Su linfedema e lipedema intervenire ai primi segnali
LA FISIATRA. Si deve essere tempestivi per evitare complicanze e accorciare i percorsi terapeutici del paziente.
LA FISIATRA. Si deve essere tempestivi per evitare complicanze e accorciare i percorsi terapeutici del paziente.
LA FOTOGRAFIA. Le periferie e le aree semicentrali contrarie alla riforma: percentuali più alte a Monterosso (62,4%) e Loreto (61,7%). Rispetto al 2024, il centrodestra recupera nelle zone abitate in larga misura dal ceto medio-alto.
I DATI. Nel 2025 pubblici esercizi in leggero calo. Dal pre-Covid, registra un boom la fornitura di pasti. Fusini: «Abitudini cambiate: più social e meno uscite».
CAPITALE UMANO. Il presidente di Fondazione Adapt, Matteo Colombo: «Se non si valorizza davvero la formazione, l’apprendistato rischia di essere percepito come strumento per ridurre il costo del lavoro». Uno stipendio supera di poco i 15mila euro lordi annui
GIUSTIZIA. Lieve calo dei ragazzi presi in carico, ma incremento di estorsioni, rapine, maltrattamenti e spaccio. D’Urbino: «Fragili e immaturi, senza empatia verso le vittime. Serve fare rete per istituire percorsi di sostegno».
I DATI. L’analisi dalle segnalazioni dell’app di Trenord dal 2 all’8 marzo: coinvolto l’8% dei viaggi in provincia. Solo giovedì scorso 62 segnalazioni. La società: «Nel 2025 più puntualità».
DATI INPS. Nel 2025 l’indicatore in media è stato di 21.580 euro, in risalita rispetto ai 20.171 euro del 2024. Crescono però le fasce di reddito più basse. I sindacati: «Misure più incisive per sostenere il ceto medio».
SANITÀ . Sono stati 5.740 i neonati immunizzati contro il virus sinciziale. Mazza: «Buona copertura, meno ospedalizzazioni e casi meno gravi».
OCCUPAZIONE. Il secondo report Cnel-Unioncamere fotografa un mercato del lavoro che fatica a far incontrare domanda e offerta: quasi un’assunzione su due è difficile da coprire, mentre tra i 15-34enni calano gli occupati (-3,5%) e crescono gli inattivi (+235mila)
IL CASO. Presenze a piccoli gruppi tra Città Alta e piazzale Alpini, dove si contano circa un centinaio di supporter. Settore ospiti sold-out sulla carta, ma resta l’incognita sugli arrivi.
I DATI 2025. Nonostante il fabbisogno di manodopera calano richieste e nulla osta. I sindacati: «C’è sfiducia nel sistema». Le imprese: «Procedura complessa».
I DATI. Flessione nelle materie tradizionali, bene l’inglese. Barabanti: «La pandemia ha esarcebato le difficoltà».
SANITÀ. La Regione ha approvato i fabbisogni di personale: 180 unità per l’ospedale e 147 per le strutture territoriali. Già fatti 111 inserimenti, il resto nel corso dell’anno. L’azienda: rafforzeremo i servizi e ridurremo le liste di attesa.
LA FOTOGRAFIA. Nell’ultimo decennio persi «solo» 77 residenti mentre tra il 2005 e il 2015 il saldo è stato di -452. Angeloni: arrivano anche giovani famiglie, fondamentale mantenere i servizi.
IN REGIONE. L’assessore al Welfare Bertolaso: «Personale chiesto all’America Latina e ora anche all’Uzbekistan». Liste d’attesa troppo lunghe: «Entro l’anno Cup unico».
IL REPORT. Nel 2025 «solo» 22 i giorni di sforamento dei limiti. In 13 anni calati del 77,5%. Secondo Legambiente, Bergamo potrebbe così riuscire a centrare i nuovi target europei.
GIUSTIZIA. Previsto un ampliamento delle competenze. Marchesi (Ordine): «Ma i numeri sono insufficienti». Attualmente sono 13 in servizio contro i 21 della pianta organica: altri cinque dovrebbero arrivare quest’anno.
IL NUOVO DDL. Sono 110mila in Bergamasca. Dal governo 400 euro al mese a chi si prende cura di un proprio caro. «I criteri però sono troppo restrittivi».
LA RICERCA. Primi contratti sempre più brevi e instabili, il tempo indeterminato arriva dopo 5 anni solo per il 53,8%. E gli stipendi sono più bassi rispetto alla media lombarda. La ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo.
IL REPORT DELL’INAIL. Quattro vittime in più rispetto al 2024: l’edilizia resta il settore più a rischio, ma 15 incidenti mortali «in itinere». I sindacati: l’opera di prevenzione non è ancora abbastanza.