L’uomo solo al comando e i problemi della Lega
ITALIA. Un uomo solo al comando, nel bene e nel male la storia della Lega è sempre stata questa.
ITALIA. Un uomo solo al comando, nel bene e nel male la storia della Lega è sempre stata questa.
IL COMMENTO. Correva l’anno 1963, tempi di grande fiducia nel futuro: Italia in pieno boom e la Lombardia (hai visto mai...) pure. E così in punta di piedi nei Piani territoriali delle province interessate fa capolino l’ipotesi di un tracciato autostradale da Bergamo a Biella a scavalcare Milano.
ITALIA. Le sue due grandi passioni sportive dicono già di che pasta fosse fatto: il ciclismo e il calcio, gli sport della gente comune, quelli che non fanno distinzione tra ricchi e poveri, quelli che se per caso li pratichi anche - come faceva lui -, ti temprano alle fatiche della vita.
ITALIA. Fino all’intuizione di farlo diventare «sacro», così d’emblée, era un anonimo spiazzo verde in quel di Pontida, lungo la trafficatissima Briantea, più croce che delizia di migliaia di automobilisti bergamaschi e lecchesi.
L’ULTIMO SALUTO. Il feretro di Umberto Bossi davanti al «pratone» simbolo della Lega, commozione tra i militanti e l’omaggio delle istituzioni tra cui la premier Giorgia Meloni. Contestazioni all’arrivo di Salvini, il «Va’ pensiero» chiude la cerimonia.
IL LUTTO. I funerali del fondatore della Lega si terranno a Pontida domenica 22 marzo alle 12 nell’abbazia del monastero di San Giacomo. Saranno presenti anche la premier Meloni e il vice premier Tajani.
POLITICA. Fondatore della Lega, profondamente legato alla Bergamasca e in particolare a Pontida con quel pratone che ha visto nascere e crescere il suo movimento politico.
ITALIA. La domanda a questo punto è semplice: i voti che ha raccolto Roberto Vannacci alle ultime elezioni europee - una mezza milionata abbondante - sono suoi, del generale, o della Lega?
ITALIA. Giorgia Meloni è abituata, ma forse questa volta Matteo Salvini l’ha sorpresa.
La storia di Dino Nikpalj
IL RADUNO DELLA LEGA. Sabato 20 settembre la giornata dei Giovani, il leader arriva «a sorpresa» dopo un problema di salute: «Non potevo mancare». Il vice: «Io segretario? Faccio l’europarlamentare».
ITALIA. Ci sono indizi che valgono più di molti discorsi. Vale per il caso politico -sottaciuto ma pur sempre clamoroso - che è andato in scena questa settimana. In Consiglio dei ministri si è consumata la rottura tra Lega e il resto dei soci della coalizione di centrodestra sul ricorso, avanzato dal governo davanti alla Corte Costituzionale, contro il terzo mandato dei presidenti di Regione.
ITALIA. E così per la terza volta Matteo Salvini sarà acclamato, unico candidato, segretario della Lega.
SELVINO. Il riconoscimento alla sciatrice mentre si avvicina Milano-Cortina Tra i premiati pure Giuseppe Marotta, Umberto Bossi, il cantante Mahmood.
IL COMMENTO. Dal 1990 a oggi il popolo leghista ne ha viste e sentite di ogni sul pratone di Pontida. Diktat, ultimatum, penultimatum, toni perentori e rassicurazioni su una linea politica invero abbastanza accidentata. Vero che il Carroccio non si è mai definito di destra o di sinistra ma federalista, con divagazioni su secessionismo e indipendentismo, salvo poi ripiegare su una posizione da pa…
Attilio Fontana. Il presidente uscente a caccia del bis sostenuto dal centrodestra. «L’integrazione tra pubblico e privato funziona. Treni, Rfi investa sull’infrastruttura».
Il ritratto. Il leghista Roberto Calderoli nominato per la terza volta. Da 30 anni consecutivi è parlamentare. «Ora al lavoro per quello che è sempre stato il nostro obiettivo politico, fin dai tempi di mio nonno Guido».
Tra meno di un mese, giorno più giorno meno, dovremmo avere un nuovo Governo. Un governo guidato da Giorgia Meloni, come dice il responso elettorale che ha avuto in lei la vera vincitrice, accanto ai suoi due alleati la cui somma dei voti è largamente al di sotto di quelli raccolti da Fratelli d’Italia. Dunque nessuna incertezza può esserci sul fatto che sia proprio Meloni colei cui il presidente…
Inchiesta Terre alte. Mario Bezzi è il presidente della Sit che gestisce lo sviluppo del comprensorio Ponte di Legno-Temù: «I soci? La metà sono i cittadini».
La celebrazione Il Senatùr al funerale del suo assistente Francesco Aresi, morto domenica 24 luglio dopo un malore che l’ha fatto precipitare in un dirupo. Le sue ceneri saranno disperse sul Pizzo Formico.