Voragine in via Monte Gleno, chiusa da via Arnoldi a via Presolana - Foto
Strada chiusa in via Monte Gleno, all’altezza del campo Coni, a causa di un rischio voragine. È successo nel tardo pomeriggio di lunedì 25 maggio.
Strada chiusa in via Monte Gleno, all’altezza del campo Coni, a causa di un rischio voragine. È successo nel tardo pomeriggio di lunedì 25 maggio.
Il personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Bergamo e della Sottosezione di Seriate ha controllato nella mattinata di martedì 12 maggio un’officina nella zona industriale di Albano Sant’Alessandro. All’interno dell’attività c’era una vera e propria attività di demolizione.
Prese di mire otto vetture posteggiate alla frazione Nona, in Val di Scalve. «Brutta figura per la valle, ma non siamo tutti così».
I bergamaschi hanno iniziato la «fase 2» con prudenza. Spostamenti al 69% e sono 12.300 i potenziali contagiosi che lavorano.
Quaranta, cinquanta macchine o forse più. Tutte assieme nell’ attesa di servirsi al drive in.
Almeno fino a fine luglio non è prevista la ripresa del traffico. Flotta pronta a ripartire: impegnata in voli di mantenimento ogni 7-14 giorni.
Il personale della Squadra Volante della Questura di Bergamo è intervenuto nel pomeriggio di lunedì 20 aprile nel parcheggio del supermercato Auchan di via Carducci, a Bergamo: qui era stata segnalata la presenza di un soggetto sospetto vestito da meccanico.
Col decreto Dalle patenti alle revisioni: boom di telefonate all’Aci sui rinvii Cambio pneumatici: associazioni di categoria pronte a rivolgersi al governo.
Il pagamento della sosta a Bergamo è sospeso fino al 3 aprile. E anche tutte le telecamere delle zone a traffico limitato rimarranno spente fino al termine del primo decreto nazionale.
Ad Alzano da lunedì 9 marzo scattano i controlli della polizia locale e due numeri telefonici utili. Sono le prime «azioni pratiche» decise dall’amministrazione comunale, dopo la Giunta straordinaria di ieri mattina, per approfondire il decreto «notturno» del governo.
Il «cigno nero» del coronavirus sta infettando anche l’industria dell’auto del nostro Paese. L’Italia in febbraio ha venduto l’8,8 per cento in meno di vetture. Perdite rilevate un po’ da tutti i marchi dell’auto, a cominciare da Fca, e in tutti i settori, dalle auto elettriche alle ibride. Le ripercussioni si faranno sentire sull’occupazione, dai metalmeccanici ai concessionari. Certo è presto p…
Procedura di collaudo fondamentale per il passaggio di consegne tra la Collini e la subentrante Rota Nodari. L’apertura potrebbe slittare a fine 2021.
In un messaggio su Facebook il presidente della Regione Lombardia ha rivelato che una sua stretta collaboratrice è risultata positiva al coronavirus. Fontana è negativo ma si è messo in auto quarantena volontaria.
Tredici patenti ritirate su 25 veicoli controllati. Un bilancio che fa riflettere quello che risulta dopo i controlli sulle strade effettuati dalla polizia stradale di Bergamo, Seriate e Treviglio in strade vicine a luoghi di aggregazione giovanili, a Bergamo, Dalmine e Treviglio nelle serata del 15 e 16 febbraio.
Operazione dei carabinieri. I mezzi erano in un capannone di via Trento.
Parte molto male il mercato dell’auto a gennaio nella Bergamasca: -16,3% il calo delle immatricolazioni rispetto al -5,9% il dato nazionale. Dalle 3.124 vetture targate nel gennaio 2019 si è scesi alle 2.614 unità di quest’anno.
Vengono affidati lunedì 17 febbraio i lavori per la riqualificazione dell’ampio tratto di marciapiede del viale Papa Giovanni tra via Bonomelli e via Paleocapa: un intervento importante per gli uffici del Comune di Bergamo e in particolare per l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla, cantiere pensato per migliorare il decoro urbano in uno dei percorsi pedonali più frequentati della città, …
La polizia locale annuncia un inasprimento delle sanzioni per i trasgressori. Il problema si è acuito a causa del maggior afflusso di mezzi pesanti dopo l’apertura del polo logistico di Amazon.
Furono realizzati nell’ambito della realizzazione della quarta corsia dell’autostrada, mai entrati in funzione per motivi burocratici. Ora il ministero li ha sbloccati.
Il traffico è provvisoriamente indirizzato sulla rete limitrofa: la comunicazione dell’Anas.