Cortenuova, 2015 critico alla Fema Attesa la sentenza sui debiti arretrati
Inizio 2015 critico per la Fema di Cortenuova con 70 persone che rischiano di perdere il posto di lavoro.
Inizio 2015 critico per la Fema di Cortenuova con 70 persone che rischiano di perdere il posto di lavoro.
All’inizio furono #martanonfartifregare e #amartacipensalafim. Perché nell’era di Facebook e Twitter fare sindacato vuol dire anche essere «social» e lanciare hashtag per promuovere campagne ad hoc.
In Val Seriana calano i settori delle costruzioni e della subfornitura, in un territorio in cui una buona fetta di artigianato continua ad essere legata a doppio filo alla grande industria ormai in crisi.
Da quattro anni a questa parte, la discesa delle assunzioni nella nostra provincia è massiccia e preoccupante. La crisi sul territorio è generalizzata, con picchi negativi in alta Val Seriana e nell’alto Sebino. Il settore più vivace è l’agricoltura, ma pesa poco. E un contratto su due è a tempo determinato.
La misura che ha definito le regole del nuovo contratto a termine, secondo gli industriali comincia a dare alle imprese la flessibilità di cui hanno bisogno.
Rimasti temporaneamente senza un lavoro per via della crisi, possono ora rendersi utili con lavori urbani come la pulizia. Accade a Treviglio.
La Fisascat Cisl: «Accogliamo con convinzione la scelta del sindaco di far sedere allo stesso tavolo tutti i protagonisti della vicenda Balzer, lo avevamo auspicato e ci auguriamo che possa veder partecipare tutti gli attori, e soprattutto che tutti si adoperino per trovare una soluzione che possa far uscire i 21 lavoratori dall’incubo del licenziamento».
La denuncia della Fiom. Aumenta ancora l’utilizzo della cassa integrazione nel mese di ottobre in Lombardia nel comparto metalmeccanico. I dati parlano di una crescita generalizzata in tutti i comprensori del ricorso a questo ammortizzatore sociale nelle medie e grandi aziende della regione.
La fantasia oggigiorno non è morta, ha solo cambiato format. Ai tempi del precariato, dei co.co.pro. e del Jobs Act, l’originalità si misura in un’inedita location: le bacheche on-line delle offerte di lavoro. In barba ai corsi di scrittura creativa e alle specializzazioni in marketing e pubblicità, i veri geni della sintesi creativa sono loro: gli ideatori degli annunci lavorativi.
È stato firmato mercoledì sera dopo le ultime tre ore di confronto servite a mettere a punto la bozza che si era già impostata, l’accordo per il ricollocamento dei lavoratori dell’ipermercato Bennet di Cortenuova
Il servizio dei patronati è ampio e coinvolge persone e situazioni anche molto differenti.
Il mercato del lavoro si sta trasformando a causa dell’allungamento delle prospettive di vita e anche Bergamo e i suoi abitanti sono coinvolti da questa evoluzione.
«Potremmo mettere il Tfr mensilmente in busta paga. È complicato - ha detto il premier Matteo Renzi - ma se trovassimo il modo di dare liquidità alle piccole e medie imprese potrebbe essere una soluzione». La discussione sul tema è interessante e s’è subito animata. Che ne pensi?
Il Gruppo Pigna si trova nell’impossibilità di anticipare la cassa integrazione ordinaria prevista fino alla fine anno per Rilecart e per le prossime 6 settimane per Pigna, interessando in totale 240 lavoratori. Le organizzazioni sindacali esprimono forte preoccupazione.
Anche in terra bergamasca quella degli sfratti è una vera emergenza. «Non ci sono scuse per azioni dilatorie, questa è una priorità, i Comuni devono agire». Lo dicono - tutti insieme - i sindacati degli inquilini di Cgil, Cisl e Uil.
A lezione di caffè per trovare un lavoro nella tazzina. Non una cattiva idea e, perchè no, un tentativo di reinventarsi per persone che in questo momento sono senza lavoro e cercano una nuova strada.
Votata all’unanimità - 27 favorevoli e un’astensione - Elena Bernardini è stata eletta nuovo segretario generale provinciale della Flc-Cgil, il sindacato scuola della Cgil. La sua candidatura è stata presentata giovedì mattina a Bergamo ai componenti del comitato direttivo.
Ezio Foppa Pedretti, ideatore di una delle aziende bergamasche più famose d’Italia, è protagonista di «Il lavoro manuale. Orgoglio e pregiudizi», un viaggio alla scoperta del lavoro artigianale, dell’imparare un mestiere contrapposto alla ricerca del «posto fisso», scritto da Paola Caravà.
Raffaele Bonanni ha annunciato le sue dimissioni e ora si punta al suo sostituto, anche nell’ottica di un rinnovamento di tutta la segreteria confederale: per la successione la favorita è la Furlan. Anche il bergamasco Petteni versa la Segreteria nazionale.
Sono oltre 20mila in Lombardia i lavoratori metalmeccanici (1585 a Bergamo) ad alto rischio occupazione, coinvolti da cassa integrazione straordinaria o mobilità ormai da più di due anni. Ben 82 le imprese medie e grandi per le quali la situazione di difficoltà è divenuta ormai strutturale.