«Non vergogniamoci del Vangelo». Il Vescovo Beschi chiude le celebrazioni di Sant’Alessandro - Il video
IL PATRONO DI BERGAMO. Messa nella chiesa di Sant’Alessandro in Colonna alle 18.30 di mercoledì 26 agosto.
IL PATRONO DI BERGAMO. Messa nella chiesa di Sant’Alessandro in Colonna alle 18.30 di mercoledì 26 agosto.
LA PROPOSTA. Intitolata a San Piergiorgio Frassati, avrà 24 posti, in camere singole o doppie. Il direttore don Gusmini: «Valore aggiunto sarà l’esperienza di condivisione e fraternità».
QUARTO GIORNO. Il Vescovo durante il pellegrinaggio ha celebrato la Messa nella Nunziatura apostolica: «Il perdono è sorgente di pace, non lasciamoci contagiare dalla violenza». È stato ricordato il contributo di Papa Giovanni XXIII nel salvare migliaia di ebrei. Lasciata la capitale, primi assaggi di Cappadocia, tra laghi salati, scenari mozzafiato e città sotterranee.
LE TESTIMONIANZE . Un’esperienza che intreccia spiritualità, emozione, fraternità sacerdotale e riscoperta delle radici profonde del credere: «Sulle orme dei primi cristiani e del nostro Papa Giovanni».
IL TERZO GIORNO. Dopo la Messa nella chiesa di Sant’Antonio a Istanbul, i 220 fedeli hanno fatto tappa nell’odierna Iznik, pronunciando il Credo. Il Vescovo: «Qui è stato messo a fuoco l’essenziale della fede cristiana». Don Della Giovanna: «Linfa vitale per la storia della Chiesa».
IL SECONDO GIORNO. Il Vicario apostolico di Istanbul ha ricordato gli anni in Turchia di monsignor Roncalli: «Uomo di dialogo». Il Vescovo di Bergamo: «Lavorò per l’unità dei cristiani». Dai 220 fedeli bergamaschi il sostegno al Seminario locale.
TRA ASIA ED EUROPA . Il Vescovo monsignor Francesco Beschi ha celebrato la Messa di inizio pellegrinaggio: «Apriamo il cuore alla Parola. Ci accompagni la meraviglia in queste terre percorse dall’apostolo Paolo, primo missionario del Vangelo»
L’ITINERARIO. Da Bergamo 220 fedeli sulle tracce del primo cristianesimo. Si parte martedì 23 giugno dall’iconica città in cui fu delegato apostolico monsignor Roncalli.
L’APERTURA STRAORDINARIA. Un successo la giornata di apertura del monastero di San Benedetto in via Sant’Alessandro a Bergamo, in occasione del 199esimo anniversario del ripristino della struttura dopo la soppressione operata da Napoleone.
IL CANTIERE. L’intervento da due milioni di euro permetterà di mettere a norma e in sicurezza il «Piccolo Donizetti», chiuso dal 2019. In oratorio il grazie ai benefattori. Don Brevi: «Sarà uno spazio vivo e multifunzionale». La sindaca Carnevali: «Un motore culturale e di crescita».
LA CELEBRAZIONE. Si è aperto con la Messa solenne del mercoledì delle Ceneri il cammino quaresimale.
GIORNATA DELLA VITA. La Veglia per le famiglie: «Abbiamo bisogno di comunità». Monsignor Finazzi: «Emergenza educativa, gli adulti preparino un mondo degno».
I FUNERALI. La bara bianca sormontata da fiori candidi, una foto sorridente del giovane 22enne, tantissima gente in silenzio. Seriate si è raccolta per dare l’ultimo saluto ad Emanuele Castioni, mancato per malattia venerdì 2 gennaio.
L’ANNIVERSARIO. Mezzo secolo di ascolto, servizio e presenza accanto alle fragilità del territorio: la Caritas diocesana di Bergamo si prepara a celebrare, il 13 dicembre, il suo 50° anniversario con un percorso ricco di iniziative.
L’ASSEMBLEA DIOCESANA. Il Vescovo ha presentato la sua nuova Lettera pastorale: oltre 500 in platea.
IL BILANCIO DI MISSIONE. Nel documento le attività della Chiesa sul territorio. Il Vescovo: «Il lavoro nasce da un’esigenza di condivisione e trasparenza»
LE CELEBRAZIONI. Questa mattina sabato 7 giugno la Messa in Cattedrale in ricordo dell’anniversario di sacerdozio di mons. Beschi. In serata la Veglia di Pentecoste: preghiera per la pace. La diretta della Messa qui sul nostro sito.
LE NUOVE NOMINE. Lunedì i soci del gruppo editoriale de L’Eco di Bergamo,si sono riuniti in assemblea e hanno scelto il nuovo Cda. Sei conferme e cinque nuovi ingressi.
DIOCESI. Monsignor Mario Carminati, monsignor Michelangelo Finazzi e monsignor Luigi Paris. Istituzione millenaria, al collegio di sacerdoti spettano le funzioni liturgiche più solenni in Duomo.
AL MONUMENTALE. Sotto un insolito sole, fiori e preghiere sulle tombe nella giornata del 2 novembre per ricordare i Defunti. «I legami restano oltre la morte». Il programma della giornata.