Sangarè condannato a 3 anni e 8 mesi per maltrattamenti alla mamma e alla sorella
LA SENTENZA. Il 30enne è già in carcere accusato dell’omicidio di Sharon Verzeni.
LA SENTENZA. Il 30enne è già in carcere accusato dell’omicidio di Sharon Verzeni.
LA DECISIONE. Moussa Sangarè, accusato dell’omicidio di Sharon Verzeni, è imputato anche in un processo per maltrattamenti e violenze su madre e sorella. In questo procedimento il Tribunale ha deciso che è capace di intendere e volere e di partecipare al processo.
FESTA DELLA MAMMA. La sua storia è un esempio positivo di conciliabilità tra lavoro e famiglia, resa possibile anche grazie a un’organizzazione flessibile e a politiche aziendali attente ai bisogni genitoriali.
Il legale della famiglia di Sharon Verzeni, Luigi Scudieri: «Prendiamo atto della ritrattazione dell’imputato, ha dimostrato la piena capacità di difendersi. La ricostruzione è stata molto circostanziata: ha ricordato bene tutto quello che ha fatto, evidentemente, a mio modo di …
IL PROCESSO. «I vestiti li ho buttati nell’Adda per paura. Il coltello che avevo sotterrato è quello che usavo per i barbeque quando andavo in riva al fiume». Sono le dichiarazioni spontanee di Moussa Sangare durante il processo relativo all’omicidio di Sharon Verzeni che lo vede accusato dell’omicidio della giovane donna.
OMICIDIO DI TERNO. In questo caso le vittime furono la madre e la sorella. Sangare ha chiesto e ottenuto il rito abbreviato condizionato dalla perizia psichiatrica.
Perizia psichiatrica per Moussa Sangare, l'uomo accusato dell'omicidio di Sharon Verzeni avvenuto la notte del 30 luglio a Terno d'Isola. Lo ha deciso dopo un'ora di la Corte d'Assise di Bergamo presieduta da Patrizia Ingrasci con Longobardi a latere nella …
Bruno Verzeni, papà di Sharon, commenta la prima udienza del processo a Moussa Sangarè.
IL PROCESSO. Prima udienza alla Corte d’Assise. Moussa Sangarè, imputato per l’omicidio della barista 33enne, ha chiesto la parola per dichiarare la sua innocenza. I suoi difensori hanno chiesto la perizia psichiatrica, accolta dai giudici.
IL DOLORE. Malata da una decina d’anni, la ricaduta con il Covid e la crisi due settimane fa. Lascia genitori, sette fratelli e sorelle: «Ha sempre sperato di potercela fare».
IL DOLORE. La giovane è spirata venerdì 20 febbraio all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
IL PROCESSO. «Il riscatto del paese non passi dal Tribunale» le parole del sindaco Gianluca Sala.
IL PROCESSO. Nei giorni scorsi la Procura aveva chiesto il giudizio immediato, tre le aggravanti contestate dal pm.
Giudizio immediato per Moussa Sangare.Il pm Emanuele Marchisio ha inoltrato al gip, che fisserà la data dell'udienza, la richiesta per il 30enne di Suisio che lo scorso 30 luglio accoltellò a morte Sharon Verzeni la giovane di Terno d'Isola che …
LA PROCURA DI BERGAMO. Contestata anche l’aggravante della minorata difesa: la barista di Terno fu colpita nella notte, in un luogo deserto e aveva le cuffiette per la musica.
L’INTERVISTA. Il procuratore dopo i gravi fatti in città e a Seriate: «I responsabili individuati con tempestività». Sulla percezione di insicurezza: «Non va sottovalutata, ma gli ultimi episodi sono nati da moventi interpersonali».
UN ANNO DI NEWS. La morte di Morgan Algeri annegato nel lago di Como, il giallo del delitto di Sharon Verzeni, ma anche la gioia immensa per la vittoria dell’Europa League dell’Atalanta. Ecco il nostro 2024 raccontato attraverso le dieci notizie più lette dell’anno che sta per finire.
I PRECEDENTI. Alcuni sono maturati nel contesto - apparentemente sicuro - delle mura di casa, altri per strada nel cuore della notte. Sono sei gli omicidi registrati quest’anno nella Bergamasca, casi di cronaca nera che hanno spezzato vite e scosso comunità.
IL DELITTO. Intorno alle 14.30 del 28 dicembre, omicidio in via Bergamo, in un’azienda che si occupa di rivendita di automobili. Il deceduto si chiamava Roberto Guerrisi, 42enne di Boltiere.
L’INCHIESTA. Sul telaio il Ris di Parma ha repertato materiale genetico della vittima misto con quello del giovane reo confesso .