Il deficit da sanare tra città e periferie
Ormai non c’è elezione che non indichi una frattura fra città e campagna, fra il luogo che si vuole ipermoderno e seduttivo, abitato dal bel mondo cosmopolita, e quello che, se non ostile, ne esprime una evidente diffidenza. Un contrasto che da geografico diventa sociale, politico e di costume, perché coinvolge gli stili di vita e l’autostima, dando l’immagine semplificata di un conflitto tra ava…