Dove va l’Italia, le fragilità politiche
MONDO. Romano Prodi, durante un dibattito all’Ispi, ha fotografato la linea del governo italiano sull’Ucraina così: «Giorgia Meloni sta con Trump, Salvini con Putin e Tajani con l’Europa: ma dove andiamo?».
MONDO. Romano Prodi, durante un dibattito all’Ispi, ha fotografato la linea del governo italiano sull’Ucraina così: «Giorgia Meloni sta con Trump, Salvini con Putin e Tajani con l’Europa: ma dove andiamo?».
ITALIA. I risultati del sondaggio commissionato dal «Sole 24 Ore» e pubblicato nel giorno dell’Immacolata relativo al perché non si fanno più figli in Europa, ha messo in evidenza aspetti davvero molto interessanti.
MONDO. Abbiamo vissuto troppo bene in passato, tanto da riposarci sugli allori e perdere di vista gli sviluppi che ci circondano. Il ceo di Deutsche Telekom guida un’impresa di 115,8 miliardi di fatturato, 216 milioni di abbonati sul mobile e 25 milioni sul fisso. Nel mondo.
ITALIA. La carta vincente in mano agli schieramenti è sempre stata la capacità di ricompattare il proprio polo.
ITALIA. Tra il 2008 e il 2023 ci sono state poco meno di 3mila acquisizioni estere di aziende italiane.
MONDO. Non c’è da sorprendersi. Il documento di «Strategia nazionale», presentato dall’Amministrazione Trump, mette nero su bianco quanto già da tempo si è compreso osservando le trattative diplomatiche o registrando le dichiarazioni pubbliche dei leader.
ITALIA. In questi giorni natalizi, mentre le città si pavesano di luci e buoni propositi, migliaia di ragazzi si ritrovano al buio. Volevano fare i medici. Ma si sono visti sbattere la porta del loro futuro in faccia.
ITALIA. Lo sapevamo già, ma adesso abbiamo pure il timbro ufficiale del Censis: gli italiani hanno smesso di credere nella politica così com’è.
ITALIA. Triste e breve epilogo di una triste storia, purtroppo già tristemente vista e rivista. I protagonisti questa volta sono il presidente del Senato Ignazio La Russa e l’alleato e vicepresidente del Consiglio Alfredo Mantovano.
ITALIA. Il primo è stato il ticinese Mario Botta con la biblioteca Tiraboschi (e a pochi chilometri, a Seriate, c’è anche la sua chiesa dedicata a San Giovanni XXIII), poi la ribalta è andata al francese Jean Nouvel e al suo Kilometro Rosso, opera iconica come poche, un segno forte in un territorio altamente produttivo, lì a pochi passi dall’A4 l’autostrada più trafficata d’Europa.
MONDO. Da domani (6 dicembre ndr) e fino al 14 dicembre – nove interminabili giornate – tutta la politica italiana (o quasi) si trasferirà nei restaurati giardini di Castel Sant’Angelo chez Sorelle Meloni.
MONDO. I partiti italiani sono riusciti a polemizzare tra loro proprio nel periodo del voto sul nuovo pacchetto di aiuti dell’Italia al governo di Kiev.
ITALIA. Stiamo attraversando un cambiamento silenzioso che può ridefinire spazi e confini della partecipazione democratica. Per questo l’innovazione e l’Intelligenza Artificiale devono diventare parte stabile del dibattito pubblico e dei percorsi formativi.
MONDO. Speranze di pace nel bel mezzo di pesanti minacce. Come a poker - tra finte, controfinte e bluff - i giocatori stanno calando il carico sul tavolo nel tentativo di strappare le migliori condizioni in quella che appare essere la possibile fase finale della trattativa.
ITALIA. Difficile immaginare due uomini più diversi di Nicola Pietrangeli e Jannik Sinner. Icona della genialità il primo, simbolo della dedizione il secondo. Separati da 68 anni, che nello sport sono qualche era geologica. Eppure, nelle ore in cui è venuto a mancare lo storico ambasciatore del tennis italiano, questi due nomi sono apparsi per qualche motivo più vicini che mai, almeno agli occh…
ITALIA. L’andamento positivo della produzione industriale bergamasca nel terzo trimestre non può che essere accolto con favore. La crescita dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2024 ha interrotto una serie negativa che durava ormai da due anni e mezzo, troppo.
MONDO. E’ forse il momento più duro per l’Ucraina, sospesa fra dignità e sopravvivenza: l’arrivo del «generale inverno» che impone le severe leggi della natura, l’uscita di scena per l’inchiesta sulla corruzione di Andriy Yermak (il principale collaboratore di Zelesnky e l’«uomo indispensabile»), i negoziati diplomatici che faticano a trovare un punto d’equilibrio, tutto questo delinea un quadr…
ITALIA. Siamo stati facili profeti a prevedere che all’apertura delle urne i partiti avrebbero riservato al fenomeno dell’astensionismo, anche se ormai galoppante, i soliti dieci minuti di rito. Il tempo che si conoscessero i risultati del voto, e della diserzione degli italiani dalle urne non si è fatto più parola.
ITALIA. Sono innumerevoli le prospettive da cui è possibile osservare la sfida demografica che il nostro Paese ha di fronte a sé. Il mutamento della struttura e della composizione della popolazione, per chi non si lascia assorbire da dibattiti à la page che si impongono e si eclissano con la velocità di un «reel» o di una «story» sui social network, è per tante ragioni cruciale.
MONDO. Della sempre più scarsa partecipazione degli italiani al voto si parla tanto il primo giorno, ma poi ci si dimentica degli effetti permanenti, che riguardano la rappresentatività e toccano addirittura la sicurezza nazionale, perché, se una democrazia si indebolisce, gli autocrati fanno festa.