Le risposte necessarie per il lavoro dignitoso
ITALIA. Quest’anno il Primo Maggio ha come tema il lavoro dignitoso. Ma non c’è dignità senza una retribuzione adeguata: per ottenerla, la prima cosa da fare è rinnovare i contratti di lavoro.
ITALIA. Quest’anno il Primo Maggio ha come tema il lavoro dignitoso. Ma non c’è dignità senza una retribuzione adeguata: per ottenerla, la prima cosa da fare è rinnovare i contratti di lavoro.
PRIMO MAGGIO. La rivendicazione di un «lavoro dignitoso» è il tema scelto da Cgil, Cisl e Uil per la manifestazione del Primo maggio 2026: in tremila al corteo in centro a Bergamo, secondo i sindacati.
LA MANIFESTAZIONE. A Bergamo sfilata venerdì 1 maggio alle 10 dalla stazione. Cgil, Cisl e Uil: più tutele, salari adeguati e diritti nell’era dell’intelligenza artificiale.
IL BILANCIO. Martedì 28 aprile la Giornata mondiale per la sicurezza. In Bergamasca feriti in lieve flessione (-2%) ma i casi più tragici restano costanti, una ventina all’anno, spesso lungo il tragitto prima o dopo il turno.
I DATI. L’anno scorso erano 50mila. Non solo i riders, casi anche nella ricettività alberghiera e nell’edilizia. Pure chi è lavoratore dipendente fa fatica. I sindacati: «Contrastare i contratti pirata volti solo ad abbattere i costi». Sul giornale due pagine di approfondimento, con alcune testimonianze, dalla baby sitter all’assistente educatore.
DEMOGRAFIA. I dati Istat: l’anno scorso in provincia solo 7.169 neonati. I sindacati: «Servono servizi accessibili e attenzione alle donne sul lavoro».
DATI INPS. Nel 2025 l’indicatore in media è stato di 21.580 euro, in risalita rispetto ai 20.171 euro del 2024. Crescono però le fasce di reddito più basse. I sindacati: «Misure più incisive per sostenere il ceto medio».
IL REPORT DELL’INAIL. Quattro vittime in più rispetto al 2024: l’edilizia resta il settore più a rischio, ma 15 incidenti mortali «in itinere». I sindacati: l’opera di prevenzione non è ancora abbastanza.
PREVIDENZA. La Legge di Bilancio sposta in là l’asticella e abolisce gli anticipi di «Opzione Donna» e «Quota 103». Come cambiano i conti dei bergamaschi vicini alla fine della carriera. I sindacati: «Tutelare le nuove generazioni».
L’INIZIATIVA. Lunedì 24 novembre alle 9 a Nembro lo spettacolo «Molestamente».
I DATI. L’aumento medio lordo (+3,5%), supera l’inflazione (+0,9%) Dal biennio precedente però prezzi alle stelle. I sindacati: «Rinnovare i contratti».
I DATI. Il conto annuo sfiora i 7 miliardi, 1,35 miliardi in più rispetto al 2020. Sono 407.647 i beneficiari (+5,5%). I sindacati: «Invecchiamento e denatalità, per sostenere il sistema stipendi più alti e più occupazione femminile».
LA MANOVRA. Nella fascia tra 28 e 50mila euro si passerà dal 35 al 33%, ma lo «sconto» riguarderà indirettamente anche i redditi superiori: interessati in tutto circa 300mila bergamaschi. I sindacati: accolta una nostra richiesta.
JP GEOGRAPHY INDEX. La nostra provincia al 16° posto con una retribuzione globale annua lorda di 32.963 euro. Milano rimane la provincia più ricca con 38.544 euro.
PREVIDENZA. Da lunedì 1° settembre al via il «bonus Giorgetti» riservato a chi ha i requisiti per la pensione anticipata.
I DATI. Forte aumento rispetto ai 9 casi dell’anno scorso. In Lombardia Bergamo seconda solo a Milano. Ben 10 gli eventi «in itinere». I sindacati: «Fenomeno sottovalutato: da potenziare il trasporto pubblico»
L’ORDINANZA. Da mercoledì è scattato il divieto regionale dalle 12.30 alle 16 nei giorni a rischio. Ma in tanti hanno lavorato. Costruttori e artigiani: «Attenti alla salute, ma le norme non sono chiare». Il Comune: «C’è il nodo opere urgenti».
LA CLASSIFICA. Per l’abitazione impiegato un terzo del reddito complessivo. Secondo uno studio della Uil la città è al 12° posto in Italia per i prezzi.
LO SCENARIO. Dal 2018 le addette sono passate dal 65,5% al 71% del totale. «Il tempo di lavoro ridotto ha effetti sullo stipendio e sulla pensione futura».
ITALIA. Quest’anno, in occasione della celebrazione del 1° Maggio, come sindacati, unitariamente, abbiamo deciso di concentrare la nostra attenzione alla grande piaga sociale delle morti sul lavoro e delle malattie professionali.