Giovani e sicurezza: «Ragazzi on the road», il modello che funziona
LA RIFLESSIONE. Con ragazze e ragazzi «il rischio è sempre lo stesso: parlare di loro senza partire da loro», scrive Alessandro Invernici.
LA RIFLESSIONE. Con ragazze e ragazzi «il rischio è sempre lo stesso: parlare di loro senza partire da loro», scrive Alessandro Invernici.
ACCADDE DAVVERO A BERGAMO. Seconda puntata della rubrica collegata al Gioco de L’Eco: per dieci giorni, dieci storie da non perdere. Ricordate il trasloco dell’ospedale di Bergamo, dai «Riuniti» in via Statuto, al «Papa Giovanni XXIII» nella zona Trucca? Era il 15 dicembre 2012.
IN CITTÀ. Con il mezzo mobile in dotazione alla Motorizzazione civile di Bari, l’unico equipaggiato in Italia per eseguire test di velocità e fonometrici su bici a pedalata assistita e moto.
IL PROGETTO PILOTA. Accordo tra l’Istituto bergamasco «Galli» e l’associazione «Ragazzi on the road».
IL PROGETTO. Nato a Bergamo, punta a trasformare l’educazione civica in esperienza concreta. L’intesa darà avvio a un programma che coinvolgerà fino a dieci aree pilota.
LA TRADIZIONE. In 15mila al grande spettacolo pirotecnico in programma domenica 17 agosto alle 21, per il 423esimo dell’Apparizione.
L’INCONTRO. Al comando della polizia locale di Bergamo si è parlato del progetto «Ragazzi On the Road», in cui i giovani collaborano con gli agenti.
LA NOVITÀ. Esperienze post-incidente e realtà senza filtri: si rafforza la collaborazione tra l’Asst Papa Giovanni XXIII e l’associazione Ragazzi On the Road.
STRADE. Presentato il progetto «Mobilità sicura», che ha ottenuto centomila euro dalla Presidenza del Consiglio. Bergamo quinta per incidentalità: quest’anno 16 vittime. Gandolfi: «Mille chilometri di arterie: rete per renderli più sicuri».
L’ESPERIENZA. «È così che ragazze e ragazzi riscoprono il valore delle regole», racconta l’ideatore Alessandro Invernici.
LE REAZIONI. Carminati (familiari vittime): «Riduciamo la velocità». I «Ragazzi On the Road» a Sanremo per la sicurezza.
SICUREZZA STRADALE. Il progetto educativo On the Road, si proietta a livello internazionale grazie all’invito ricevuto all’undicesimo Forum mondiale sui valori umani del 21esimo secolo ad Andong, in Corea del Sud.
LA DONAZIONE. Consegnato dall’associazione a «L’Eco di Bergamo», al termine del pontificale di Sant’Alessandro
SICUREZZA STRADALE. I due noti Comuni «uniti» dall’educazione di studenti over 16 su strade e piste da sci nei panni di Polizia locale, Forze dell’ordine e soccorritori.
L’APPELLO. L’associazione «Ragazzi on the road» che porta
giovani su ambulanze, pattuglie e incidenti stradali richiama l’attenzione sulla prevenzione.
LA GIORNATA. Chi si prendesse il tempo di osservare i comportamenti di chi guida un qualsiasi mezzo di spostamento, in strada, a pedali o a motore, avrebbe molto da dire. troppi casi e troppi incidenti, che secondo l’Aci chiedono un cambio di passo. Partendo dalle giovani generazioni.
SICUREZZA STRADALE. Si è chiusa domenica la quarta edizione di «Summer on the road» che ha visto impegnati otto giovani tra i 16 e i 18 anni
IN ITALIA. Aumentano i «bulldrivers», è quanto emerge dall’analisi di Flavio Lucio Rossio, criminologo, docente e vice presidente dell’Unione Italiana Polizia Locale. Alla presentazione del volume anche l’Associazione bergamasca «Ragazzi On The Road», a cui è dedicato un focus.
L’evento. Il progetto ha compiuto 15 anni. I ragazzi fianco a fianco con agenti e soccorritori in servizio. Il plauso del ministro dell’Interno, Piantedosi.
L’anniversario. Un «dono per la vita» di Fondazione Creberg in occasione della ricorrenza dei 15 anni del progetto educativo. L’associazione li consegnerà ad altrettante istituzioni nel corso di un evento in programma l’11 novembre al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, per celebrare lo speciale anniversario e gli obiettivi raggiunti, alla presenza di autorità, istituzioni e una rap…