Sarnico, la banda del botto chiede di patteggiare la pena
IN TRIBUNALE. I quattro erano stati arrestati a giugno con l’accusa di aver fatto esplodere il bancomat sul lungolago. Hanno ammesso.
IN TRIBUNALE. I quattro erano stati arrestati a giugno con l’accusa di aver fatto esplodere il bancomat sul lungolago. Hanno ammesso.
L’ANALISI. Un progetto è ormai attivo in 160 Comuni italiani, il cui impatto è confermato dai protagonisti stessi, i giovani.
L’INDAGINE DELLA GDF. I due fratelli Vitali accusati di aver scisso una società in crisi spostando 31 milioni in una nuova e lasciando fallire la vecchia: l’ad era un ottantenne malato di Alzheimer.
IN TRIBUNALE. Giovedì 26 giugno inizia il processo per Sadate Djiram, il 28enne originario del Togo, che si trova in carcere a Monza, nel reparto di osservazione psichiatrica, per la morte del 36enne nativo del Gambia Mamadi Tunkara.
L’OMICIDIO IN CENTRO, La Procura ha chiesto il giudizio immediato per Sadate Djiram, il 28enne originario del Togo, che si trova in carcere a Monza, nel reparto di osservazione psichiatrica, per la morte del 36enne nativo del Gambia Mamadi Tunkara.
LA MOBILITAZIONE. Giovedì 27 febbraio molte udienze di processi in programma al tribunale di Bergamo salteranno per via dell’astensione proclamata dall’Anm.
IN CARCERE. Sadate Djiram è stato sentito in carcere dal gip martedì 7 gennaio. «Era molto provato: si è detto dispiaciuto e consapevole di aver distrutto due vite» ha detto il suo legale. Confermate le dichiarazioni dell’interrogatorio dopo l’arresto.
IL DELITTO. Un uomo di 28 anni, del Togo, preso sabato 4 gennaio al confine con la Svizzera. Ha confessato: voleva che Mamadi ammettesse di frequentare la sua ex.
L’OMICIDIO. Tragedia in pieno centro: un uomo di 36 anni è stato ucciso a coltellate in via Tiraboschi, a Bergamo. Lavorava come addetto alla sicurezza del supermercato Carrefour. Ricercato il killer.
IL PROCESSO. Il gip di Bergamo Vito Di Vita ha accolto la richiesta della Procura di Bergamo, disponendo l’archiviazione del fascicolo.
LA CERIMONIA. Nella mattinata di lunedì 16 settembre Maurizio Romanelli ha preso ufficialmente il posto di Antonio Chiappani che andato in pensione.
IL GIORNO DOPO. Il 31enne Moussa Sangare in carcere sotto stretta sorveglianza. Per il suo avvocato Giacomo Maj «ogni valutazione di perizia psichiatrica è prematura». Il compagno di Sharon, Sergio Ruocco, è tornato a Terno d’Isola: casa ancora sotto sequestro.
TERNO D’ISOLA. In carcere il 31enne che ha confessato di aver ucciso Sharon Verzeni. Sabato al gip la richiesta di convalida del fermo di Sangare: poco prima del delitto, con la stessa arma, aveva minacciato anche due ragazzini a Chignolo.
LA PROCURA DI BERGAMO. Il 31enne ripreso in bici dalle telecamere ha confessato il delitto di Terno d’Isola. Uscito in strada quella notte con quattro coltelli. Decisivi due testimoni: «Indagini agevolate da due cittadini stranieri».
DELITTO DI TERNO. Il procuratore facente funzioni Maria Cristina Rota: le indagini procedono serratissime. Riteniamo che la popolazione non debba essere allarmata, vigilanza rafforzata. Ma ora abbiamo bisogno di lavorare in pace.
GIUSTIZIA. Attuale reggente della Procura di Lodi, ha fatto parte dei vertici della Direzione nazionale antimafia.
L’INTESA. Il protocollo siglato da una quindicina di realtà del territorio. L’obiettivo è far emergere il sommerso. Il prefetto: prevenzione e solidarietà le priorità. Il procuratore: va rafforzata la fiducia nei confronti dello Stato.
I DATI IN BERGAMASCA. Balzo dei fascicoli per omicidio stradale: da 29 a 44. La Procura: «In molti casi gli autori dei fatti-reato non si sono fermati per fornire il dovuto soccorso, ma si sono dati alla fuga».
PATENTI FALSE. Operazione della Polizia stradale di Bergamo. Per avere un aiuto pagavano anche 4mila euro. L’indagine estesa a Motorizzazioni e Scuole guida di altre città italiane.
L’INCHIESTA. Indagine per falso sulle sedute del vecchio Consiglio di disciplina e sul suo azzeramento. Il presidente del Cdd Melegoni: «Seguite le norme».