Figliuolo: vaccino anti Covid-19 per i bambini dal 16 dicembre
Dal 16 dicembre potranno partire le vaccinazioni anti Covid-19 per i bambini tra i 5 e gli 11 anni.
Dal 16 dicembre potranno partire le vaccinazioni anti Covid-19 per i bambini tra i 5 e gli 11 anni.
In casi rari la malattia infiammatoria multisistemica colpisce i più piccoli: da inizio pandemia cinquanta casi al «Papa Giovanni». D’Antiga: «Immunizzarli è sicuro»
Il sindaco di Bergamo non ha dubbi sulla terza dose anche per evitare un ritorno alla zona gialla, o peggio.
di Matteo Spini e Robin Albergoni Si ipotizzava che tornasse in campo oggi, o almeno questo era quanto programmato da Gasperini, che aveva annunciato un probabile ritorno proprio per Atalanta-Venezia: invece no, Gosens non ci sarà. E il suo rientro …
Perché il vaccino ci costringe a continui richiami e nemmeno chi lo produce è sicuro dei suoi effetti? Forse non è meglio attendere studi più approfonditi? Somministrare il vaccino all’intera popolazione permette di ottenere un vantaggio presente, ma quali i rischi per il futuro? Risponde Alberto Mantovani, direttore scientifico dell’Istituto Humanitas.
Ci sono almeno tre buone ragioni per vaccinarsi: per tutelare noi stessi, i nostri cari e la comunità, in particolare le persone fragili. La riflessione di Alberto Mantovani, presidente della Fondazione Humanitas per la Ricerca.
Non contro qualcuno, ma per contribuire a proteggere tutti. È questo il senso di «#iomivaccino - storie di libertà», lo spazio che il giornale dedicherà da oggi fino al 24 dicembre a trenta noti personaggi della comunità bergamasca che si sono vaccinati contro il Covid, riconoscendo non solo il valore scientifico del siero, ma anche quello etico e morale dell’atto in sé, segno di grande rispetto …
Uno studio pubblicato su «Future virology» ha certificato l’alta percentuale di errore. Il professor Broccolo: «Quando un soggetto si infetta, la positività si rileva col test 48 ore dopo».
Il virus circolava in 222 dei 1506 Comuni lombardi, ossia nel 14,7%. I casi riguardavano tutte le 12 province della regione con una percentuale maggiore di Lodi e Bergamo (53%).
Venerdì 19 novembre l’Ambassador Day al Casinò con l’ex presidente polacco. Santa Croce e il legame con una bimba affetta da sindrome di Kabuki.
Un contributo della Fondazione della Banca Popolare di Bergamo all’Istituto Mario Negri di Bergamo per studiare la relazione tra Covid-19 e trombosi, e sviluppare nuovi farmaci per sconfiggere il virus.
Aggiunto un importante tassello alla comprensione del rapporto tra sistema immunitario e Sars-CoV-2.
Considerato l’andamento alla pandemia, il professore Carlo La Vecchia suggerisce di anticipare il richiamo prima dei sei mesi attuali. «Anche l’antinfluenzale andrebbe fatta il prima possibile».
Sono coinvolti tutti i Ser.D. provinciali, a partire da quello di Bergamo, che conta 1.733 pazienti in carico. E che ora rivolge un appello anche a famigliari, caregivers e soggetti del Terzo settore: «Tutti i soggetti con tossicodipendenza si sottopongano ai test».
Il gesto dei lavoratori dello stabilimento 3M di Grassobbio: raccolti 10 mila euro per la Fondazione per la ricerca Ospedale di Bergamo.
La possibile svolta l’ha annunciata Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, dando quasi per fatta l’approvazione – da parte del governo – del nuovo protocollo per la scuola. Con un obiettivo, sottolinea Costa: «Mantenere la scuola in presenza limitando al minimo la Dad», ha spiegato, intervenendo a Radio 24.
Clavenna sull’antivirale della Merck che si assume a casa. «Impedisce la replicazione del virus nei contagiati. Aspettiamo il via libera».
Poi le donne in gravidanza e cittadini a rischio patologia, dal 9 novembre anche i bambini fino ai 6 anni.
Sei classi in quarantena, in isolamento una sezione dell’infanzia e il gruppo del posticipo. Ats estende i controlli agli studenti dell’intero istituto.
La sperimentazione clinica internazionale condotta da Généthon in collaborazione con la rete «CureCN» sta dimostrando la sicurezza e l’efficacia sull’essere umano di una nuova terapia genica per la sindrome di Crigler-Najjar, malattia rara finora curabile solo attraverso un trapianto di fegato. Fin dalla culla costrette a trascorrere la notte sotto a lampade a raggi ultravioletti per «depurare il…