Botte alla compagna a Sorisole, poi ai carabinieri: non ha altro posto dove stare, va in cella
IL CASO. A Sorisole un 42enne disoccupato arrestato per resistenza. Per il «codice rosso» aperto un altro procedimento.
IL CASO. A Sorisole un 42enne disoccupato arrestato per resistenza. Per il «codice rosso» aperto un altro procedimento.
L’INTERROGATORIO. Vincenzo Dongellini, interrogato in ospedale, ha riferito che la coltellata al torace è stata accidentale e che è stato colpito a sua volta. Per il gip la versione è «assolutamente inverosimile». Disposta la custodia in carcere.
LE INDAGINI. L’interrogatorio sabato 21 marzo intorno alle 14: l’uomo ha detto che entrambi impugnavano un coltello.
IL FEMMINICIDIO. Lo strazio della famiglia e degli amici intenzionati ad avviare una raccolta fondi per il funerale della 41enne uccisa a coltellate mercoledì scorso. L’ultimo saluto martedì 24 marzo in Borgo Santa Caterina.
IN TRIBUNALE. I quattro erano stati arrestati a giugno con l’accusa di aver fatto esplodere il bancomat sul lungolago. Hanno ammesso.
IL CASO. Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i due uomini arrestati giovedì dalla Polizia di Stato.
IN AULA. Il bidello bergamasco di 34 anni, in carcere da venerdì 31 ottobre per violenza sessuale, stalking e violenza privata nei confronti di due donne conosciute su un sito di incontri, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L’ORDINANZA. Due le vittime. Le carte a carico del bidello in carcere, il gip: «Personalità allarmante e pericolosa».
IL CASO. In un capannone smerciati 12mila litri prelevati dai self-service con carte carburante clonate. Nei guai due imprenditori che lo acquistavano.
È stato arrestato ed è rinchiuso in carcere a Bergamo un ex consulente finanziario, 62enne di Comun Nuovo indagato per truffa, appropriazione indebita, abusivismo finanziario e bancario, a cui la Guardia di Finanza ha sequestrato preventivamente 1,3 milioni di euro. …
IL PROCESSO. È cominciato venerdì 17 gennaio con una richiesta di nuova perizia psichiatrica, il processo per duplice infanticidio a Monia Bortolotti, la 28enne di Pedrengo accusata di aver ucciso la figlioletta Alice e il figlioletto Mattia, la prima di 4 mesi, il secondo di due mesi, tra il novembre 2021 e l’ottobre 2022.
IN TRIBUNALE. Per l’incendio della mansarda risultano danneggiati inquilini, negozianti e amministratori. La difesa: il titolare della ditta non era presente.
Le due responsabili della «Bramante di Pontida» accusate di aver minimizzato il comportamento delle 4 Oss indagate si difendono davanti al gip.
IL CASO DI PONTIDA. Parla il legale delle due Oss raggiunte da misura cautelare per maltrattamenti nella Rsa. Venerdì gli interrogatori dal gip.
PONTIDA. Inchiesta per maltrattamenti nella Rsa: niente botte, ma ospiti strattonati e insultati. Gli inquirenti: «Ora struttura sicura». Venerdì quattro indagate dal gip.
IL FENOMENO. Da gennaio 2023 sono nove gli omicidi maturati in ambito familiare e in quasi tutti emergono tra le cause la malattia psichica e la dipendenza da droga.
Resta in carcere per il pericolo di fuga e di reiterazione del reato il carpentiere di 23 anni, bresciano di Erbusco, finito in manette per tentato omicidio aggravato dai futili motivi.
GRUMELLO DEL MONTE. Il 23enne è stato fermato domenica 14 gennaio dai carabinieri. L’aggressione nella notte tra il 12 e il 13 gennaio.
IL DRAMMA. La donna accusata di aver ucciso i suoi due bambini si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Resta nella camera di sicurezza del «Papa Giovanni», respinta la richiesta di arresti domiciliari avanzata dalla difesa.
IL DRAMMA. La ventisettenne arrestata sabato con l’accusa di aver ucciso i suoi due bambini è stata portata al Papa Giovanni ieri: è guardata a vista. Ha minacciato gesti autolesionistici. In mattinata davanti al gip: oltre 200 pagine di ordinanza.