Se l’allarme antifascista è strumento tattico
MONDO. Un uso tanto spavaldo e reversibile dell’allarme fascista fa nascere il sospetto che siamo di fronte alla riduzione dell’etichetta di fascista a comoda risorsa politica ad uso interno.
MONDO. Un uso tanto spavaldo e reversibile dell’allarme fascista fa nascere il sospetto che siamo di fronte alla riduzione dell’etichetta di fascista a comoda risorsa politica ad uso interno.
ITALIA. Se la sinistra continua a litigare sul «come» e sul «se», e non si decide, si indebolisce da sola, pur essendo la favorita nei sondaggi.
MONDO. L’onda nera e populista europea si è fermata in Svezia. Dopo 4 anni i socialdemocratici tornano al potere a Stoccolma.
ITALIA. Se fosse vero, come diceva il Mahatma Gandhi, che «il futuro dipende da ciò che facciamo nel presente», allora oggi - nel giorno in cui Bergamo Tv raggiunge il traguardo del mezzo secolo di vita - non avrebbe senso voltarsi indietro per cercare di trarre un bilancio del lungo cammino percorso, come spesso invece si fa in occasioni come queste.
MONDO. Jacob Coxon è un giovane ingegnere che ha lavorato prima per OpenAI, poi per Anthropic. È uno di quelli che l’Intelligenza Artificiale l’hanno costruita. Per questo la sua profezia apocalittica inquieta: «Le persone che costruiscono l’IA credono sinceramente che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio».
ITALIA. C’è un’indagine presentata al recente forum Teha di Cernobbio passata quasi sotto silenzio. È il Rapporto «Giovani Expat. Come farli tornare» realizzato dal Cnel. Grazie alle risposte di 2.500 ragazzi, lo studio prova a spiegare perché 441mila giovani italiani dal 2011 hanno scelto di emigrare.
ITALIA. È ancora chiusa a chiave la stanza dentro la quale dovrebbe essere scritto il programma con cui l’opposizione intende convincere gli elettori a dare un’alternativa al Governo Meloni. Le spiegazioni sono vaghe: faremo, diremo, dobbiamo prima decidere sulle primarie e sapere quale sarà, se ci sarà, la legge elettorale.
MONDO. Dopo dodici anni di guerra, per lunghi tratti condotta senza quartiere, con i sauditi e i loro alleati pronti anche a bombardare scuole e ospedali, gli Houthi oggi controllano più del 40% dello Yemen, un’area dove vive tra il 70 e l’80% della popolazione.
MONDO. Continuare a stracciarsi le vesti per le vittorie dell’estrema destra è diventato un esercizio tanto rassicurante per le coscienze quanto politicamente sterile.
IL RICORDO. A differenza di Marco Pannella, il suo fratello-avversario, Emma Bonino non credeva solo alla testimonianza «gandhiana» dei digiuni e delle marce per affermare le proprie ragioni, ma scommetteva anche sulla sfida del governo che infatti, a differenza di Pannella, la trovò impegnata come ministro e come commissario europeo oltre che come vicepresidente del Senato.
ITALIA. Le preferenze, gioia e dolore di tutte le leggi elettorali. Su questo argomento, altamente divisivo, ieri al Senato per poco non è riuscita una manovra dell’opposizione per spaccare la maggioranza che si è salvata in corner con un compromesso tra i partiti alleati.
MONDO. Ai cari vecchi tempi c’erano alcuni dei nostri politici, o aspiranti tali, che distribuivano pacchi di pasta o scarpe spaiate (l’altra a urne chiuse) ai potenziali elettori.
ITALIA. L’Italia può concedersi una soddisfazione in campo scolastico, non un’auto celebrazione. I nuovi dati Ocse-Pisa 2025 dicono che i nostri quindicenni, in un’epoca in cui molti sistemi d’istruzione arretrano, reggono e in qualche caso avanzano.
MONDO. Il cancelliere Friedrich Merz passa all’attacco. Sulla graticola del Bundestag dopo la disastrosa sconfitta alle elezioni della Sassonia-Anhalt accusa Alternative für Deutschland di ispirarsi alla pulizia etnica.
ITALIA. Un uomo solo al comando, nel bene e nel male la storia della Lega è sempre stata questa.