Guida Michelin, nuove stelle, ma anche qualche mancata conferma
RISTORAZIONE. L’edizione numero 70 della «Rossa» porta tre importanti riconoscimenti sia nel capoluogo sia in provincia ma anche qualche mancata conferma.
RISTORAZIONE. L’edizione numero 70 della «Rossa» porta tre importanti riconoscimenti sia nel capoluogo sia in provincia ma anche qualche mancata conferma.
L’ALLARME . Negli 11 Comuni dell’Ambito giocate in crescita dopo la pandemia. Un flash mob al mercato di Seriate: Gratta e Vinci sparsi a terra e tante testimonianze.
IL ROGO. Le fiamme nel vano ascensore: l’incendio quando la scuola primaria pubblica era chiusa, alle 4 del mattino di martedì 5 novembre. Bambini a casa almeno fino a giovedì.
LA TRAGEDIA. Sono i titolari della ditta per cui lavorava l’uomo e dell’azienda vincitrice della gara, oltre al responsabile della sicurezza.
LA GIOIA DOPO LA PARTITA. La vittoria contro il Napoli - la quinta consecutiva in campionato - ha acceso l’entusiasmo dei tifosi dell’Atalanta che hanno aspettato la squadra a Zingonia dalle 17 di domenica 3 novembre fino alle 18.30 quando è giunto il pullman dallo scalo di Orio. Cori e fumogeni per celebrare la vittoria.
LA BUONA DOMENICA. La storia di Simone Ruggeri: «Accettando la procedura ti assumi la responsabilità della salute di un’altra persona».
IL DISASTRO. Jacopo Villa, 25 anni, da 7 vive a Valencia ed è fra i volontari che spalano il fango: «Tocco con mano la sofferenza delle persone». Lilia Parmigiani ha lasciato da poco la città spagnola e promosso una raccolta fondi.
I PROGETT I. La famiglia Cerea in testa alla classifica dell’alta ristorazione con ricavi a 87 milioni. Nel 2025 l’inaugurazione di «DaV Cantalupa».
LA STORIA. L’intervento a Seriate, il ritorno a casa a San Giovanni Bianco ma la Continuità assistenziale è assente in Valle Brembana. Per il certificato di malattia guida l’auto fino ad Albino.
IL PARCO FAUNISTICO. I Saimiri sono tutelati dal programma europeo Eep. C’è un contest social per assegnare un nome al cucciolo nato a Valbrembo.
L’INCIDENTE SUL LAVORO. Cantiere sequestrato, la Procura di Bergamo aprirà un fascicolo per omicidio colposo per la morte dell’operaio coinvolto nel crollo del muro del cantiere della T2, a Ponteranica.
LA CELEBRAZIONE. Don Lorenzo Cattaneo, don Francesco Colombi e don Maichol Gherardi hanno pronunciato «Eccomi!». Monsignor Beschi: «La vostra storia è una meraviglia».
LA TRAGEDIA. Valentin Florin Palade, rumeno residente a Brescia, aveva 44 anni e lavorava per una ditta in subappalto. L’incidente in via Foppetta a Ponteranica. I colleghi: «Eravamo distanti, non c’è stato nulla da fare per salvarlo». Il cordoglio da parte di Teb.
IL METEO. Il 2024 è già l’anno più piovoso da quando esistono le rilevazioni meteo nella nostra provincia. Fino a metà novembre sarà «primavera».
L’INFORTUNIO MORTALE. L’uomo, di 44 anni, sarebbe stato sommerso in uno scavo nella zona di via Foppetta, dove sono in corso i lavori del cantiere per la linea T2. Inutili i soccorsi nella mattinata di giovedì 31 ottobre.