«Sul caso della Faac polveroni strumentali»
Don Re, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale del lavoro: «I fatti dicono cose diverse».
Don Re, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale del lavoro: «I fatti dicono cose diverse».
«Rispondendo ancora una volta alle sollecitazioni di diversi contesti sociali e politici di prendere in carico il grave problema della disoccupazione», la Diocesi di Bergamo «desidera sottolineare il quotidiano impegno che da molto tempo profonde nelle parrocchie e a livello diocesano per contenere i disagi della crisi economica, nonché lo straordinario sforzo di progettare percorsi di sviluppo v…
L’industria metalmeccanica lombarda fatica ad uscire dalla crisi e ad agganciare la ripresa. Sono ben 1.635 le aziende colpite (contro le 1.633 del 2° semestre 2014), e 42.609 i lavoratori (contro 40.615 i precedenti) coinvolti da molibilità e ammortizzatori sociali.
Raggiunta l’intesa con le organizzazioni sindacali. La Cgil si è sfilata, Legramanti: «Scongiurata l’ipotesi di esternalizzare alcuni servizi».
Sulla sorte dei 50 lavoratori della Faac di Grassobbio venerdì 4 settembre si è tenuto un incontro fra il vescovo di Bergamo, Francesco Beschi, i delegati sindacali e i rappresentanti di Fiom-Cgil e Fim-Cisl.
Cinquantun rendicontazioni artefatte, in cui ai clienti venivano prospettate situazioni finanziarie gonfiate per un totale di quasi 24 milioni di euro.
Secondo un’indagine Regus, chi lavora da casa, lontano dall’ufficio, spesso ha un senso di solitudine e di isolamento e avverte la mancanza di un confronto con altri professionisti.
Gli istituti scolastici stanno per riaprire i battenti - i primi a tornare in classe saranno il 7 settembre gli studenti dell'Alto Adige mentre nella gran parte delle Regioni le lezioni riprenderanno tra il 14 e il 15 - e il nuovo anno scolastico segnerà l'avvio in maniera massiccia, rispetto al passato, dell'alternanza scuola-lavoro.
Nuove opportunità di carriera nell’aviazione disponibili in Italia. Crewlink continua la sua campagna di selezione europea per coprire centinaia di posti come assistenti di volo sugli aeromobili Ryanair.
Ogni anno circa due milioni di persone lavorano «in nero», «completamente sconosciuti alle autorità».
Papa Francesco tuona contro il lavoro alla domenica e dice in pratica, usando una metafora drammatica, che l’attuale organizzazione del lavoro tiene «in ostaggio» la famiglia. Il vescovo di Melfi Gianfranco Todisco scrive a Sergio Marchionne per chiedergli di bloccare il turno dalle 22 di sabato alle 22 di domenica.
«La sincerità è essenziale: un candidato deve proporsi per quello che è». È il primo consiglio che Veronica Meloni, responsabile selezione Italia di Abb, dà ai giovani nella prima puntata della serie «Rampa di lancio» dedicata a curriculum e colloqui di lavoro.
Il barometro non segna ancora bel tempo. Ma lo stillicidio di dati negativi sull’occupazione sembra attenuarsi. E, forse, è già qualcosa.
Un uomo è morto questa mattina a Mapello per un infortunio sul lavoro. è stato travolto da un mezzo meccanico.
Il deputato e commissario di Forza Italia Gregorio Fontana attacca Renzi sul lavoro, supportato dall’analisi del giuslavorista bergamasco Michele Tiraboschi.
Il mercato del lavoro è diventato più «stabile» nel primo semestre del 2015. Da gennaio a giugno sono passati da tre a 4 su 10 i nuovi contratti a tempo indeterminato che sono sottoscritti o vengono trasformati.
Domenica 9 agosto scatta il «Tax free day» per i piccoli imprenditori e gli artigiani bergamaschi: è il giorno in cui finiscono di lavorare per il Fisco e iniziano a lavorare per se stessi.
Troppo caldo non fa bene al lavoro, ma se la temperatura è troppo bassa la produttività cala ancora di più. Lo rivela una ricerca di Alan Hedge, direttore del Dipartimento di design ambientale della Cornell University di New York.
Come quei pugili che si avvinghiano a centro ring per guadagnare tempo e fiato, Confindustria e Sindacati sembrano sempre più accomunati da problemi di identità e di ruolo. Nell’Italia disintermediata di Matteo Renzi hanno perso protagonismo e centralità. L’opinione pubblica generalizza, e mette sul conto dei grandi sindacati le vergognose vicende dello sciopero di 60 custodi a Pompei e dei privi…
-La spesa dei lombradi per i viaggi all'estero, tra vacanze e lavoro. Ben 6 miliardi di euro all'anno. Emerge da un'elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati della Banca d'Italia.