Anpi Bergamo, Mauro Magistrati rieletto presidente all’unanimità
Si è chiuso con la rielezione il 17 o Congresso dell’Anpi provinciale di Bergamo, sabato 19 febbraio.
Si è chiuso con la rielezione il 17 o Congresso dell’Anpi provinciale di Bergamo, sabato 19 febbraio.
«Un governo bellissimo, ministri bravissimi!». Nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri dedicato al caro bollette, Mario Draghi prova a stemperare un po’ la tensione che si sta accumulando sul governo prima che diventi eccessiva. La sua strigliata di giovedì sera ai partiti è sulle prime pagine di tutti i giornali, insieme alla sua frase «se volete perdere tempo trovatevene un altro…
Giuliano Amato con gesto innovativo ha voluto spiegare alla stampa il perché delle decisioni della Corte Costituzionale sugli otto referendum presentati. Il presidente della Consulta non è stato in questa circostanza «sottile», anzi ha dato giudizi molto netti. Primo, sull’eutanasia, già bocciato l’altroieri, ha ricordato che non rispettava la tutela costituzionalmente dovuta della vita umana per…
Per valore complessivo primo il deputato del Gruppo misto, per imponibile il collega azzurro. Misiani «paperone» del centrosinistra.
È la prima volta che Draghi alza il sopracciglio, e anche il tono di voce, bacchettando i partiti con una punta di fastidio e togliendosi più di un sassolino. L’impatto mediatico è stato tradotto con termini come «vendetta», «spallata». Mentre il premier sta per iniziare l’«operazione empatia» con l’opinione pubblica, visitando alcune città, per tastare il polso del Paese reale e verificare di pe…
«Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione è eccellente». Non fa per noi la famosa massima confuciana ripresa da Mao Tse Tung. Lui, sì, il Grande timoniere aveva chiari in testa la rotta da seguire e l’approdo cui tendere. Non è il nostro caso. Non abbiamo una rotta. Non abbiamo un approdo in vista. Soprattutto, non abbiamo leader di partito che abbiano le qualità del Grande timoniere.…
Chi si illudeva che, rieleggendo Mattarella, la situazione politica si sarebbe stabilizzata lasciando Draghi al lavoro per i prossimi due anni, si sta disilludendo. Certo Mattarella rappresenta la massima protezione possibile per il governo, con tutto quello che comporta in termini di relazioni internazionali e finanziarie, ma il problema è che - una volta confermati i due punti fermi al Quirinal…
Il botto era nell’aria: Di Maio s’è dimesso dal Comitato di garanzia dei 5 Stelle di cui era presidente. Il passo indietro o di lato (vedremo quale dei due) dell’ex capo politico dei grillini segue il duro scontro post Quirinale con il presidente del Movimento, Conte, e porta in superficie, rendendola trasparente, quella resa dei conti che in questi mesi ha vissuto cicli alterni, restando a metà …
Tumori: una delle principali cause di morte nel mondo, con circa 10 milioni di vittime, quindi quasi un decesso su 6 è dovuto al cancro: sono i numeri diffusi in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, momento di riflessione anche su quanto questi due anni di pandemia hanno influito su ritardi di diagnosi, interventi, cure per i malati oncologici.
Il tono enfatico del comunicato diffuso al termine della riunione della Lega che ha confermato la leadership di Matteo Salvini non riesce a nascondere le difficoltà del momento per il leader, appunto, e il suo partito. Difficoltà che nascono molto prima della battaglia (persa) del Quirinale, diciamo dal Papeete, ma che nei giorni che hanno condotto alla rielezione di Sergio Mattarella si sono dra…
All’indomani della rielezione del presidente Mattarella, la scena dei partiti è quella del giorno dopo lo tsunami: coalizioni lacerate, leader azzoppati. Nulla è cambiato, nel senso che viene ripristinato il binomio Mattarella-Draghi, ma molto sta cambiando. Se il Capo dello Stato preserva l’equilibrio istituzionale e di governo, il sistema delle forze politiche, giunte alla soglia della Terza Re…
A dimostrazione che il sistema politico è ridotto all’impotenza, per la seconda volta il Parlamento non riesce ad eleggere il Presidente della Repubblica, mai avvenuto prima, e implora l’uscente di restare in carica. È successo con Napolitano, si replica con Mattarella, nonostante quest’ ultimo avesse spiegato che la rielezione è un vulnus alla Costituzione. Ma tant’ è. Del resto non abbiamo fors…
È stata davvero una mossa maldestra ma, per stare ai proverbi, non tutto il male viene per nuocere. Candidare Elisabetta Casellati, presidente del Senato, è stato un errore del centrodestra e in particolare di Matteo Salvini che se l’è intestata nella sua qualità di autonominatosi «regista» della coalizione. Il capo della Lega, senza alcun accordo con i gruppi di centrosinistra, ha annunciato l’i…
Ancora una fumata nera, ancora schede bianche, ancora schermaglie, incontri, finte mosse, dissimulazioni. Come quella del centrodestra che ha presentato in gran pompa con tanto di conferenza stampa (senza domande) una rosa di tre nomi - l’ex presidente del Senato Marcello Pera, Letizia Moratti e il magistrato Carlo Nordio - quando tutti sanno benissimo che la carta «coperta», l’unica non presenta…
Martedì 25 gennaio la seconda seduta per l’elezione del presidente della Repubblica: 527 schede bianche. La terza votazione è in programma mercoledì alle 11.
Piaccia o meno, Berlusconi ha dimostrato ancora una volta di essere crocevia obbligato della politica italiana. I giochi sono stati fermi sino alla vigilia del voto per l’elezione del nuovo presidente della Repubblica, in attesa che Sua Emittenza sciogliesse le riserve sulla sua candidatura alla suprema carica. Sono passati sei lustri da quando, accolto dall’incredulità generale, il patron di Med…
Il primo scrutinio per l’elezione del Capo dello Stato si terrà senza intesa tra i partiti e con l’unica certezza, salvo sorprese, che nelle urne finiranno molte schede bianche.
Il legame fra il Quirinale e il destino del governo, se non della legislatura, è sempre più stretto: il centro di gravità, il punto d’attrito continua ad essere l’assetto dell’esecutivo. Con o senza Draghi, e con l’augurio di non perderlo. Manca il regista, l’uomo della sintesi, in quella che rischia di essere – per dirla con l’anziano socialista Rino Formica –una tombola e mentre si dovranno cap…
Alla riunione di direzione del partito Enrico Letta ha irrigidito ulteriormente la posizione del Pd sulla candidatura di Silvio Berlusconi che il centrodestra ha formalizzato l’altroieri per iscritto al termine del suo vertice nella villa romana del Cavaliere. Una candidatura, si badi bene, che è sottoposta alla verifica dei numeri necessari all’elezione a Capo dello Stato del fondatore della coa…
Il vertice del centrodestra ha preso la sua decisione unitaria: alla presidenza della Repubblica candiderà Silvio Berlusconi, anzi gli chiederà di «sciogliere la riserva» sulla candidatura. Tutti d’accordo nonostante settimane di passione in cui è apparso evidente a tutti che Matteo Salvini e Giorgia Meloni consideravano l’ambizione del Cavaliere di salire al Quirinale come una specie di senile c…