Nubifragio in Val Gandino Gravi danni al mais spinato
Colture letteralmente devastate e una stagione seriamente compromessa.
Colture letteralmente devastate e una stagione seriamente compromessa.
Grazie alle banche, la Borsa di Milano ha invertito con decisione la direzione e ha chiuso in crescita del 4% a 16.066 punti. Il balzo di venerdì 8 luglio è stato il più consistente del dopo Brexit, anche se sono ancora lontani i livelli precedenti al referendum inglese, quando i punti superavano abbondantemente i 17 mila.
La crisi è finita? Non ancora, ma per le aziende bergamasche c’è una boccata d’ossigeno. Lo dimostrano i dati dei fallimenti dichiarati dal tribunale di Bergamo nel primo semestre del 2016. Sono 148, trenta in meno rispetto allo stesso periodo del 2015.
In attesa del primo Starbucks tricolore Percassi punta sull’Asia e porta in Italia la catena ristorazione giapponese Wagamama: il locale aprirà in prima battuta a Milano entro la fine del 2016.
Heidelberg Cement ha completato venerdì 1° luglio l’acquisizione da Italmobiliare della proprietà del 45% delle azioni di Italcementi. Roberto Callieri nuovo amministratore delegato.
La media di Trilussa dice che la capitalizzazione dei titoli bergamaschi quotati a Piazza Affari in un anno, dal 30 giugno 2015 a ieri, è diminuita di un miliardo.
Il vero responso del mercato al nuovo piano di Ubi Banca arriverà al termine del roadshow che partirà nei prossimi giorni e che toccherà Londra e gli Stati Uniti.
L’attesa è alta sia da parte dei commercianti che dei consumatori, anche perché l’avvio coincide con l’arrivo del caldo.
I numeri del nuovo Piano industriale: fusione per incorporazione di 7 banche rete nella capogruppo entro metà 2017.
Che meraviglia: un’altra eccellente imbarcazione Riva costruita nel Cantiere sul nostro lago. Le emozioni continuano, ogni volta che una barca Riva inizia la «traversata» da Sarnico per fare rotta su sole, mare e salsedine.
La situazione preoccupa, ma non è il momento di farsi trascinare nella psicosi: questo il messaggio dell’economia bergamasca che si è risvegliata ieri mattina con il duro verdetto Brexit da digerire, dopo l’illusione dei sondaggi del giovedì sera.
La Brexit travolge Milano e Madrid prima ancora che Londra. Piazza Affari ha chiuso la peggior seduta di sempre, con flessioni superiori a quelle seguite all’11 settembre e al crack di Lehman Brothers.
Apertura disastrosa per le borse di tutta Europa: -10% a Francoforte, -8,5% a Madrid, -8% a Parigi e -8% a Londra. Milano è talmente al ribasso che le negoziazioni non sono nemmeno partite.
Per l’Europa è un giorno cruciale. I cittadini del Regno Unito decideranno se rimanere o meno nell’Unione Europea. Il referendum «Britain exit», la «Brexit» chiama alle urne 46,5 milioni di persone dalle 7 alle 22 di giovedì 23 giugno.
Appuntamento fino alle 19 di sabato 18 giugno nello store di Curno per un’innovativa iniziativa.