Remo Ruffini entra nel gruppo Da Vittorio con una quota del 40%
L’UFFICIALITÀ. Dopo mesi di indiscrezioni. Locali in tutto il mondo per il gruppo nato in centro a Bergamo sessant’anni fa.
L’UFFICIALITÀ. Dopo mesi di indiscrezioni. Locali in tutto il mondo per il gruppo nato in centro a Bergamo sessant’anni fa.
LA MANIFESTAZIONE. Per la quarta edizione, nell’anno di Bergamo e Brescia Capitali italiane della Cultura, Sapiens Festival ospita 10 incontri con «portatori e portatrici di sapienza» che hanno le loro radici saldamente affondate nella Storia e nella terra delle due provincie sorelle: a raccontare i loro saperi, saranno donne e uomini di Bergamo e di Brescia.
La preziosa insegna orobica brillerà la prossima primavera a Shanghai e qualche mese dopo, in autunno, a Macao.
Tra uno scatto con il pupo e l’altro, la coppia più cliccata del momento ha fatto un salto nella Bergamasca per una cena stellata. Ecco Chiara Ferragni e Fedez al ristorante «Da Vittorio».
Una conferma che rimette l’accento su un’eccellenza tutta made in Bergamo: Da Vittorio a Brusaporto è il secondo ristorante di lusso nella classifica italiana di TripAdvisor.
Ospitato nella nuova ala del «Galli» a Bergamo, intitolata al grande chef bergamasco: corsi al via con il prossimo anno scolastico
Sabato 21 gennaio l’inaugurazione della nuova ala al «Guido Galli» che ospiterà i corsi al via dal prossimo anno scolastico.
Metti 600 ospiti, 22 chef stellati e una cena itinerante e musicale da 130 euro. È la festa, in programma il 29 maggio ad Astino, per il 50° compleanno del ristorante Da Vittorio e per la nomination, conferita alla Lombardia orientale, di Ea(s)t Lombardy, cioè Regione europea della gastronomia 2017, di cui Bergamo è protagonista.
«Pesce e funghi»: è stato per anni lo slogan del grande Vittorio Cerea, papà dei cinque fratelli che ora tengono ben strette le 3 Stelle Michelin nel loro ristorante «Da Vittorio» a Brusaporto. A Orio al Serio c’è da 45 anni, sempre gestito dalla famiglia Zanchi il ristorante «Le Stagioni» .
Grazie alle suppliche che l’hanno fatta soprannominare «la piagnona», Rachida ha passato anche questo turno. Ma se lei l’ha scampata davanti ai giudici di MasterChef, per un bergamasco non può passare sotto silenzio lo scandalo di quella polenta a «presa rapida».