Lunedì 18 riapre il cimitero di Bergamo Orari lunghi, in chiesa non più di 70 fedeli
Era l’11 marzo quando il sindaco Giorgio Gori firmava l’ordinanza che chiudeva i cancelli del cimitero monumentale.
Era l’11 marzo quando il sindaco Giorgio Gori firmava l’ordinanza che chiudeva i cancelli del cimitero monumentale.
Una decisione storica per il tradizionale appuntamento di Borgo Santa Caterina che si svolge ad agosto: «Inevitabile e rispettosa per le vittime e per chi soffre». Niente cena in strada e niente fuochi d’artificio.
«È stato un bel pensiero, siamo contenti di quello che ha scritto e lo vogliamo ringraziare di tanta sensibilità».
Davide Sisto è uno dei pochi intellettuali italiani che in questi anni si è occupato di morte e digitale. A lui abbiamo chiesto una visione di questo rapporto straniante ma quotidiano, fuori e dentro la crisi da covid-19. Una questione tutt’altro che chiusa, soprattutto nei suoi risvolti psichici
In sette minuti il videomaker Diego Bedeschi racconta con delicatezza il paese tra i più colpiti dall’emergenza coronavirus.
Riapre il camposanto in cui è stato tumulato il primo deceduto per Covid in Bergamasca. Coda regolamentata. Il parroco: senso di solitudine
Un progetto di L’Eco di Bergamo in forma di sito e installazione. Per permettere a famigliari, amici e conoscenti di tenere viva la memoria dei nostri cari defunti
Il Comune di Bergamo ha deciso di presentare ai carabinieri una denuncia per diffamazione contro una donna di Bergamo che in un video, divenuto virale in rete, metteva in dubbio l’elevata mortalità nella nostra provincia a seguito dell’emergenza covid-19.
Anche la Chiesa vuole riaprire. Basta con le messe in streaming o in tv, «è arrivato il tempo di riprendere la celebrazione dell’Eucarestia domenicale e dei funerali in chiesa, oltre ai battesimi e a tutti gli altri sacramenti», annuncia il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei.
Ecco cosa è stata costretta a fare una donna con la polmonite per curare l’anziano padre contagiato. «E per parlare al telefono con l’Ats attesi più di due ore».
Ormai i feretri cremati fuori dalla Bergamasca hanno superato, da inizio emergenza, le mille unità.
Martedì 14 aprile alle 18,30 il Pontefice ha telefonato al direttore del nostro quotidiano: «Dare i nomi alla gente che muore e raccontare le loro storie è un’opera di carità molto grande per la quale vi ringrazio davvero tanto».
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
Questo spazio è dedicato ai lettori che ci scrivono per condividere i loro sentimenti, i progetti in questo momento di isolamento forzato per combattere il coronavirus. Scrivete al nostro indirizzo email: [email protected] oppure attraverso la pagina Facebook de L’Eco di Bergamo.
Il vescovo di Bergamo ha celebrato nella serata di sabato 11 aprile la Veglia pasquale dalla Cattedrale in Città Alta. Domenica 12 aprile, alle 10.30, sarà possibile seguire la celebrazione di Pasqua sul nostro sito e su Bergamo Tv.
Gazzaniga. Abitavano tutti insieme in via Manzoni: Sandro, 76 anni, è stato il primo, poi Liliana 70 anni, Celestina 80 anni e Virgilio, 79 anni, che aveva appena perso la moglie.
Tornate da Firenze, Padova , Ferrara, Bologna, Copparo, Gemona, Serravalle, Trecate e Genova. La benedizione e la preghiera del Vescovo sul piazzale del cimitero: «Dio aumenti in noi la fede e la speranza»
Dal vescovo di Bergamo Francesco Beschi due proposte significative per il bene comune.
Si tratta di un nuovo segno della vicinanza di Papa Francesco che si aggiunge alla telefonata al vescovo Beschi di qualche giorno fa.
Dal paese natale di don Seghezzi la preghiera per chi soffre per chi si prende cura di loro.