«Se abbiamo fiducia tutto può accadere». La lezione di Stefano, forte nelle fragilità
LA STORIA. A 24 anni, con una storia di disturbi di apprendimento, sta concludendo l’università (e molto altro).
LA STORIA. A 24 anni, con una storia di disturbi di apprendimento, sta concludendo l’università (e molto altro).
IL MESSAGGIO. Il Natale è soprattutto speranza e condivisione in special modo per l’infanzia più fragile: lo ricorda ogni anno la Capanna de L’Eco di Bergamo. Pronto l’allestimento di Santa Lucia sul Sentierone.
L’INIZIATIVA. Il progetto «La scuola in movimento» è stato avviato all’infanzia dell’istituto comprensivo di Costa Volpino dopo che le insegnanti si sono rese conto delle difficoltà dei bambini nel compiere movimenti come saltare o superare gli ostacoli.
LE LETTERE. L’Unicef ha chiesto ai bambini di scrivere delle lettere sul mondo che vorrebbero vedere nel 2050. Le risposte, arrivate da tutto il mondo tra cui Gaza City, Haiti e la Tanzania, esprimono il desiderio dei piccoli di essere al sicuro, in salute, istruiti e al riparo dalla guerra e dai rischi climatici.
Sempre meno bambini, e sempre più poveri. E' il desolante quadro che emerge anche dall'Atlante dell'Infanzia a rischio redatto da "Save the Children" su dati Istat. Un fenomeno dalle tante sfaccettature, che non risparmia la nostra provincia. Il servizio di …
L’INIZIATIVA. Al Centro tutte le età Carnovali la mostra dedicata a dieci giocattoli universali, tra i più utilizzati in tutto il mondo.
Gli spot pubblicitari dei giocattoli per bambini veicolano stereotipi di genere non solo attraverso le parole e le immagini, ma anche mediante suoni e musiche . Lo dimostra lo studio pubblicato sulla rivista Plos One lo studio della Queen Mary …
LA STORIA. E’ tornata in quel luogo di rinascita in occasione dell’inaugurazione della Comunità alloggio «Margherita». A Treviglio un racconto di vita che inizia con Ornella Mereghetti 15enne in orfanotrofio.
AMBIVERE. Il piccolo stava tornando a casa da scuola quando è stato attaccato dall’animale, scappato da un’abitazione.
L’INIZIATIVA. Il 20 settembre la prima Pigiama Run a Bergamo: una camminata promossa dalla Lilt per raccogliere fondi per i bambini malati di tumore. Intini: «Un modo anche per fare prevenzione: buona alimentazione, movimento e stop al fumo».
L’INIZIATIVA. Sono la «Bergamo City Trail» a coppie e il «Gran Premio». Alla Fara la «Millegradini for kids» per i più piccoli: una festa per le famiglie.
LOTTA AI TUMORI. Sono ancora aperte le iscrizioni alla «Pigiama Run» di venerdì 20 settembre: è la prima corsa (o camminata) in pigiama in Italia, ideata per raccogliere fondi da destinare a progetti a favore di bambini malati.
IL LIBRO. Alessandro Grazioli di Torre Boldone è l’autore: «Richiamo l’importanza di custodire la memoriadi legami e affetti».
Settembre: le prime piogge, l’aria che rinfresca, i bambini che tornano a scuola. Ma non è esattamente così, perché i bambini tornano alla «normalità» se va bene a fine mese. E nel frattempo i genitori si arrangiano, come sempre.
BERGAMO. Sabato 7 settembre un pomeriggio di divertimento e condivisione, scelto il tema della lentezza: «Ci concediamo del tempo per esserci davvero nella vita della nostra famiglia?»
ITALIA. La vicenda dei minorenni ucraini ospiti in Valle Imagna, la storia della loro permanenza qui e da ultimo la decisione inaspettata di sospendere il loro rimpatrio che veniva dato per certo, offrono uno spunto di riflessione che va ben oltre i confini delle microcomunità che negli ultimi due anni si sono messe in gioco per accoglierli.
IL 20 SETTEMBRE. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Bergamo si aspetta 800 partecipanti alla «Pigiama Run» che il 20 settembre si terrà a Bergamo con partenza e arrivo al Parco Suardi. Ma potrebbero essere molti di più.
Il tribunale dei minori di Brescia ha bloccato il rimpatrio di tutti i 57 orfani ucraini, bambini e adolescenti tra i 6 e i 16 anni, che si trovano nella Bergamasca dall’inizio del conflitto.
VALLE IMAGNA. Mentre per il 15 agosto è previsto il rimpatrio, cresce il numero di chi chiede di restare in Italia.
LA STORIA. Giuliana Corrado, 47 anni, è Maggiore medico della Guardia di Finanza. La piccola, tre anni era finita sul fondo di una piscina: lei l’ha rianimata.