Via Crucis a Premolo con il vescovo Il dolore e il ricordo dei 24 sacerdoti defunti
Dal paese natale di don Seghezzi la preghiera per chi soffre per chi si prende cura di loro.
Dal paese natale di don Seghezzi la preghiera per chi soffre per chi si prende cura di loro.
I camion dell’esercito sono arrivati per trasportare un altro centinaio di bare dal cimitero di Bergamo a Padova per essere cremate. All’arrivo saranno ricevute da una delegazione delle istituzioni cittadine e prima di essere cremati riceveranno la benedizione.
È questo il risultato dell’analisi svolta da L’Eco di Bergamo e InTwig sui dati dei Comuni bergamaschi. Più del doppio rispetto ai 2.060 morti ufficiali. English version.
Gori si è fermato per alcuni minuti davanti alla Torre dei Caduti. I sindaci di tutta Italia, da Milano a Palermo: solidarietà a Bergamo. Firenze accoglierà 30 salme per la cremazione. Foto e video dalla provincia.
Il medico specifica: «L’80 per cento delle persone contagiate sul territorio non le vediamo e guariscono come con una normale influenza. Il 20% va in ospedale e il 5% sta molto male».
«Raccogliamo l’eredità migliore dei nostri defunti per non dimenticarli». La celebrazione del vescovo di Bergamo Francesco Beschi dalla Cattedrale per la V domenica di Quaresima.
«Per le imprese di onoranze funebri della provincia di Bergamo è arrivato il momento di fermarsi e tutelare così la vita e la salute dei cittadini». Ad affermarlo una delle associazioni di categoria. La Bergamo onoranze funebri s.r.l.: «Siamo in difficoltà, ma non ci fermiamo».
Il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli ha inviato poco fa una lettera a tutti i sindaci per chiedere che martedì 31 marzo tutti i Comuni espongano le bandiere a mezz’asta.
E’ il giorno della pietà. La mano alzata del vescovo Francesco che benedice decine di ceneri e di feretri uno accanto all’altro nel Famedio e nella chiesa di Ognissanti al Cimitero non esprime soltanto - in questa drammatica circostanza - la «pietas cristiana» verso i defunti, la misericordia di Dio verso le anime chiamate al Suo cospetto, ma anche il commosso, profondo e rispettoso omaggio di un…
Il premier Giuseppe Conte ha scritto una lettera al nostro giornale: «Non potremo mai dimenticare le immagini dell’Esercito che portava via le bare. Il Nord sta pagando un prezzo carissimo ma, se tutti faranno la loro parte, ne usciremo. Noi faremo il possibile»
Una commemorazione intima e riservata, che si è tenuta nella chiesa del Famedio del Cimitero Monumentale.
La conferenza è programmata per le 18. Seguila qui con i dati aggiornati dell’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera.
Da Alzano a Nembro, da Dalmine a Stezzano, alla Bassa tutti, dati alla mano, smentiscono le cifre ufficiali sulle vittime.
Mezzi dell’Esercito hanno portato numerose bare, circa una sessantina, dal cimitero di Bergamo nei forni crematori di altre regioni dove ci sono comuni che si sono resi disponibili ad accettarle. È quanto accaduto nella serata di mercoledì 18 marzo.
Il vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi, ha comunicato con una lettera che stamattina, mercoledì 18 marzo, ha ricevuto una telefonata da Papa Francesco.
Oltre a quella del cimitero monumentale, la diocesi ha dato la disponibilità a utilizzare anche la chiesa di San Giuseppe a Seriate.
L’appello del sindaco di Alzano: «Meno visite a cimiteri. Ci vanno troppe persone, se continua così li dovrò chiudere».
Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha appena firmato un’ordinanza che garantisce i servizi essenziali e indispensabili ai cittadini nei prossimi 10 e 11 marzo.
Tutte le disposizioni della Diocesi di Bergamo in merito ai sacramenti e alle esequie funebri.
Il Comune contro la serata dedicata ai martiri delle foibe. Contestata la relatrice Milesi: «Difende tesi negazioniste». Lei si difende: «Il mio è un resoconto storico».