Rogo al capannone di Seriate, prende corpo la pista del dolo
IL CASO. È l’ipotesi più concreta dopo il sopralluogo effettuato dal nucleo investigativo dei vigili del fuoco.
IL CASO. È l’ipotesi più concreta dopo il sopralluogo effettuato dal nucleo investigativo dei vigili del fuoco.
L’INCIDENTE. Sbalzato per quattro metri, ha rimediato un trauma all’addome e al torace. Sul posto anche vigili del fuoco e carabinieri.
L’INCENDIO. Quattro mezzi dei vigili del fuoco per domare il rogo. Colpite due abitazioni, una in modo marginale. Non si registrano feriti.
LA TRAGEDIA. Si chiamava Pietro Carminati e viveva da solo in via Regorda.
LE INDAGINI. Due condanne e un arresto all’estero per l’incendio doloso che la sera del 18 novembre 2024 distrusse un esercizio commerciale in via Nazionale a Rogno.
S ERIATE. Distrutti 1.200 metri quadri di deposito. Edificio sotto sequestro, non si esclude il dolo: martedì il sopralluogo del Nucleo investigativo.
IL GIORNO DOPO. Superata la paura per la notte tra giovedì 15 e venerdì 16 gennaio, in cui le fiamme hanno rischiato di trasformarsi in tragedia, nella frazione Soliva a Mezzoldo è il tempo della conta dei danni e del duro lavoro di ripristino.
IL ROGO. Milena Oprandi, 85 anni, è finita in ospedale con lievi bruciature al volto ed è stata dimessa nella mattinata di sabato 17 gennaio. Al lavoro venti vigili del fuoco, la casa resta inagibile.
IL ROGO. A bruciare due depositi: quelli di una ditta di autotrasporti e di giardinaggio, uno accanto all’altro: coinvolti furgoni e container, escavatori e trattori. Fortunatamente non ci sono feriti.
L’INCENDIO. Le fiamme si sono sviluppate dalla cucina di un appartamento di una palazzina di via Cristina a Rovetta.
L’INCIDENTE. Intorno alle 2 di notte è scattato l’allarme, le fiamme partite da una canna fumaria difettosa. La famiglia è sfollata.
LA CADUTA. Un grosso macigno ha scavalcato le reti paramassi finendo a valle della carreggiata. Traffico a senso unico alternato e verifiche in corso sul costone roccioso.
IL ROGO. È successo all’altezza di Bariano, sulla Brebemi, interno alle 6.40 di mercoledì 14 gennaio: la chiamata al 112, illeso il conducente.
IL DRAMMA. Nella mattinata del 12 gennaio nei boschi di Lonno, la vittima è Claudio Pelliccioli, 64 anni. «La pianta era incastrata a un’altra dal giorno prima. Avevamo anche previsto una via di fuga».
IL ROGO. In fumo delle sterpaglie, non si registrano ulteriori danni. L’intervento di vigili del fuoco e volontari Antincendio boschivo di Ponte Nossa.
L’INCENDIO. Alla Vys Metal srl riprese le attività dopo il rogo divampato nel pomeriggio di sabato 10 gennaio.
L’INSEGUIMENTO. Traffico in tilt in Valle Brembana. Ricerche in corso dei militari con vigili del fuoco e soccorso alpino.
IL ROGO. È successo in un’azienda sulla Francesca il 10 gennaio. Sul posto i vigili del fuoco. Le fiamme, divampate intorno alle 15,30, hanno causato un’alta colonna di fumo visibile anche dai paesi limitrofi.
MONTAGNA. Giupponi (Areu): «La mortalità da valanga si aggira sui 56 casi ogni 100 incidenti, su strada sono 3». Ipotermia, al Papa Giovanni trattati con Ecmo 50 pazienti.
LO SCHIANTO. Per cause in fase di accertamento, l’auto avrebbe urtato la cuspide all’ingresso dell’autogrill della stazione Sebino Sud: l’impatto ha fatto perdere il controllo al conducente e il mezzo si è ribaltato, finendo poi la corsa contro un camion parcheggiato all’interno dell’area.