Una narrazione al giorno scritta dagli autori di Eppen
Una piccola tregua con le nostre storie
Una piccola tregua con le nostre storie
L’attore siciliano dopo aver visto il video delle bare che escono dal cimitero di Bergamo su camion militari per essere cremate in altre province ,lancia un appello. Basta cantare sui balconi e fare ironia, qui serve almeno un giorno di lutto nazionale.
Lutti a Brembate Sopra, Valbondione e Costa di Mezzate. I coniugi Belli morti a due giorni di distanza; l’alta Val Seriana piange Felice e Kati Morandi, pionieri del turismo. I Viada non hanno saputo l’uno dell’altro.
In questi giorni di angoscia per i tanti morti per contagio, di estrema fatica per medici e infermieri ormai allo stremo per l’ondata inarrestabile di malati colpiti dal coronavirus, ci sono anche importanti segnali che fanno sperare nel futuro.
Mezzi dell’Esercito hanno portato numerose bare, circa una sessantina, dal cimitero di Bergamo nei forni crematori di altre regioni dove ci sono comuni che si sono resi disponibili ad accettarle. È quanto accaduto nella serata di mercoledì 18 marzo.
Il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, ha comunicato con una lettera che stamattina, mercoledì 18 marzo, ha ricevuto una telefonata da Papa Francesco.
Bergamo purtroppo è finita al centro dell’attenzione del mondo. Purtroppo perché l’oggetto di questa visibilità sono le migliaia di contagiati e le decine di morti per il coronavirus. Ne hanno scritto perfino grandi giornali come il «New York Times», il «Washington Post» e il «Times». Grazie a internet, le notizie sulla tragedia che stiamo vivendo sono arrivate anche nei luoghi più sperduti dell’…
L’Ordine delle professioni infermieristiche di Bergamo ha inviato un comunicato in cui si parla di situazione insostenibile: nella nostra provincia troppi operatori tra i contagiati.
Mercoledì 18 marzo, alla Fiera di Bergamo in via Lunga, c’è stato un secondo sopralluogo per la partenza dei lavori dell’ospedale da campo che aiuterà 200-250 pazienti. Presente anche il sindaco Giorgio Gori.
L’appello dei sindacati dopo due casi di dipendenti che avevano lavorato sino a pochi giorni fa.
Rispetto al report regionale, emerge un andamento dei decessi decisamente superiore. «I casi ufficiali sono solo la punta dell’iceberg».
Venerdì al massimo potrà stringere tra le braccia la sua più grande conquista, il primogenito Giacomo. E sarà gioia piena, doppia: Michela Nicoletti, 42 anni di Villa di Serio, un’inaspettata battaglia l’ha già vinta, superando alla grande il Covid-19. Guarita.
Cronaca dell’apocalisse. A scriverla, dal di dentro del mondo buio della pandemia, è un osservatore tutto sommato privilegiato ma palesemente scosso: Marten de Roon.
Nei precedenti articoli abbiamo suggerito varie iniziative riguardanti la prevenzione, una delle principali modalità per mantenere la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale (Ssn), un bene prezioso da preservare a tutti i costi. Un’altra modalità per sostenere il Ssn è quella di spendere le risorse disponibili solo per trattamenti diagnostici, terapeutici e riabilitativi che abbiano una ba…
Mettendo per un istante da parte le preoccupazioni per la salute individuale e collet…
Sull’emergenza coronavirus si sono espressi i deputati Elena Carnevali e Maurizio Martina e il consigliere regionale Jacopo Scandella, tutti del Pd, come il leghista Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.
Carmen Posillipo è originaria di Bergamo e ha 4 parenti contagiati nella nostra provincia, di cui uno in terapia intensiva.
Il consueto punto della situazione del capo della Protezione Civile Angelo Borrelli. Predisposte misure ad hoc per i disabili.
Ciò che accomuna o divide l’Italia dal resto del mondo ha una sola parola: condivisione. Solo chi ha provato cosa vuol dire Covid-19 può capire le angosce di un Paese ostaggio del contagio. Non gli Stati Uniti e nemmeno gli alleati tradizionali europei possono cogliere la portata sanitaria e soprattutto la dimensione psicologica di un’Italia in quarantena. La Cina ha questa sensibilità. Mentre Tr…
Su Bergamo Tv, venerdì 13 marzo alle 15 preghiamo insieme al Vescovo. In Cattedrale per l’occasione la reliquia della Sacra Spina, venerata a San Giovanni Bianco.