Nuovi dehors in Piazza Vecchia, debutto con i Maestri del Paesaggio
LA NOVITÀ. Dialogo e accordo tra i ristoratori, Arketipos e Comune di Bergamo per il riordino dei dehors su Piazza Vecchia dopo il Landscape Festival.
LA NOVITÀ. Dialogo e accordo tra i ristoratori, Arketipos e Comune di Bergamo per il riordino dei dehors su Piazza Vecchia dopo il Landscape Festival.
LA RECENSIONE. Entrati ormai nel terzo anno dell’invasione russa in Ucraina, il conflitto è ancora pienamente aperto, tra la fiera resistenza ucraina e le sempre più deliranti dichiarazioni (e interventi) del governo russo.
L’INCONTRO. Sabato 15 febbraio, al Teatro alle Grazie, la presentazione del libro «Uomo di cordata», memorie di incontri e viaggi.
MONDO. Per gli americani è stato come il ronzio del Vostok con a bordo Jurij Gagarin nell’aprile 1961. Anche i cinesi possono oggi produrre efficienti piattaforme di Intelligenza artificiale e per di più lo possono fare a basso costo, questa l’amara sorpresa.
«Fiato ai Libri» omaggia autori e autrici classici e contemporanei con serate di lettura ad alta voce. Una lettura, quella condivisa ed ascoltata, capace di generare grandi cambiamenti nel nostro cervello già dopo quaranta giorni, come ci racconta il professor Federico Batini. Il risultato è aumento di capacità cognitive e pensiero critico, utili non solo per imparare cose nuove, ma anche per ess…
LA RECENSIONE. Prima rivoluzione ad aprire le danze del Novecento, quella messicana del 1910 ha due principali protagonisti, Emiliano Zapata, anarchico e guerrigliero, e Francisco Villa, meglio conosciuto come Pancho, proprietario terriero e poi generale e politico.
IL COMMENTO. Spiazzante come quando scattava sulla fascia in maglia nerazzurra. Quella giusta, quella dell’Atalanta, perché il passaggio a Milano sponda Inter non è stato ugualmente soddisfacente per Robin Gosens, ora tornato in Germania nelle fila dell’Union Berlino.
IL COMMENTO. Il presidente emerito della Consulta Giuliano Amato dalla Commissione algoritmi del Governo sull’Intelligenza artificiale lasciano un fondo di amarezza per la vicenda. Chi pensa che non avesse il profilo giusto anche per via dell’età venerabile non conosce l’argomento. Come abbiamo già scritto i pericoli legati alla cosiddetta Ia (o Ai, per chi preferisce l’inglese) sono principalme…
Statisticamente trascorriamo circa 6,5 ore al giorno collegati a Internet, che in una vita media di 83 anni si traducono in ben 15 anni trascorsi sul web e sui social network. È possibile ridefinire la connettività e oltrepassare la superficie digitale? Esistono piattaforme online “responsabili”?
EDITORIA. Ornella (Lubrina) racconta il mondo editoriale locale: «Ricco, vario, con una forte impronta laica». Sul giornale e online l’intervista allo specchio con il bresciano Ilario Bertoletti.
Dal fuoco alle mani a forma di cuore: la classifica lanciata in occasione del World Emoji Day tra numeri e trend di un fenomeno che ha cambiato il linguaggio universale
L’intervista. Marco Missiroli giovedì 9 marzo al Circolino di Città Alta: «Il libro nasce per la voglia di trattare i legami familiari. Tendiamo a darli per scontati e spesso non vengono affrontati prima che si concludano con la morte».
Il percorso. Fino al 7 ottobre gli incontri con don Massimo Grilli, docente emerito di Sacra Scrittura alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, nella sala ipogea della parrocchia. Un excursus nella Bibbia.
Cultura digitale Monsignor Dario Edoardo Viganò ha pubblicato lo studio «L’illusione di un mondo interconnesso». «La manipolazione del sapere che avviene in Rete dissimula la mediazione, favorendo l’idea del contatto diretto».
Esoterismi Tra i libri del semiologo, ora che la sua biblioteca di volumi rari e antichi è stata trasferita a Brera, spicca un’«Atalanta in fuga» di grande valore del medico, alchimista e musicista tedesco Michael Maier. Un «testo multimediale» di 400 anni fa, in cui il mito dell’eroina greca che dà nome alla squadra di calcio di Bergamo è in copertina
“Web 3.0”, “Società liquida”, “Network Society”. Sono solo alcune delle espressioni che nel gergo comune provano a incasellare i nuovi modi in cui le persone si relazionano creando comunità e continuità tra il mondo online e offline. Ma come sono cambiate le modalità attraverso le quali le persone stanno insieme grazie alle tecnologie?
Diceva Umberto Eco. «Qualcuno ha detto che se ci fossero stati i social network ai tempi di Hitler, i campi di sterminio non sarebbero stati possibili, perché la notizia si sarebbe diffusa viralmente. Ma d’altro canto, i social network danno diritto di parola a legioni di imbecilli, i quali prima parlavano soltanto al bar, dopo tre bicchieri di rosso, e quindi non danneggiavano la società. Era ge…
Il quadro del sistema scolastico italiano tratteggiato martedì mattina dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi davanti alle Commissioni congiunte di Camera e Senato non stupisce più di tanto. Resta tuttavia lo sconforto per un Paese come l’Italia che, nel 2021, non riesce ancora a dare uguali opportunità formative ai nostri ragazzi. Disuguaglianze, dispersione, povertà educativa segnano in …
In un’intervista pubblicata su uno dei maggiori quotidiani italiani il ministro dell’Interno ha affermato: «È come se nel gesto di odio si riassumesse una nuova “normalità”, una declinazione come un’altra della cultura imperante dell’outing». Parole lucide, che colpiscono per il preoccupante richiamo alla «normalità» delle dichiarazioni deliranti che imperversano nel mondo del web. I bersagli son…
Eco attribuiva il suo successo internazionale al cognome breve. È l’atteggiamento - giudicato molto piemontese, il grande intellettuale appena scomparso era nato proprio ad Alessandria - definito con una parola inglese «understatement».