Auchan-Conad, poche risposte Indetto lo sciopero nazionale
Le modalità del passaggio degli store della catena francese alla cooperativa italiana restano ancora incerte, i lavoratori hanno deciso così di proclamare un’astensione dal lavoro.
Le modalità del passaggio degli store della catena francese alla cooperativa italiana restano ancora incerte, i lavoratori hanno deciso così di proclamare un’astensione dal lavoro.
«Dopo la rottura la tavolo negoziale presso il ministero – dichiara Alberto Citerio, segretario generale Fisascat Bergamo –, facciamo partire iniziative territoriali per gestire al meglio i passaggi da un’insegna all’altra, nell’esclusivo interesse dei lavoratori e delle loro garanzie».
Il Tribunale giudica discriminatorio il trattamento contributivo del part time ciclico. Vittoria della Fisascat Cisl di Bergamo: recuperati versamenti pensionistici persi. Sentenza storica: conquistati tre mesi all’anno di contributi Inps. La decisione sarà utile per oltre 3000 lavoratrici in provincia.
I sindacati: situazione complicata dall’atteggiamento dell’azienda. Si parla già di un’ipotesi di sciopero.
Integrazione Auchan- Conad, avanti tutta. Prima assemblea sindacale, lunedì 16 settembre all’Iper di Curno, per illustrare ai lavoratori i passaggi che li attendono nei prossimi mesi quando i primi tre negozi bergamaschi del colosso francese (Curno, Bolgare e Romano) passeranno al Gruppo Conad.
Stretta sull’operazione Conad-Auchan, una partita che in provincia di Bergamo interessa circa 700 dipendenti che fanno ora capo ai 7 punti vendita del colosso francese della grande distribuzione.
Un cuoco di un locale del centro città rinviato a giudizio per violenza sessuale. La presunta vittima è iscritta al sindacato, che l’ha assistita in tutto il percorso giudiziario. Parte civile anche il Consigliere di parità della Provincia.
I dati allarmanti della Cisl sulla grande distribuzione in Bergamasca: in bilico 700 posti di lavoro. Il dato occupazionale degli ultimi 10 anni.
Boom di «rinforzi» per le feste ingaggiati da negozi e ristoranti. Commercianti e sindacati: «Dati positivi, ma poca stabilità e tanto turnover».
Nel giorno dello sciopero nazionale dei dipendenti delle aziende aderenti a Federdistribuzione e della distribuzione cooperativa. «Ha aderito il 40% in provincia».
I sindacati: «Adesso ci aspetteremmo una ferma presa di posizione anche da parte dei clienti».
Dopo il presidio del 27 novembre, proseguono le iniziative dei sindacati confederali di categoria di Bergamo per chiedere alla direzione di Oriocenter di rivedere il calendario delle aperture natalizie.
Si tratta di un accordo sperimentale e fortemente innovativo, che prevede una programmazione trimestrale del lavoro domenicale che valorizzi la disponibilità volontaria dei lavoratori.
L’unica alternativa alla chiusura al 31 marzo dei Gros Market, compreso quello di Dalmine, è ormai la cessione dei negozi ad un terzo soggetto. Lo scrivono i sindacati.
La denuncia della Fisascat Cisl: «Occupazione e volume d’affari sono in calo. Modalità da ripensare».
Dopo la chiusura delle Acciaierie nell’ottobre 2014 già ricollocati altri 34 dipendenti.
È stato aperto lo stato di agitazione alla catena di supermercati Il Gigante. Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs della Lombardia lo hanno stabilito per le difficoltà incontrate con l’azienda in merito alla discussione del contratto integrativo.
La questione dei 3 licenziamenti. La Cisl: soluzione possibile solo nell’interesse dei lavoratori.
La Fisascat Cisl di Bergamo porta Balzer alla sbarra, accusando Codesa di comportamento sindacale e chiedendo ufficialmente il reintegro dei tre lavoratori licenziati meno di due mesi fa.
Un altro fulmine a ciel sereno colpisce il mondo del commercio di Bergamo. Lunedì 27 aprile Auchan ha dichiarato l’apertura della procedura di mobilità per 1426 dipendenti, lamentando uno stato di crisi continuo da qualche stagione.