Escalation e mediazioni, il bisogno di risultati
MONDO. La finestra negoziale di ottobre si sta spalancando.
MONDO. La finestra negoziale di ottobre si sta spalancando.
MONDO. E prima ancora della vittoria dell’AfD, la notizia che scuote Berlino sono i voti dimezzati dalla Cdu.
MONDO. La rassegnazione al presente è pericolosa perché lascia il campo aperto ai poteri che ci hanno portato in questo abisso.
ITALIA. Scambiando un dato della realtà per un giudizio di valore, la scivolata di Bonaccini non fa che tradire una debolezza strategica.
ITALIA. È un attimo far diventare gli extraprofitti una tassa sui risparmi e i mutui degli italiani.
ITALIA. La premier celebra i 1.413 giorni. Tra punti di forza, sconfitte e questioni rimaste in sospeso.
IL COMMENTO. Il dato della nostra provincia fotografa un’urgenza sempre più pressante. Se nel 2025 erano 102 i Comuni con minori ospitati in comunità o in affido, oggi da Adrara San Rocco a Zogno sono 117. Con una spesa a loro carico passata da 9.138.621 a quasi 11 milioni (10.981.106 euro per la precisione), più 20% in un anno.
ITALIA. E con Vannacci siamo arrivati alle carte bollate. È la Procura militare che indaga, in base ad un esposto del sindacato delle stellette, sul coinvolgimento in Futuro Nazionale di almeno due appartenenti alle forze armate.
MONDO. La guerra a bassa intensità, o la tregua ad alta intensità distruttiva, tra Stati Uniti e Iran prosegue tetragona a qualunque tentativo di interpretazione. Che cosa si propongano gli Stati Uniti è ormai incomprensibile, come ciò in cui sperano gli iraniani.
MONDO. Un Antonov da trasporto del tipo An124 carico di munizioni sarebbe saltato in aria all’aeroporto di Lipsia se il drone ai primi di agosto non fosse stato identificato e reso inoffensivo.
ITALIA. L’ex generale rappresenta - almeno virtualmente, cioè stando ai sondaggi - il quarto partito italiano.
MONDO. I nodi sono arrivati al pettine, purtroppo, e nelle «sale dei bottoni» mondiali i polsi tremano più del solito.
ITALIA. Forse siamo uno dei Paesi con la più lunga campagna elettorale. Non sappiamo quando voteremo ma non ci sono dubbi che la macchina elettorale si è già mossa da parecchio.
MONDO. Il nostro tempo è segnato da crisi che si intrecciano: conflitti armati che si riaccendono in diverse aree del mondo, tensioni sociali crescenti, cambiamenti climatici che accelerano e mettono a rischio la stabilità delle comunità.
MONDO. Più dell’Europa poté il merluzzo. In Islanda il 52,8% degli elettori ha detto no alla ripresa dei negoziati per entrare nell’Unione europea. Non era ancora un voto sull’adesione, ma solo sulla possibilità di tornare a discuterne. È bastato: gli islandesi hanno preferito non aprire quella porta. Il dato è politicamente tutt’altro che marginale.