Violenza di genere, 4 casi al giorno. Chiedere aiuto si può: ecco come fare
I SERVIZI. I casi di «codice rosso» continuano a crescere anche in Bergamasca: ma chiedere aiuto è possibile. Il sito, la chat segreta e il numero unico in anonimato.
I SERVIZI. I casi di «codice rosso» continuano a crescere anche in Bergamasca: ma chiedere aiuto è possibile. Il sito, la chat segreta e il numero unico in anonimato.
LA DENUNCIA. La violenza di genere per le aziende lombarde è «un rischio non percepito» e solo nel 15% dei luoghi di lavoro il pericolo di molestie e violenze è considerato «abbastanza/molto alto».
IL BILANCIO. Crescono i contatti da anziane e giovanissime. I dati del 2025: nell’85% dei casi l’aggressore è il partner.
L’APPUNTAMENTO. Tutto esaurito per il tradizionale evento del 25 novembre. Il ricavato all’associazione Aiuto Donna.
L’INIZIATIVA. Dal 14 novembre la nuova campagna promossa dal Comune con Atb, Teb e Aiuto Donna. Sei fermate simboliche per dire «basta» e promuovere libertà e rispetto.
LE INIZIATIVE. Un corteo partecipato quello in programma nella serata del 25 novembre, promosso dalla Rete bergamasca contro la violenza di genere. In serata un concerto in Seminario a Bergamo.
L’ACCORDO. Siglata la convenzione tra Comune e l’associazione Aiuto Donna. Nei primi 6 mesi dell’anno registrati 308 contatti: «Soggetti sempre più giovani».
Il progetto. La solidarietà va a braccetto con il lavoro a maglia con «50 Miglia – insieme nella catena umana». Viva Vittoria è già al lavoro in tutta la Bergamasca: ecco come partecipare.
L’allarme. I dati dei centri antiviolenza: «Spesso la precarietà economica costringe le vittime a non denunciare»
Distretto Bergamo Est. In quattro anni passate da 60 a 244 le donne che hanno chiamato il Centro R.i.t.a. di Seriate. Il presidente Cortesi: quest’anno presi in carico 111 casi, ma è una problematica dove il sommerso è ancora grande.
La manifestazione Creattiva festeggia le nozze d’argento con 40mila ammiratrici, giunte da giovedì 3 a domenica 6 marzo alla Fiera di Bergamo da tutta Italia per partecipare da protagoniste alla 25esima edizione della fiera nazionale di Promoberg dedicata alle arti manuali.
Inaugura mercoledì prossimo, 8 luglio, con «Piccole Donne» il drive-in di Bergamo. Si chiama «Seat summer Arena», nel piazzale delle giostre di Celadina e può ospitare più di 130 autovetture.
La rete degli sportelli è aperta anche in periodo di isolamento «Paura di denunciare, perché le vittime non riescono a farlo in sicurezza».
La bellissima installazione a Palazzo della Ragione: è possibile acquistare sabato 23 e domenica 24 novembre i quadrotti di lana colorati per sostenere i Centri antiviolenza.
Quadrati di maglia 50x50 centimetri e 2.500 coperte già pronte. «Viva Vittoria» è un progetto che vuole dire no alla violenza contro le donne. Lo fa con un’installazione in piazza Vecchia: il 23 e il 24 novembre prossimi una maxi coperta coprirà la nostra piazza più bella.
Questo 8 marzo sarà una festa della donna all’insegna della prevenzione agli Istituti Ospedalieri Bergamaschi. Non solo mimose ma anche consulti gratuiti per sensibilizzare nei confronti di alcune patologie diffuse nel gentil sesso.
Caso unico in Lombardia, iscrizioni entro il 21 dicembre. Si chiama «Violenza di genere e bullismo. Conoscere per agire, educare per prevenire» ed è un corso di perfezionamento promosso insieme al Centro antiviolenza Aiuto Donna e all’associazione Alilò futuro anteriore.
Prendono il via le attività dei gruppi di mutuo-aiuto del centro antiviolenza Aiuto Donna, momenti di condivisione in cui le donne che hanno subito o subiscono violenza da parte del proprio compagno (o ex partner) possono parlare tra loro, confrontarsi, trovare sostegno in qualcuno che vive o ha vissuto la loro stessa esperienza.
Incontri al femminile, numerosi corsi e tanta musica, senza dimenticare Creattiva, che soddisferà il popolo rosa, in attesa della festa della donna di sabato 8 marzo.