«Più grande di noi», l’ultima opera di Raul Montanari è un inno alla natura, alla libertà (e alla pesca)
La pesca a mosca, soggetto attorno al quale gravita l’intero libro, diventa per l’autore un pretesto per delineare le geometrie del proprio sentire e per dare vita a una dimensione altra. In cui potersi dire sereno e in pace. «La pesca a mosca sta alla pesca in generale come gli scacchi stanno agli altri giochi da tavolo: è l’unica ad avere una cultura».