Gli autogoal verso il voto e le tensioni nel mondo
ITALIA. Giovedì 12 marzo Giorgia Meloni sarà al Teatro Parenti di Milano per la penultima, grande manifestazione della destra a favore del Sì al referendum sulla magistratura.
ITALIA. Giovedì 12 marzo Giorgia Meloni sarà al Teatro Parenti di Milano per la penultima, grande manifestazione della destra a favore del Sì al referendum sulla magistratura.
ITALIA. L’8 marzo di 5 anni fa, il giorno del decreto delle zone rosse istituite dal governo Conte, scoppiarono rivolte in molte carceri italiane. Lo Stato per proteggere i cittadini prevedeva il distanziamento.
ITALIA. Giorgia Meloni non c’era. Ha inviato i due ministri in causa, Matteo Piantedosi e Carlo Nordio, a spiegare ai parlamentari la condotta del Governo nel «caso Almasri» e a rispondere alle critiche dell’opposizione.
ITALIA. Si dice che il Quirinale abbia acceso un faro sul decreto sicurezza a suo tempo approvato alla Camera e tornato di attualità fra le molte proteste dell’opposizione e quelle, previste e prevedibili, di piazza nel momento in cui sarà operativo.
ITALIA. Il governo italiano ha impiegato esattamente venti giorni per ottenere la liberazione di Cecilia Sala, presa in ostaggio dalla dittatura degli ayatollah come ritorsione per l’arresto a Milano, su richiesta Usa, di un ingegnere iraniano sospettato di terrorismo di cui ci hanno chiesto l’estradizione.
LA MISSIVA. Le associazioni forensi, il Tribunale, la Procura e il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Bergamo si sono uniti per redigere e trasmettere un documento unitario al Guardasigilli: «Grave e persistente carenza di organico che sta compromettendo il regolare funzionamento dell’amministrazione».
LA LETTERA. La garante dei reclusi in via Gleno, Lanfranchi, aveva scritto al Presidente informand olo sulla drammatica situazione del carcere. Il Capo dello Stato: sì alle iniziative per far comprendere agli studenti la dura realtà carceraria.
ITALIA. L’ultima legge approvata dalla Camera in materia penale ha creato (li ha contati su il Foglio Ermes Antonucci) la bellezza di 24 tra nuovi reati, aggravanti e aumenti di pena.
L’ALLARME . Quello di Bergamo è il sesto più affollato d’Italia: 570 i reclusi a fronte di 319 posti. Il personale è sottodimensionato. Le associazioni e i penalisti: «Situazione esplosiva».
ITALIA. Con l’approvazione definitiva del disegno di legge che porta il nome del Guardasigilli Nordio, il panorama giuridico italiano si appresta a subire una trasformazione radicale.
ITALIA. Partiamo guardando il lato positivo. Dopo un anno di promesse e rinvii, qualcosa si è mosso dalle parti di via Arenula, sede del ministero della Giustizia.
GIUSTIZIA. Manca personale, l’Ufficio notifiche potrebbe sospendere l’attività. Le associazioni forensi a Tribunale, ministro Nordio e politici: «Una soluzione entro il 10 luglio». De Sapia: «Situazione difficile, interlocuzioni in corso».
IL CASO. Raffica di dimissioni dopo le criticità registrate: rimasti solo sette consiglieri su venti, non c’è il numero legale. E Nordio nomina il commissario.
IL COMMENTO. Abbottonato dispensatore di buon senso, il ministro della Giustizia Carlo Nordio ieri, all’inaugurazione dell’anno giudiziario a Brescia, in tema di codice rosso e violenza di genere ha scelto parole oscillanti tra il risalto dell’impegno del governo e una sociologia del crimine decisamente meno incisiva di quella a cui era ricorsa la presidente della Corte di cassazione Margherita …
LA CERIMONIA. Si è aperto nella mattina di sabato 27 gennaio, a Brescia, alla presenza del ministro della Giustizia Carlo Nordio, l’anno giudiziario del distretto bresciano di cui fa parte Bergamo.
IL CASO. Sul decesso del 21enne di Fiorano nel carcere di Opera interviene anche il deputato Devis Dori (Verdi-Sinistra).
ITALIA. Un detenuto che sconta l’intera pena dietro le sbarre – dicono le statistiche richiamate più volte dagli addetti ai lavori – tornerà a delinquere nel 68,4% dei casi, a fronte di un 19% soltanto che ci ricascherà dopo aver seguito un percorso rieducativo attraverso una misura alternativa al carcere.
IL DIBATTITO. Il mondo che ruota attorno a via Gleno boccia l’idea del ministro. Non ci sono edifici e manca personale. Sovraffollamento al 165%, ma sono 296 i detenuti con fine pena entro i 4 anni che potrebbero scontare all’esterno.
IL COMMENTO. Susan e Azzurra a Torino, Federico a Bergamo. Sono solo gli ultimi tre, ma l’associazione Ristretti Orizzonti, nel suo triste data base, ne ha compilati altri 43 dall’inizio dell’anno. Dal 2000 sono 1.356. Sono i morti suicidi nei penitenziari italiani.
GIUSTIZIA. Il Guardasigilli Carlo Nordio ha presentato in Consiglio dei ministri una riforma della giustizia di stampo garantista, suscitando critiche soprattutto da parte della magistratura.