Mosca-Kiev, gli effetti non scontati di Trump
MONDO. I democratici americani hanno perso le elezioni, l’Amministrazione Putin tira un sospiro di sollievo.
MONDO. I democratici americani hanno perso le elezioni, l’Amministrazione Putin tira un sospiro di sollievo.
IL VOTO USA. Il tycoon parla ai suoi sostenitori a Palm Beach: superata la soglia dei 270 grandi elettori. L’annuncio di Fox: «Trump è il 47esimo presidente degli Usa».
CINEMA. Una breve guida alle uscite di questo weekend nella Bergamasca.
ITALIA. I tormenti del nuovo Pbs, ex legge finanziaria, inducono a una riflessione più generale sulla politica in un Paese di democrazia parlamentare.
Chi sono i nuovi protagonisti del web che sfidano le relazioni tradizionali e ridefiniscono il concetto di presenza online? Sono i virtual influencer che esistono e non esistono. Qualcuno li crea sulla base dei desideri raccolti dai dati sui nostri comportamenti, li controlla e li indirizza. Quale è la nostra reazione umana?
DAL PRATONE. «L’autonomia è realtà e non si torna indietro». E’ iniziato da qui l’intervento di Matteo Salvini sul palco di Pontida, edizione numero 36. Il ministro ha ribadito che andrà «avanti a testa alta» al processo Open Arms a Palermo, per cui rischia sei anni di carcere. Ospite del raduno anche il premier ungherese Victor Orban.
MONDO. La Carta dell’Onu fu scritta da leader politici che dopo la Seconda guerra mondiale aspiravano a un altro mondo, non quello terribile nel quale viviamo.
MONDO. In questo momento di passaggio, tra l’Europa e gli Stati Uniti, era ovvio che sarebbe stata osservata con il microscopio ogni mossa di Giorgia Meloni, giunta a New York per partecipare alla 79a Assemblea delle Nazioni Unite e ai suoi eventi collaterali.
MONDO. Prima di chiedersi come sia andato l’incontro-scontro tra l’ex presidente Donald Trump e l’attuale vice-presidente Kamala Harris, bisognerebbe forse chiedersi se abbiano un senso, e magari quale, questi dibattiti tra candidati alla presidenza degli Stati Uniti.
IL COMMENTO. Non pestiamoci troppo i piedi. Dopo un periodo di forti tensioni, seguite all’aggravamento della tragedia russo-ucraina, Cina e Stati Uniti hanno ricominciato a dialogare.
Nei giorni scorsi, la Vicepresidente uscente ha ufficialmente accettato a Chicago, durante la convention nazionale dei democratici, la candidatura alle presidenziali statunitensi di novembre. Quali sono le sue idee e gli obiettivi? Ne abbiamo parlato con Oliviero Bergamini, responsabile esteri del TG1 ed ex corrispondente RAI dagli Stati Uniti
MONDO. Da qualche giorno, il gioco per le elezioni presidenziali Usa del 5 novembre si è fatto tremendamente serio. Lo era già, e a dimostrarlo bastano due clamorosi episodi: il defenestramento del presidente in carica, Joe Biden, e l’attentato subito da Donald Trump, a metà luglio, da parte di un ragazzo dalle motivazioni confuse e di fatto incomprensibili.
MONDO. Elon Musk, sudafricano di nascita, non potrà mai aspirare alla presidenza degli Stati Uniti. La Costituzione, si sa, non lascia margini a chi non è nato su suolo americano, e poco conta che Musk abbia acquisito la cittadinanza solo nel 2022.
MONDO. Sovranismo e protezionismo rappresentano due incalzanti fenomeni che, dopo un certo periodo di latenza, oggi minacciano seriamente gli assetti democratici di molti Paesi europei e dell’intero Occidente.
MONDO. Stiamo attraversando questi giorni dentro una cappa di preoccupazione che da molti anni non era così pesante. Assistiamo, impotenti, ai preparativi di una guerra che nessuno vuole ma che, a furia di dirlo e ripeterlo, è diventata inevitabile.
MONDO. Una finestra per l’inizio di trattative sull’Ucraina si è finalmente aperta, ma quanto essa sia grande è difficile da stabilirlo, come impossibile è prevedere se le parti in causa sfrutteranno tale momento.
MONDO. L’economia, o più precisamente: l’inflazione, potrebbe giocare un ruolo decisivo nelle prossime elezioni americane, una volta che si sarà posato il polverone sollevato finora dalla scelta dei candidati a presidenza e vice presidenza.
MONDO. Finalmente! Non se ne poteva proprio più. L’Unione europea sta per iniziare una sua controffensiva in campo informativo.
MONDO. E così il momento è arrivato: Joe Biden, dopo tre anni e mezzo di presidenza e due mesi di accorati inviti dai compagni di partito, abbandona la corsa per la rielezione.
MONDO. La politica italiana discuterà a lungo del no del partito di Giorgia Meloni alla rielezione di Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea.