Pass, effetto decreto sulle vaccinazioni: nella Bergamasca prenotazioni triplicate
Da una media di 750 al giorno alle 2.302 di venerdì 17 settembre. Ciclo vaccinale concluso per il 74,15% della popolazione sopra i 12 anni.
Da una media di 750 al giorno alle 2.302 di venerdì 17 settembre. Ciclo vaccinale concluso per il 74,15% della popolazione sopra i 12 anni.
Scatterà dal 15 ottobre sia nel pubblico sia nel privato. Incrociando i dati delle vaccinazioni emerge la platea che non è in regola.
Fino a metà luglio il ritmo era di 4.500. Petrosillo: «L’aumento con i lavoratori della scuola». Test gratis per i bambini da 6 a 11 anni.
L’iniziativa riguarda i ragazzi di elementari e medie. Verranno coinvolti 1.770 alunni. Ats: monitoreremo il virus.
Il contributo dei 380 camici bianchi della medicina territoriale nella campagna è stato fondamentale. Marinoni: «Presenza costante negli hub, resteremo in campo». Il ruolo della cooperativa Iml: 100 mila dosi inoculate.
Probabile il via entro fine settembre: l’annuncio del ministro Speranza e del commissario Figliuolo. Dopo toccherà a ospiti delle Rsa, over 80 e operatori sanitari. Da definire la «rete» per le somministrazioni.
L’ampliamento riguarderà i dipendenti di enti pubblici, gli amministrativi della sanità e chi lavora in ristoranti e palestre.
In provincia l’obiettivo indicato da Draghi, che considera anche gli under 12, non è lontano. Al ritmo attuale, l’inoculazione della prima dose a 879 mila persone si otterrà entro la fine di settembre.
In Bergamasca 2.326 casi e 13 morti contro i 48 del 2020. Spada (Humanitas): «In autunno non raggiungeremo i picchi del passato».
Su 323.189 ultra sessantenni in provincia di Bergamo, prima dose somministrata a 286.748 persone. Ciclo concluso per 264.138. Ancora da raggiungere 36.441 bergamaschi. A Cassiglio, Colere e Schilpario si va oltre il 90%.
Nella Bergamasca la copertura con almeno una dose nella fascia tra i 20 e i 29 anni è arrivata al 76,88%. Scende al 68,51% tra i 12-19enni. L’appello dell’assessore Moratti: «Assicuriamo un avvio delle lezioni in sicurezza».
Sono 802.087 i residenti nella nostra provincia che hanno ricevuto almeno la prima dose. Ora lo sprint nelle adesioni, soprattutto nella fascia dai 12 ai 19 anni.
Sono quelli finiti nel 2021 in isolamento fiduciario. L’Inps non riconoscerà più l’indennità: «Dal governo niente fondi per quest’anno». Sforbiciata retroattiva
Ciclo completato per 16.500. Un altro 7% attende il richiamo. L’assessore Moratti: «Bisogna superare reticenze e timori infondati».
La nostra provincia conta 21 nuovi casi settimanali ogni 100 mila abitanti, meglio solo Isernia e Campobasso. Pregliasco: «Maggiore immunità e consapevolezza. Bisognerà prestare attenzione al colpo di coda dell’autunno».
In poco meno di un mese solo 485 partecipazioni e la città di Bergamo al 203° posto sui 243 Comuni orobici per copertura in questa fascia d’età.
Mascherine, distanziamento, ingressi scaglionati. Dal 13 settembre didattica in presenza per gli oltre 140 mila studenti bergamaschi. Green pass per il personale.
Il ricercatore Tosi: il monitoraggio deve essere fatto su tutti i soggetti che si sono protetti a fine di gennaio. La Lombardia ha alti livelli di somministrazioni: «Perciò risulta virtuosa per tassi di contagi e ospedalizzazione».
Il professor Franco Locatelli (Cts) fa il punto in un’intervista a «L’Eco di Bergamo» sull’andamento della pandemia. «Settembre resta un mese delicato per la ripresa delle scuole. Sì ai vaccini per gli under 12».
Per Banca d’Italia l’incremento rispetto al 2020 è del 57,55% contro il 37,61% lombardo e il 35,2% nazionale. Oltre alla ripresa dell’economia post Covid, adesso a influire è anche il maggior rischio di infiltrazioni criminali.
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