Sconfitta umiliante, conseguenze imprevedibili
ITALIA. Per un solo voto, quasi una beffa. Il governo e la maggioranza si autoinfliggono un’umiliante sconfitta d’aula dalle conseguenze ancora imprevedibili.
ITALIA. Per un solo voto, quasi una beffa. Il governo e la maggioranza si autoinfliggono un’umiliante sconfitta d’aula dalle conseguenze ancora imprevedibili.
ITALIA. L’attenzione mediatica e l’ansia dei partiti sembrano polarizzate su un unico baricentro: il fenomeno Vannacci.
MONDO. Non è passato un mese (la firma è del 18 giugno) e il Memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran è già carta straccia. E la delusione è cocente. Colpa nostra, forse.
MONDO. Se un vertice Nato che doveva affrontare il tema dei temi, guerra o pace, diventa occasione mediatica per spiare eventuali sguardi obliqui tra Giorgia Meloni e Donald Trump, avrebbe ragione Vladimir Putin a considerarci - noi tutti - degli smidollati che quando gli porti via la Crimea si voltano dall’altra parte.
ITALIA. Che cosa può fare la linguistica per un territorio? Molto più di quanto si immagini. Perché una comunità vive anzitutto attraverso le parole con cui racconta se stessa, tramanda la propria storia, interpreta il presente e immagina il futuro.
ITALIA. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio annuncia che grazie alle nuove norme introdotte dal ddl in corso di approvazione ci saranno tra gli 8 e i 10mila detenuti in meno ma la realtà è un bollettino di guerra.
MONDO. Il timore che il nazional-sovranismo possa espandersi ulteriormente in Europa pone una questione morale, non solo politica e giuridica: la prima andrebbe resa prioritaria, senza nulla togliere alla indispensabilità delle altre due.
MONDO. L’ascesa dell’India è, a tutti gli effetti, uno dei processi socioeconomici che stanno ridefinendo il mondocontemporaneo.
ITALIA. Lo stop improvviso per le amichevoli di Rotterdam e Gelsenkirchen è un pessimo segnale che va ben oltre i potenziali problemi di ordine pubblico.
ITALIA. A inizio luglio 1926 nasceva l’Istat, esattamente un secolo fa. Dall’Unità d’Italia le funzioni della statistica pubblica erano state di competenza della direzione generale di un ministero economico.
MONDO. Il vertice dei leader della maggioranza riunito nella serata del 9 luglio a palazzo Chigi è servito a fare il punto della situazione all’indomani del summit Nato di Ankara sui dossier maggiormente in discussione in questo momento.
ITALIA. C’è un paradosso italiano che l’ultimo rapporto Ocse sul lavoro fotografa con crudezza: non siamo più il Paese della disoccupazione fuori controllo, ma restiamo il Paese dei salari che arretrano. Il lavoro c’è di più, ma paga meno.
MONDO. Per l’immaginabile soddisfazione di Benjamin Netanyahu in Israele e dei neocon negli Usa, la guerra tra Stati Uniti e Iran sembra destinata a ricominciare.
MONDO. Giorgia Meloni si è trovata ieri sera (7 luglio) allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale della Nato Mark Rutte.
MONDO. In un recente editoriale, l’ex presidente della Camera Luciano Violante si pone il problema di «far funzionare la democrazia per salvarla». Un’affermazione molto forte che pone al centro la scarsa efficienza dei processi decisionali in molti Paesi di grandi tradizioni democratiche.