Le linee filo russe imbarazzi nel governo
ITALIA. Imbarazzante, questo «caso Cirielli». Tanto imbarazzante che le versioni di come sono andati realmente i fatti si accavallano e si contraddicono.
ITALIA. Imbarazzante, questo «caso Cirielli». Tanto imbarazzante che le versioni di come sono andati realmente i fatti si accavallano e si contraddicono.
MONDO. Trump sospende le sanzioni al petrolio russo. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha annunciato un’autorizzazione temporanea di 30 giorni per l’acquisto di carichi di greggio già in transito.
ITALIA. Per Giorgia Meloni ormai il mantra da ripetere in ogni occasione, e dunque in Parlamento, è che l’Italia «non è in guerra e non vuole entrare in guerra» con nessuno.
(ANSA) - ROMA, 11 MAR - "Riteniamo che le fonti della presidente abbiano consegnato, alla premier, Giorgia Meloni, una lettura parziale e approssimativa dei costi e del potenziale dell'eolico offshore, tralasciando i numeri straordinari in termini di occupazione, soprattutto nel …
ITALIA. Giovedì 12 marzo Giorgia Meloni sarà al Teatro Parenti di Milano per la penultima, grande manifestazione della destra a favore del Sì al referendum sulla magistratura.
MONDO. La politica estera del governo Meloni è giunta in una terra di nessuno. E dire che di spazio ce ne sarebbe.
MONDO. «Non siamo in guerra e non vogliamo entrarci», l’affermazione netta e chiara di Giorgia Meloni, di per sé rassicurante, non è bastata a frenare la polemica delle opposizioni contro di lei.
MONDO. Nella giornata di giovedì 5 marzo in aula saranno di nuovo Antonio Tajani e Guido Crosetto a riferire ai parlamentari sulla guerra in Medio Oriente. La premier si presenterà solo il 18 marzo alla vigilia del prossimo Consiglio europeo.
MONDO. Dice Giorgia Meloni: «Guido Crosetto in questi giorni non ha mai smesso di lavorare». La presidente del Consiglio chiude così il «caso» del ministro della Difesa rimasto, come tanti turisti italiani, intrappolato a Dubai proprio nelle ventiquattr’ore dell’attacco israelo-americano all’Iran.
L’analista geopolitico incontrerà il pubblico bergamasco venerdì 6 marzo alle 21 presso il Centro Civico di Verdello
ITALIA. Il No sembra in vantaggio nei sondaggi: il centrodestra ha un solo modo per tentare di ribaltare la situazione.
MONDO. Impopolare in patria, Macron un giorno o l’altro, mettiamo nel 2027, potrà essere rimpianto. Il presidente francese, nell’ultimo anno all’Eliseo e non più eleggibile, sta riempiendo gli scatoloni e preparando le valigie.
I GIOCHI. Una cerimonia conclusiva spettacolare all’Arena di Verona per un’edizione entrata nella storia anche per il record di medaglie vinte dall’Italia.
MONDO. C’è un confine sottile, quasi invisibile ma essenziale, che separa la legittima critica politica dal cortocircuito istituzionale.
MONDO. L’unico ministro degli Esteri di un Paese europeo di prima grandezza sarà il nostro, Antonio Tajani, che parteciperà nella veste piuttosto controversa di «osservatore».
MONDO. Nessuno, è quasi inutile sottolinearlo, vuole sottovalutare l’importanza del rapporto tra Europa e Africa, e nemmeno sottostimare l’originalità dell’approccio del Piano Mattei, che si rivolge a quattordici Paesi africani (tra cui colossi come Egitto, Algeria, Kenya…) con un atteggiamento sganciato dalla vecchia logica donatore-recettore.
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - "I temi della competitività sono molti, personalmente e a nome dell'Italia mi concentrerò sulla questione dei prezzi dell'energia. La prossima settimana porteremo in consiglio di ministri misure sull'energia". Lo ha detto la premier Giorgia …
ITALIA. I «futuristi» hanno votato «no» sul merito del decreto e «sì» sulla fiducia posta dal governo, cercando di salvare coerenza e interesse.
MONDO. Prima il documento congiunto sull’automotive e il Green Deal. Poi quello sulla competitività europea. In questi giorni l’idea di radunare un gruppo di Paesi, detti «amici della competitività», alla vigilia del Consiglio europeo che a questo tema sarà consacrato, con l’idea di influenzarne lavori e decisioni.
ITALIA. A circa un mese e mezzo dal referendum sulla riforma Nordio della Giustizia, le misure di sicurezza diventano il motivo principale dello scontro politico.