ora è sotto choc». Le dichiarazioni del legale a Bergamo Tv.
Fino a circa sei mesi fa e per almeno tutto l’intero anno precedente Fabrizio Vitali e Esther Eghianruwa si vedevano regolarmente all’hotel Daina di Dalmine. Poi non si erano più incontrati. Vanno avanti le indagini dell’omicidio di sabato a Dalmine. Lunedì l’autopsia, tra martedì e mercoledì l’interrogatorio del 61enne.
«È apparso turbato, sotto choc, spaesato. È consapevole di aver fatto una cosa molto grave, ma non conosce ancora bene le conseguenze. Non ha però dato spiegazioni nel merito della vicenda».
È stata raggiunta da un colpo di pistola: è una 37enne nigeriana. L’autore del gesto, un uomo di 62 anni di Bottanuco, si è già costituito.
Non si dà pace il giovane di Villa d’Almè dopo che dalla sua pistola è partito il colpo che ha ucciso la fidanzata Alessandra Cornago.
L’ultima telefonata alla mamma e poi la voglia di prenotare un viaggio con il fidanzato Denis. Alessandra Cornago aveva 21 anni e viveva tra Milano, dove frequentava Lingue alla Cattolica, e Ponteranica, con la famiglia, in via Rigla.
Il tragico fatto di Villa d’Almè di mercoledì sera mette l’attenzione sul porto d’armi e su come gestire un’arma nel momento in cui la si custodisce in un’abitazione.
Una tragica fatalità. Gli inquirenti sono quasi certi che la disgrazia accaduta ieri sera a Villa d'Almè non celi alcun mistero. A sostenerlo stamane, è il pm Maria Cristina Rota, che ieri sera e nella notte ha interrogato a lungo …
Alessandra Cornago, giovane 21enne di Ponteranica, stava prenotando una vacanza al computer con il suo fidanzato, Denis Zeni, nella casa di lui, in via dei Mille a Villa d’Almè. Poi il momento tragico e il colpo di pistola che non le ha dato scampo.
Una ragazza di 21 anni è morta a Villa d’Almè nella serata di mercoledì 17 gennaio. È stata colpita da un proiettile partito dalla pistola del fidanzato che è una ex guardia giurata.
Un anno di misteri. Daniela Roveri venne sgozzata un anno alle 20,30 fa mentre rientrava dalla palestra. Un'azione fulminea si pensa. Fu aggredita alle spalle, immobilizzata e sgozzata con un solo fendente, preciso e molto profondo. Il lavoro di un …
«In questo momento la signora non è in casa, mi spiace». Una voce cortese ma ferma risponde al citofono del palazzo al civico 11 di via Keplero dove, esattamente un anno fa come questa sera alle 20,30, veniva uccisa da una mano tuttora sconosciuta la manager di 48 anni Daniela Roveri.
Omicidio aggravato dai futili motivi, vale a dire ucciso per un debito tra indiani: sarebbe il movente del delitto di Palosco avvenuto lo scorso 10 settembre in un appartamento che si affaccia su via Spampatti e che è costato la …
Individuati il mandante, il presunto autore e il possessore della pistola del l’omicidio di Amandeep Singh.