Teb, terminati i lavori a capolinea Più corse nelle ore di punta scolastica
Si allarga la banchina a Bergamo. Foto.
Si allarga la banchina a Bergamo. Foto.
Insegnò alle superiori e aprì una scuola di inglese in via Pignolo.
L’Ateneo orobico ha organizzato una settimana di orientamento dedicata alle matricole alla cittadella accademica del Lazzaretto, allestita nel solo mese di settembre per garantire sicurezza e accessibilità agli studenti.
Diffuso martedì 1° settembre il «Documento di indirizzo a supporto degli istituti scolastici della provincia di Bergamo per l’avvio dell’anno scolastico 2020/2021».
La scuola sta per iniziare in Lombardia, ma non in tutte le regioni italiane, e se i nodi sembrano ancora tanti, qualcuno potrebbe essere sciolto proprio nelle prossime ore con la Conferenza Unificata. Al centro, nella giornata di lunedì 31 agosto, ci sarà il tema trasporti.
Sono oltre seimila le persone del mondo della scuola tra docenti e personale non docente che si sono prenotate per l’effettuazione del test sierologico in vista della riapertura dei plessi. Il dato della Bergamasca è il più alto della Lombardia (6.235 persone, il 29% del totale che è pari a 21.672 unità): i test sono iniziati lunedì ma è possibile prenotarsi ed effettuarli sino al 5 settembre.
Lo screening gratuito è rivolto a chi opera nei nidi, nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e e negli istituti di formazione professionale.
Il Covid non frena le immatricolazioni. In linea con il 2019 anche i pre-iscritti alle triennali.
«L’apertura della scuola non è a rischio. É una priorità assoluta per il Paese e il Governo. La preparazione è molto complessa, ma siamo più pronti rispetto a quando la pandemia è scoppiata». Lo ha detto la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, ai microfoni del Tg1.
C’è il nodo delle graduatorie: molte già esaurite. Entro il 31 agosto le procedure, poi toccherà ai supplenti.
Alberto Daminelli ha lottato contro il Covid-19 per 141 giorni, ma alla fine ce l’ha fatta e ora è a casa. «Ho sognato don Resmini che andava verso una grande luce: gli ho detto “aspettami”, ma mi ha risposto di tornare indietro».
Il rapporto educatori-bambini e gli spazi: confronto Regione, Comuni e gestori
Ma al centro resta la «corresponsabilità», in attesa dei piani delle Ats sul monitoraggio.
«Le emozioni al tempo del coronavirus» è il progetto educativo sviluppato dal Dipartimento di Scienze umane e sociali dell’Università di Bergamo con lo scopo di aiutare i bambini a prendere coscienza delle loro emozioni. Attraverso i burattini è possibile favorire la rielaborazione del dolore vissuto in questi ultimi mesi di emergenza sanitaria dai bambini, dalle bambine e dalle loro famiglie.
Per i nidi e i servizi per l’infanzia confermato in Lombardia il via libera per la riapertura il prossimo 1° settembre.
Si riapre il 7 settembre, manca solo l’ufficialità. Sertori (Adasm): un solo accompagnatore per gli alunni.
In ogni istituto una stanza dove, alle prime avvisaglie, isolare i casi positivi. Trasporti, mascherine e ingressi restano le principali incognite da chiarire.
Gli asili nido, i micronidi e, più in generale, tutti i servizi educativi per la prima infanzia (0-3 anni) potranno riaprire a partire dall’1 settembre, attenendosi alle necessarie misure di sicurezza.
Giovedì mattina 6 agosto è stato firmato dal Ministero dell’Istruzione e dalle organizzazioni sindacali il Protocollo per l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza: dall’help desk alle modalità di ingresso e uscita, dall’igienizzazione degli spazi all’impegno politico per il superamento delle «classi pollaio», con l’intenzione di avviare un iter normativo per un tetto massimo sul numero di alunni…
Il prestigioso riconoscimento per il 2020 è andato al ristorante dell’alberghiero dell’iSchool di Bergamo.
Le linee guida. Il ministero ha approvato le regole della riapertura: bambini organizzati in gruppi separati. L’assessore Poli: «Abbiamo chiesto ad Ats l’attivazione di un numero per le segnalazioni dedicato alle scuole».