Chiazze gialle al Barbellino: è il polline dell’abete rosso trasportato dal vento
SULLE OROBIE. Sono diversi giorni che nei paesi delle alte valli tutte le superfici esterne si presentano ricoperte da una polverina giallognola.
SULLE OROBIE. Sono diversi giorni che nei paesi delle alte valli tutte le superfici esterne si presentano ricoperte da una polverina giallognola.
TEMPO LIBERO. Le Orobie si preparano al ponte del 1° maggio con buone prospettive di presenze nei rifugi. Riapre il Curò, mentre le altre strutture avvieranno gradualmente la stagione tra maggio e giugno.
IN QUOTA. Un fenomeno di rara bellezza che gli escursionisti non possono non immortalare.
LE PREVISIONI. La neve è tornata sulle nostre montagne. Ancora fresco ad inizio settimana, nella seconda parte è atteso un graduale miglioramento.
IL METEO. La primavera meteorologica è ormai iniziata da un mese ma le temperature faticano ancora a portarsi su valori più consoni al periodo.
METEO. Record regionale secondo il Centro meteo lombardo nella giornata di giovedì 26 marzo al rifugio Curò: raffiche fortissime anche al Passo San Marco, Monte Pora e Lizzola.
METEO. Quaranta centimetri di manto nevoso a Lizzola, spargi sale in azione a Valbondione. Ecco le previsioni per il fine settimana.
LA MANIFESTAZIONE. Le condizioni meteo, purtroppo, non sono state delle migliori poiché, dopo la coreografica nevicata arrivata nella serata di venerdì, nel pomeriggio di sabato e nella mattinata di domenica non si è assistito al calo delle temperature che ci si augurava. Ecco la classifica.
FONDO. Domenica 25 gennaio in 7mila alla 53ª edizione della Moena-Cavalese nelle Valli di Fiemme e Fassa. Tra di loro anche i gemelli Ongaro: «Una motivazione in più sciare nel teatro delle Olimpiadi».
IL METEO. Domenica si è registrata la punta massima di velocità al Curò: 87 km/h. Ghiaccio ovunque, si raccomanda attenzione.
CLIMA. In quota poca neve, ma le basse temperature portano il ghiaccio, dalla diga del Barbellino al Serio. In pianura torna la nebbia, e prati imbiancati dal gelo.
IL FENOMENO. Quello delle fioriture tardive dei rododendri in quota negli ultimi anni si è manifestato con una preoccupante continuità. La causa è naturalmente da ricercarsi nelle temperature superiori alla media (in riferimento al periodo preso in considerazione) ed alla mancanza della copertura nevosa.
LA CURIOSITA’. Sarà un Natale diverso quello che aspetta Samantha Bonfanti, venticinquenne di Colzate che alcuni giorni fa è riuscita a coronare il suo sogno.
IL METEO. Nell’abitato di Lizzola, la frazione di Valbondione a 1250 metri di quota, e nell’alpeggio di Pasevra, nel tardo pomeriggio del 24 dicembre, il quantitativo accumulato al suolo era di una decina di centimetri
L’APPELLO. Fine settimana affollato soprattutto al Curò e Coca: «È bene tornare a valle il prima possibile».
CLIMA. Sui versanti esposti a sud delle Orobie è tutto «spelato».
LA DECISIONE. Manca ormai meno di un mese al Natale, ma le sue festività quest’anno non saranno allietate dalla suggestiva atmosfera del Presepe vivente di Fiumenero.
CLIMA. La seconda fioritura in quota è un’anomalia sempre più frequente. Nel 2024 visibili anche il 12 gennaio.
METEO. Meno 1,6 gradi domenica 26 ottobre al Passo San Marco, meno 0,9 al Curò. Da mercoledì 29 ottobre cambio di passo con l’arrivo delle correnti umide e delle piogge.
L’EVENTO. In duemila per l’ultimo salto di stagione delle Cascate del Serio a Valbondione. Successo anche per la «Sagra dei sapori».