Campo largo, non basta una foto in trattoria
ITALIA. Tutto va bene se si è in acque tranquille e si può litigare su problemi minori, ma le guerre sotto casa obbligano a posizioni complicate.
ITALIA. Tutto va bene se si è in acque tranquille e si può litigare su problemi minori, ma le guerre sotto casa obbligano a posizioni complicate.
MONDO. Il presidente americano non è affatto pentito di aver scatenato una crisi energetica globale, attaccando l’Iran senza consultarsi con gli alleati.
MONDO. Che gli adolescenti siano sempre con il cellulare in mano, non è certo una notizia.
ITALIA. Entra nel vivo la discussione in Commissione sulla riforma elettorale proposta dal centrodestra.
MONDO. L’arrivo in Europa per il G7 ospitato dalla Francia e per la firma del Memorandum d’intesa con l’Iran in Svizzera coincide, per Donald Trump, con un momento di profonda difficoltà.
ITALIA. I lavori nel cantiere del cosiddetto «campo largo» fervono da mesi, ma l’impressione è che, nonostante il viavai di operai e la quantità di materiali scaricati a terra, si faccia un’enorme fatica a dare una forma compiuta e stabile alla sua architettura.
MONDO. Nucleare, nucleare, nucleare. Solo così si può garantire la sicurezza nazionale in un mondo pieno di prepotenti e di autocrati.
ITALIA. È evidente che si è aperta a destra una competizione fra chi intercetta (o recupera) il posizionamento, e di conseguenza l’elettorato, più estremo.
MONDO. Ci siamo dannati in tutti questi anni per trovare una soluzione al calo di produttività che condanna l’Italia a essere nella crescita il fanalino di coda dell’Europa.
MONDO. Se si tornasse improvvisamente nel mondo antico, oggi la Persia di Serse – come dopo la battaglia delle Termopili (480 a. C.) – canterebbe vittoria sul mondo occidentale.
MONDO. È il triste folklore di un conflitto che era assurdo in origine e assurdo rimane anche in quelle che, incrociando le dita, sembrano finalmente le sue convulsioni finali.
ITALIA. Giuseppe Conte ha imparato della politica le regole più scabrose, utili per far ballare sulle punte il Pd che con Elly Schlein si è ostinato a ritenerlo un alleato imprescindibile.
MONDO. Tra nucleare e Stretto di Hormuz, resta da capire quali siano i reali termini dell’accordo.
ITALIA. La comunicazione alle Camere della premier tra guerra in Ucraina ed equilibri nel centrodestra.
MONDO. Smaltiamo subito l’argomento più pesante. Perché ai Mondiali di calcio che si aprono stasera al mitologico stadio Azteca di Città del Messico avremo l’onore - da capire se anche il piacere - di veder giocare le Nazionali di Haiti, Capo Verde, Curacao. Solo per dirne tre delle tante.